40 anni di musica videoludica: il GAMM celebra le colonne sonore dagli 8 bit

40 anni di musica videoludica: il GAMM celebra le colonne sonore dagli 8 bit

Il GAMM di Roma celebra 40 anni di musica videoludica con un evento dedicato alle colonne sonore dagli anni '80 ad oggi. In programma lezioni, workshop, concerti e performance live con Player 2 Orchestra e Kenobit

di pubblicata il , alle 09:22 nel canale Videogames
 

Il GAMM - Museo del Videogioco di Roma celebra quattro decenni di musica videoludica con un progetto speciale che rende omaggio alla storia del medium. Particolare focus sarà dato a tre opere che hanno segnato la storia dei videogiochi: The Legend of Zelda, Metroid e Castlevania. L'iniziativa, intitolata "40 anni di musica videoludica (1986–2026)", propone un percorso tra divulgazione, formazione e spettacolo, con l'obiettivo di raccontare l'evoluzione del sound design nei videogiochi.

Al centro dell'evento ci sono le colonne sonore a 8 bit, nate dai chip sonori degli anni '80. Limitazioni hardware stringenti, canali audio ridotti e memoria contenuta hanno imposto ai compositori vincoli tecnici precisi. Da queste restrizioni è nata un'estetica riconoscibile, poi evoluta nella scena chiptune, caratterizzata da una forte componente DIY e da community internazionali attive.

Le musiche di Zelda, Metroid e Castlevania hanno contribuito a definire un linguaggio universale, capace di influenzare generazioni di musicisti. Il GAMM intende ripercorrere questo tracciato storico attraverso un programma articolato che unisce analisi musicale, performance live e attività formative.

Il 7 marzo si apre con una sessione educational (11:30–12:30) dedicata alla musica 8/16 bit, con analisi dei temi principali dei tre titoli simbolo. In serata, dalle 20:30, spazio alla Player 2 Orchestra, prima orchestra sinfonica italiana specializzata nell'esecuzione di colonne sonore di videogiochi, serie TV, anime e film. L'esibizione include arrangiamenti orchestrali moderni e una narrazione storica che ricostruisce le tappe chiave dell'evoluzione musicale del settore.

L'8 marzo, al mattino (11:30–12:30), il workshop "Il Game Boy come strumento musicale" approfondisce la composizione in tempo reale su hardware portatile, con creazione di una traccia 8 bit e introduzione alla scena chiptune.

La sera, dalle 20:30, protagonista Fabio Bortolotti, in arte Kenobit, tra i principali esponenti italiani della chiptune. Dal 2008 utilizza Game Boy, Commodore 64 e hardware retro per comporre ed eseguire musica elettronica legata alla cultura videoludica. Il live set a 8 bit sarà preceduto da un confronto pubblico sui temi del videogioco ribelle, della libertà musicale e della pedagogia digitale, per riflettere su quello che l'artista definisce "il futuro del passato".

Il progetto riserva particolare attenzione alle scuole e ai giovani appassionati. Saranno infatti disponibili sessioni di esercitazioni pratiche e confronti per coinvolgere le famiglie e il pubblico trasversale.

Con "40 anni di musica videoludica (1986-2026)" il GAMM celebra una delle componenti che definiscono ogni scena di un videogioco e che hanno reso alcune grandi opere in veri e propri capolavori.

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