Prova GeForce NOW upgrade Blackwell: il cloud gaming cambia per sempre

Prova GeForce NOW upgrade Blackwell: il cloud gaming cambia per sempre

L'abbonamento Ultimate di GeForce NOW ora comprende la nuova architettura Blackwell RTX con GPU RTX 5080 che garantisce prestazioni tre volte superiori alla precedente generazione. Non si tratta solo di velocità, ma di un'esperienza di gioco migliorata con nuove tecnologie di streaming e un catalogo giochi raddoppiato grazie alla funzione Install-to-Play

di pubblicato il nel canale Videogames
NVIDIAGeForce
 

NVIDIA sta potenziando l'abbonamento Ultimate di GeForce NOW e aggiornato i server con i nuovi SuperPOD RTX 5080, basati sull'architettura Blackwell RTX. Questi nuovi server garantiscono prestazioni migliorate con una potenza di calcolo di 62 TFLOPS, il che li rende tre volte più veloci di una PlayStation 5 Pro e 2,8 volte più veloci dei precedenti SuperPOD GeForce NOW RTX 4080.

Si tratta di numeri che possono apparire freddi ma che in realtà portano diverse novità interessanti al cloud gaming. La piattaforma ora supporta tecnologie come DLSS 4, Full Ray Tracing, Ray Reconstruction e DLSS Multi-Frame Generation, che lavorano insieme per offrire un'esperienza visiva di qualità maggiore. Gli utenti possono anche godere di una risoluzione fino a 5K a 120 fps. Per i giocatori competitivi, sono disponibili nuove modalità con 360 fps a 1080p e 240 fps a 1440p, con una latenza inferiore a 30 ms (qualora ovviamente si disponga di una buona connessione a internet). Il che rappresenta un valore aggiunto notevole per un servizio di cloud gaming.

GeForce NOW

La nuova era di GeForce NOW con la Modalità Cinematografica

Una delle funzioni introdotte è Cinematic Quality Streaming (CQS) alla base della cosiddetta Modalità Cinematografica. CQS è una nuova modalità che ottimizza la qualità visiva dei giochi per fornire la migliore esperienza visiva possibile sul cloud. Questo viene ottenuto grazie al supporto per il campionamento cromatico YUV 4:4:4 e un bitrate di streaming che può arrivare fino a 100 Mbps. Queste caratteristiche garantiscono colori più fedeli, bordi più nitidi e contrasti più profondi. Inoltre, i nuovi codificatori AV1 offrono una trasmissione fluida e adattiva, anche in caso di variazioni della velocità di rete.


Modalità Competitiva


Modalità Cinematografica


Modalità Cinematografica con Ray Tracing

Il confronto con Cyberpunk 2077 ci aiuta a capire come la Modalità Cinematografica agisca sulle opzioni grafiche del gioco al fine di migliorare il dettaglio visivo. In questo caso abilita ombre più profonde e soprattutto le ombre di contatto. Attivando ulteriormente il Ray Tracing, poi, otteniamo una qualità visiva ancora superiore con illuminazione più efficace a una maggiore sensazione di profondità su tutta la scena.

Catalogo e connettività

GeForce NOW consente anche una gestione degli account automatizzata per permettere agli utenti di gestire tutti i giochi in loro possesso fra i vari client gaming da un unico posto. GeForce NOW, infatti, sincronizza in automatico la libreria dei giochi. Gli account Steam, Battle.net, Xbox, Epica e Ubisoft+ possono essere collegati per aggiornare la libreria con i giochi supportati. In altri termini, non è solo un sistema che consente di giocare con alte prestazioni anche se non si dispone di hardware adeguato, senza tempi di caricamento e installazione dei giochi, ma racchiude anche in un unico posto i giochi che abbiamo acquistato su vari servizi, tutti accessibili e lanciabili dall'app GeForce NOW.

GeForce NOW

Fanno parte di questo ragionamento anche giochi free-to-play popolari come Fortnite, Genshin Impact e Overwatch 2. Altra novità rilevante, inoltre, è che, con l'aggiornamento Blackwell RTX, NVIDIA introduce la funzione Install-to-Play (I2P), che si aggiunge ai giochi Ready-to-Play (R2P) già supportati. Mentre i giochi R2P sono preinstallati e pronti all'uso, i giochi I2P vengono scaricati direttamente su cloud storage, replicando l'esperienza di un'installazione locale. Questa funzione raddoppia la libreria disponibile a oltre 4500 titoli, mentre gli abbonamenti Ultimate e Performance includono 100 GB di spazio di archiviazione per sessione, con la possibilità di acquistare storage aggiuntivo.

