Addio al formato fisico? A rischio 7,2 miliardi di dollari e anche le vendite dei giochi nuovi

Addio al formato fisico? A rischio 7,2 miliardi di dollari e anche le vendite dei giochi nuovi

La decisione di Sony di interrompere la produzione dei dischi PlayStation entro gennaio 2028 potrebbe distruggere un mercato stimato di 7,2 miliardi di dollari a livello globale e avere conseguenze pesanti sulla capacità degli utenti di accedere ai videogiochi

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Inevitabilmente, la scelta di Sony di interrompere la distribuzione dei giochi in formato fisico cambierà profondamente il mercato, soprattutto quello dell'usato. L'unico interrogativo inevaso è: quanto? Quanto questa scelta influenzerà la vendita – e le tasche – dei consumatori? A rispondere a questa domanda ci ha pensato l'istituto Dataintelo: l'operazione di Sony potrebbe cancellare un mercato che, nel 2025, ha raggiunto un valore di 7,2 miliardi di dollari a livello globale.

Va chiarito che il mercato dell'usato non riguarda soltanto i giochi, ma comprende anche console, accessori e periferiche. Le console rappresentano il 42,3% dei ricavi complessivi, mentre il valore totale del settore potrebbe raggiungere 13,8 miliardi di dollari entro il 2034, secondo le stime riportate nel rapporto.

Il Nord America è l'area con il peso maggiore, con il 36,8% del fatturato globale, pari a circa 2,65 miliardi di dollari. Negli Stati Uniti, oltre il 38% delle transazioni videoludiche del 2025 ha coinvolto un gioco usato.

L'Europa occupa il secondo posto con il 28,3% dei ricavi globali. Regno Unito, Germania, Francia e Paesi nordici sono i mercati più attivi, mentre CEX risulta il principale operatore europeo nel settore dell'usato. In Nord America, invece, dominano GameStop, Amazon, eBay e Decluttr.

L'Asia-Pacifico rappresenta il 24,6% del mercato, mentre America Latina, Medio Oriente e Africa insieme arrivano al 10,3%. Brasile, Messico, Arabia Saudita e Sudafrica sono indicati come i Paesi con la crescita più rapida.

Secondo gli analisti, il motivo principale che spinge i consumatori verso il mercato dell'usato è il prezzo più accessibile rispetto alle copie digitali. Michael Pachter, managing director of strategic planning di Wedbush Securities, ha ricordato che storicamente almeno un terzo dei giochi è stato venduto come usato, il che ha consentito ai giocatori di ottenere nuova liquidità per l'acquisto di altri giochi con la rivendita dei propri.

Kazunori Ito, director of equity research di Morningstar, ha sottolineato la differenza tra un passaggio al digitale scelto dai giocatori e uno imposto dalla scomparsa dell'alternativa fisica. Secondo Ito, molti consumatori preferirebbero affrontare questa transizione con i propri tempi.

La decisione di Sony non avrà effetti sui dischi PlayStation già in circolazione, che continueranno a funzionare sulle console compatibili. Tuttavia, il rapporto evidenzia che la fine della produzione dei supporti fisici rappresenta un segnale importante per il futuro dell'ecosistema PlayStation.

L'ipotesi più discussa riguarda PS6, che potrebbe arrivare senza lettore ottico e puntare esclusivamente sulle copie digitali, anche nel caso della retrocompatibilità con i giochi PS5. Se questa direzione verrà confermata, il mercato dell'usato potrebbe ridursi progressivamente fino a scomparire, con conseguenze evidenti per retailer e consumatori.

20 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Rubberick23 Luglio 2026, 09:34 #1
boh secondo me un alternativa al.distruggere tutta sta roba avrebbe fatta
demon7723 Luglio 2026, 09:53 #2
Io dico solo una cosa:
se adesso voglio fare retrogaming e mi vado a prendere una PS1, 2 ,3 ,4 o una xbox.. senza necessità di altro posso giocare oggi come anni addietro usando tutti i giochi che voglio su dischi fisici.