GeForce NOW

Fondamentalmente, questo serve a giocare con GeForce Now qualsiasi gioco che si possiede (a patto che sia compatibile con il servizio) e non solo quelli che risiedono sui server NVIDIA. I giochi I2P sono circa 2300 e sono supportati dalla tecnologia NVMesh per garantire caricamenti rapidi. L'interfaccia dell'app di GeForce NOW, inoltre, permette di filtrare i giochi per individuare istantaneamente quelli che supportano ISP. Nel menù Impostazioni, invece, possiamo verificare quanto spazio ci rimane a disposizione per avere un'idea di quanti e quali giochi possiamo installare sulla nostra dotazione di storage via cloud.

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Latenze

Un servizio di cloud gaming come GeForce NOW va incontro ad alcune limitazioni intrinseche, prima fra tutte quella legata alla latenza. Il cloud gaming è stato di fatto avversato dai giocatori appassionati di gaming multiplayer competitivo perché innalza i tempi di reazione della postazione di gioco rispetto all'interazione. Nostri test precedenti hanno già dimostrato come GeForce NOW, rispetto ad altri sistemi di cloud gaming con caratteristiche similari, non solo offra una connessione più stabile nel tempo (a patto di rispettare i requisiti di rete) ma anche latenze più basse.

Un ulteriore passo in avanti viene fatto con la nuova versione Blackwell di GeForce NOW per via dell'introduzione della modalità Competitiva, già disponibile a 240 fps a 1080p, anche a 360 fps a 1080p e i 240 FPS a 1440p. Questo è molto importante: con il server che fornisce 360 frame al secondo al client con cui stiamo giocando si riducono i tempi di latenza fra quella che è la nostra interazione e l'output a schermo. Questo aggiornamento garantisce una latenza totale inferiore a 30 ms in presenza di connessioni rapide di tipo FTTH.

Come sempre abbiamo eseguito i nostri test sulla latenza con lo strumento LDAT fornito dalla stessa NVIDIA. Sfruttando il fatto che è dotato internamente di un sensore in grado di percepire le differenze nella luminosità, abbiamo posizionato lo strumento in prossimità del mirino di un'arma e misurato il tempo che intercorre tra la pressione sul tasto sinistro del mouse e l'apparizione della conseguente fiammata a schermo. Questo nel caso di Apex Legends, mentre per Overwatch 2 abbiamo selezionato il personaggio di Brigitte e sfruttato l'attivazione di un'abilità che sposta istantaneamente la visuale dalla prima alla terza persona. Posizionando il sensore su un'area dello schermo che vede un repentino cambio di colorazione alla pressione del pulsante del mouse, in questo caso abbiamo potuto registrare le conseguenze dell'interazione con molta precisione. Il test si è svolto su un monitor con refresh rate di 360 Hz e supporto G-Sync.

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La Modalità Competitiva a 360 fps di GeForce NOW riduce drasticamente la latenza rispetto alla Modalità Equilibrata a 60 fps, attestandosi su valori di 26 ms per Apex Legends e 29 ms per Overwatch 2, a fronte dei 55 ms e 57 ms della modalità a 60 fps. La modalità a 360 fps raggiunge così una latenza totale del sistema inferiore ai 30 ms, evidenziando i vantaggi del gaming competitivo a frame rate elevati rispetto al gaming a un frame rate più canonico.

GeForce NOW

Nel gaming competitivo, ogni millisecondo conta. Una latenza ridotta offre un vantaggio decisivo perché permette al giocatore di vedere l'azione e reagire più rapidamente rispetto all'avversario. Una latenza elevata, invece, può causare un ritardo percettibile tra l'input del giocatore (ad esempio, il movimento del mouse o la pressione di un tasto) e la sua visualizzazione sullo schermo, il che compromette le performance in giochi che richiedono reazioni fulminee. Poter interagire a fronte di una cadenza dei fotogrammi maggiore, quindi, restituisce vantaggi competitivi sensibili per il giocatore più esperto.

Detto questo, va aggiunto che la latenza totale di un'esperienza di gioco è un fattore complesso e dipende da vari elementi della postazione di gioco. Innanzitutto, l'elaborazione locale del gioco è fondamentale, poiché indica il tempo necessario al computer per generare un fotogramma. Nel cloud gaming, a questo si aggiunge la latenza di rete, ossia il tempo impiegato per trasmettere i dati tra il server remoto e il dispositivo dell'utente.

Oltre all'elaborazione e alla latenza di rete, anche la periferica di input (come mouse e tastiera), il monitor e le tecnologie di sincronizzazione giocano un ruolo cruciale. Un monitor con un alto refresh rate e tecnologie come NVIDIA G-SYNC può ridurre il ritardo visivo, mentre periferiche ad alta reattività assicurano che i comandi vengano registrati e inviati con il minimo ritardo. La combinazione di una GPU potente nel cloud con queste tecnologie a livello locale permette di ottenere un'esperienza che si avvicina a quella di un PC da gaming di fascia alta.

Il merito non va solo alla potenza di calcolo. Sul fronte server, la piattaforma sfrutta NVIDIA Reflex, che gestisce la cadenza dei fotogrammi dalla GPU in sincronia con il flusso di streaming per minimizzare la latenza. Ma con RTX 5080, viene introdotto anche il "packet pacing" hardware NVIDIA Rivermax, una tecnologia che permette trasferimenti diretti dei dati da e verso la GPU. Ciò si traduce nello streaming più fluido e a latenza più bassa disponibile.

Le prestazioni superiori non si limitano ai monitor gaming di fascia alta. C'è grande entusiasmo per l'arrivo (finalmente) dell'app nativa su Steam Deck, che ora supporta i 90 fps. A questo si aggiunge il supporto nativo per Lenovo Legion Go S, che può raggiungere i 4K a 120 fps in streaming se connessa a un display esterno.

Per sfruttare tutte le funzionalità messe a disposizione sui server dalle GeForce RTX 5080, sono necessari specifici requisiti hardware. È consigliato l'uso di uno schermo con frequenza di aggiornamento variabile (VRR), come NVIDIA G-SYNC o FreeSync. Inoltre, gli utenti dovrebbero avere un sistema operativo aggiornato, come Windows 11 versione 23H2 o macOS Monterey, e l'applicazione nativa di GeForce NOW per PC o Mac, versione 2.0.77.151 o successiva. Per un'esperienza ottimale con l'abbonamento Ultimate, NVIDIA raccomanda una connessione Ethernet, che assicura bassa perdita di pacchetti e latenza costante. Il servizio richiede una velocità di almeno 65 Mbps per lo streaming in 5K a 120 FPS. Gli utenti possono verificare la loro connessione con lo strumento di test di rete integrato nell'app, che valuta la larghezza di banda, la perdita di pacchetti e la latenza.

GeForce NOW

L'utilizzo di dati è un altro aspetto da tenere sotto considerazione, congiuntamente ai ragionamenti sulla latenza già fatti. Le modalità Competitiva e Cinematografica, ad esempio, utilizzano circa 14/15 GB di dati in un'ora, mentre altre modalità fanno un uso più morigerato dei dati. Risparmio dati, ad esempio, riduce al minimo la quantità di dati utilizzati durante il gioco, fino a circa 4 GB all'ora, ma in questo caso abbiamo una velocità massima in bit di 12 Mbps e una risoluzione massima di 1280x720 pixel a 60 frame per secondo. In queste condizioni, in altri termini, potremmo assistere ai classici quadrettoni di una compressione video non ottimale, mentre inevitabilmente le latenze andranno verso l'alto.

Tramite il solito menù delle Impostazioni, NVIDIA permette anche di personalizzare lo streaming fino alla risoluzione 5K (5120x2880 pixel), 120 frame per secondo, Reflex, HDR, qualità colore a 10 bit YUV 4:4:4 e velocità in bit di 100 MBps, condizioni che ci porteranno a consumare anche più di 30 GB in un'ora.

I tre livelli di abbonamento di GeForce NOW

NVIDIA ha strutturato l'offerta di GeForce NOW su tre livelli di abbonamento, ciascuno pensato per un diverso tipo di utente.

L'abbonamento Free è l'opzione base per chi vuole avvicinarsi al cloud gaming. Offre un accesso standard ai server di gioco, con una durata di sessione limitata. È pensato per un'esperienza di gioco introduttiva, senza i vantaggi di RTX e ray-tracing.

Il livello Performance garantisce un accesso prioritario ai server e GPU di classe superiore. Gli abbonati possono usufruire delle funzionalità RTX e giocare a 1440p a 60 Fps, con sessioni che possono durare fino a sei ore. Costa 54,99 € per 6 mesi.

Infine, l'abbonamento Ultimate è il livello più elevato, che dà accesso esclusivo ai server equipaggiati con le più recenti GPU RTX 5080. Questo abbonamento permette di fare streaming a una risoluzione fino a 5K a 120 FPS su PC e Mac, a 1080p a 360 FPS, a 4K a 60 FPS su NVIDIA SHIELD o a 240 FPS a 1440p/1600p su PC e Mac. Le sessioni di gioco possono durare fino a otto ore. Costa 109,99 € per 6 mesi.

Per chi vuole un accesso limitato ma con tutti i vantaggi, sono disponibili anche i Day Pass Performance e Ultimate, che offrono tutti i benefici dell'abbonamento per 24 ore.