Se tra venti anni tiro fuori la PS5 dall'armadio perchè voglio usarla cosa succede?
roccia123423 Luglio 2026, 10:40 #3
Originariamente inviato da: demon77
Io dico solo una cosa:
se adesso voglio fare retrogaming e mi vado a prendere una PS1, 2 ,3 ,4 o una xbox.. senza necessità di altro posso giocare oggi come anni addietro usando tutti i giochi che voglio su dischi fisici.

Se tra venti anni tiro fuori la PS5 dall'armadio perchè voglio usarla cosa succede?


"Nessuna connessione al server"
demon7723 Luglio 2026, 11:47 #4
Originariamente inviato da: roccia1234
"Nessuna connessione al server"


EH. Appunto.
E' brutta vera sta cosa eh.. stiamo ammazzando un intero mondo di retrogaming e decretando anche la morte di opere di livello.
Wrib23 Luglio 2026, 12:30 #5
Originariamente inviato da: demon77
Io dico solo una cosa:
se adesso voglio fare retrogaming e mi vado a prendere una PS1, 2 ,3 ,4 o una xbox.. senza necessità di altro posso giocare oggi come anni addietro usando tutti i giochi che voglio su dischi fisici.

Se tra venti anni tiro fuori la PS5 dall'armadio perchè voglio usarla cosa succede?


Se in formato fisico e ci vuoi giocare offline, dovresti poterci giocare. La grande maggioranza dei giochi fisici su disco per PS5 può essere installata e giocata offline senza una connessione a internet.

Ovvio che se vuoi giocare online oppure hai giochi in digitale dipendi dalla presenza dei server sony. Tendenzialmente non dovresti avere problemi finché sony li tiene online, ad oggi nel 2026-207 sta per dismettere lo store di playstation 3 dopo 20 anni dal suo lancio ma non verranno rimossi i file per scaricarsi i giochi già in tuo possesso.

Sulla ps3 un rischio che prima o poi rimuovano anche i file per scaricarsi i giochi già comprati non si può escludere perché da ps4 in poi hanno cambiato architettura hardware e i giochi ps3 non hanno interesse commerciale per essere venduti anche per le console nuove (come per i giochi ps4 vendibili su ps5 e immagino anche su ps6).

Ritornando alla tua domanda se tra vent'anni potrai ancora giocare ai giochi in formato digitale ps4 e ps5 la risposta per me è questa:

Sì se sony sarà ancora attiva nel settore gaming e in tal caso quasi sicuramente terrà i file per scaricati i tuoi giochi sempre disponibili.
No se dovesse fallire come azienda o uscire dal settore gaming per eventuali nuovi concorrenti che la dovessero scalzare, in tal caso dismetterà tutto non avendo più interesse nel tenerli attivi.

Ma c'è un ma molto più grosso, ogni gen di console che passa l'hardware diventa meno duraturo per via della miniaturizzazione sempre più spinta. L'hardware di ogni gen resisterà allo scorrere del tempo meno della gen precedente mediamente parlando. Se un NES durerà decenni se non secoli, una ps1 durera qualche decennio in meno, una ps3 ancora meno e le ps5 funzionanti tra 20 anni potrebbero essere già rimaste in poche.
Wrib23 Luglio 2026, 12:41 #6
Comunque visto che siamo nel solito tema dell'abbandono del fisico dico la mia (non richiesta) opinione

Per me si dovrebbe sviluppare un modello ibrido che unisca i vantaggi e gli svantaggi dei due mondi in un certo senso trovando un compromesso.

Una cosa che odiano del fisico è il fatto che possano essere rivenduti come usati perdendo potenzialmente dei soldi, però bisognerebbe anche andare in contro a due tipologie di acquirenti: chi compra per collezione e chi compra per rivenderli usati a chi non si può permettere il prezzo pieno.

La soluzione per me è la seguente.

Sony, Nintendo, Microsoft, il produttore della consone insomma dovrebbe applicare questa policy: i giochi escono prima in digitale.

Dopo 6 mesi, quelli che hanno venduto una soglia minima o per i quali analisi di mercato notato che c'è forte interesse collezionistico nella community, vengono stampati in fisico.