GeForce NOW

Conclusioni

Con l'ultimo Upgrade, quindi, NVIDIA inserisce un altro strato di sofisticazione al suo servizio di cloud gaming, già precedentemente il migliore tra quelli da noi provati. GeForce NOW permette di giocare con grafica avanzata anche su sistemi portatili o desktop con hardware non adeguato, e ora anche su Steam Deck, da quando è stata introdotta l'app nativa per SteamOS. Per facilità d'uso, immediatezza e disponibilità del software, il cloud gaming rappresenta grosso passo in avanti, che normalmente però si paga con latenze piuttosto alte e instabilità del servizio. A patto di possedere una connessione FTTH, però, GeForce NOW è ora in grado di offrire un'esperienza di gioco praticamente indistinguibile da quella con elaborazione in locale, con la nuova modalità Competitiva a 360 fps che si rivela decisamente valida.

Una risorsa sempre più vicina all'utente anche se si considerano i dati più recenti legati alla diffusione di Internet veloce in Italia: ad oggi siamo a più del 73% in quanto a percentuale delle famiglie raggiunte dalla rete secondo un report dell'AGCOM, il che porta il cloud gaming ad essere più che una valida alternativa.

Al di là di questo, non si può certo dire che la nuova versione stravolga il GeForce NOW per come lo conosciamo. Si tratta di un affinamento, di un nuovo passo verso il perfezionamento di un servizio che, in futuro, potrà cambiare il gaming per come lo intendiamo.

33 Commenti
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demon7710 Settembre 2025, 15:38 #1
Eh.. incuriosisce.
Non lo ho mai provato ma quasi quasi provo la free per vedere come si comporta.

Chiaro che qui la connessione internet che si ha a casa è l'incognita principale.
bonzoxxx10 Settembre 2025, 15:39 #2
in sostanza, se uno gioca abbastanza va a finire che di sola corrente va a spendere più di 110€:

0.35kWx4x0.40€x180gg=100.8€

Correggetemi se sbaglio
ThePunisher10 Settembre 2025, 15:46 #3
Originariamente inviato da: bonzoxxx
in sostanza, se uno gioca abbastanza va a finire che di sola corrente va a spendere più di 110€:

0.35kWx4x0.40€x180gg=100.8€

Correggetemi se sbaglio



Mi sa proprio che non sbagli, è quello che spendo io con config. in signa circa, a questo punto il Cloud è conveniente, ovviamente quando se ne accorgeranno aumenteranno il prezzo. Ora l'unica incognita è appunto solo la connessione di casa.
demon7710 Settembre 2025, 15:59 #4
Originariamente inviato da: bonzoxxx
in sostanza, se uno gioca abbastanza va a finire che di sola corrente va a spendere più di 110€:

0.35kWx4x0.40€x180gg=100.8€

Correggetemi se sbaglio


Apperò.. un aspetto da considerare anche questo in effetti!!
bonzoxxx10 Settembre 2025, 16:44 #5
Originariamente inviato da: ThePunisher
Mi sa proprio che non sbagli, è quello che spendo io con config. in signa circa, a questo punto il Cloud è conveniente, ovviamente quando se ne accorgeranno aumenteranno il prezzo. Ora l'unica incognita è appunto solo la connessione di casa.


Originariamente inviato da: demon77
Apperò.. un aspetto da considerare anche questo in effetti!!


La fortuna (o sfortuna?) di avere l'ali con il wattametro integrato.
Con Frostpunk 2, con tutto che la 3080 è undervoltata, cmq stavo intorno ai 550Wh per cui il conto che ho fatto è, probabilmente, conservativo.
ThePunisher10 Settembre 2025, 18:49 #6
Originariamente inviato da: bonzoxxx
La fortuna (o sfortuna?) di avere l'ali con il wattametro integrato.
Con Frostpunk 2, con tutto che la 3080 è undervoltata, cmq stavo intorno ai 550Wh per cui il conto che ho fatto è, probabilmente, conservativo.


Direi di sì, con giochi più pensanti tipo FPS si spende una volta e mezza.
Miccia10 Settembre 2025, 19:11 #7
Non ho capito una cosa.
Ho Gamepass Ultimate, potrei far girare su GeForce Now solo i giochi acquistati su xbox o anche quelli che mi mettono a disposizione in modo gratuito?
Hereticus10 Settembre 2025, 20:45 #8
Peccato non sia presente DCS...
stefano_sinibaldi11 Settembre 2025, 01:52 #9

Potevano

A sto punto potevano puntare alla 5090
dwfgerw11 Settembre 2025, 09:43 #10
Lo uso ormai stabilmente da oltre 1 anno, a 9.99 abbonamento "performance" e mi trovo benissimo. Ho una 200Mbit rame, ho da sempre impostato a 75Mbit il flusso in 4:2:0 codec H.265 su Apple M1. Sarebbe da provare con codec AV1 sulle ultime piattaforme M3-M4 e/o GPU RTX.

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