Ma un fisico fatto bene, con libretto di istruzioni, artwork e altre varie ed eventuali chicche per collezionisti. Inoltro aspettando sei mesi gli utenti digitali hanno fatto da tester e le inevitabili patch per i bug più grossi verranno già inclusi nella stampa fisica che avrà quindi un doppio valore collezionistico essendo perfettamente funzionante senza bug e senza necessità di internet.

Inoltre chi ha comprato il digitale dovrebbe avere uno sconto sull'acquisto della copia fisica.
demon7723 Luglio 2026, 14:51 #7
Originariamente inviato da: Wrib
Se in formato fisico e ci vuoi giocare offline, dovresti poterci giocare. La grande maggioranza dei giochi fisici su disco per PS5 può essere installata e giocata offline senza una connessione a internet.

Ovvio che se vuoi giocare online oppure hai giochi in digitale dipendi dalla presenza dei server sony. Tendenzialmente non dovresti avere problemi finché sony li tiene online, ad oggi nel 2026-207 sta per dismettere lo store di playstation 3 dopo 20 anni dal suo lancio ma non verranno rimossi i file per scaricarsi i giochi già in tuo possesso.

Sulla ps3 un rischio che prima o poi rimuovano anche i file per scaricarsi i giochi già comprati non si può escludere perché da ps4 in poi hanno cambiato architettura hardware e i giochi ps3 non hanno interesse commerciale per essere venduti anche per le console nuove (come per i giochi ps4 vendibili su ps5 e immagino anche su ps6).

Ritornando alla tua domanda se tra vent'anni potrai ancora giocare ai giochi in formato digitale ps4 e ps5 la risposta per me è questa:

Sì se sony sarà ancora attiva nel settore gaming e in tal caso quasi sicuramente terrà i file per scaricati i tuoi giochi sempre disponibili.
No se dovesse fallire come azienda o uscire dal settore gaming per eventuali nuovi concorrenti che la dovessero scalzare, in tal caso dismetterà tutto non avendo più interesse nel tenerli attivi.

Ma c'è un ma molto più grosso, ogni gen di console che passa l'hardware diventa meno duraturo per via della miniaturizzazione sempre più spinta. L'hardware di ogni gen resisterà allo scorrere del tempo meno della gen precedente mediamente parlando. Se un NES durerà decenni se non secoli, una ps1 durera qualche decennio in meno, una ps3 ancora meno e le ps5 funzionanti tra 20 anni potrebbero essere già rimaste in poche.


Ben questo il punto.
Fino a che esiste un formato FISICO (cd-dvd-bluray) io potrò sempre un domani accendere la mia vecchissima console e giocare al mio vecchissimo gioco (ovviamente offline).

Ma se il supporto fisico sparisce e tutto si scarica da un server.. cosa succede anni ed anni dopo???
Che se il server per qualsiasi ragione saluta anche l'intera libreria saluta.
E la tua console diventa un soprammobile ed il retrogaming te lo scordi.
euscar23 Luglio 2026, 14:54 #8
Per me copia fisica forever

Motivo per cui già detestavo quei giochi su CD/DVD che richiedevano attivazione online ... ora ormai acquisto praticamente solo su steam e per fortuna si possono lanciare anche in modalità offline (gioco solo a single player).
Se l'andazzo sarà quello di poter giocare solo come vogliono i publisher, in futuro mi sa che mi dedicherò al solo retrogaming (sto giusto mettendo a posto dei PC per coprire circa un ventennio con macchine d'epoca).
demon7723 Luglio 2026, 15:12 #9
Originariamente inviato da: euscar
Per me copia fisica forever


Il fatto è che se hai una console mica decidi tu..
Sella23 Luglio 2026, 15:57 #10
Sparirà il mercato dei giochi usati e si espanderà il comparto retrogaming, chiaramente con ISO pirata scaricate e avviate in barba ai tafazzi di sony.
Finita la gen ps5, starò solo su pc. Niente che impatti sulle casse di sony, giusto la magra consolazione di non contribuire ad ingrassarli.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^