Puzzle Bobble: retrogame o…no?

Puzzle Bobble: retrogame o…no?

Seconda puntata della rubrica sui videogiochi al femminile. Stavolta, Silvia parla di Puzzle Bobble, una gloria della storia dei videogiochi che, evidentemente, non è stata dimenticata, e che ha ancora oggi tante reincarnazioni, anche su Facebook. Ecco, quindi, Battle Bobble, Bubble Island, Bubble Town.

di Silvia Mandrioli pubblicato il nel canale Videogames
 

Bubble Bobble

Bubble Bobble rappresenta un classico nella storia del videogame, ma oggi non voglio parlarvi di Bubble Bobble, ma di un suo derivato: Puzzle Bobble o Bust-A-Move, che dir si voglia. Quanti di voi non hanno trascorso le loro giornate in sala giochi a sfidarsi con gli amici e soprattutto quanti gettoni vi avete speso? Per chi è giovane e non ha di questi ricordi alle spalle è arrivato il momento di conoscerne tutti i suoi antenati.

In assoluto il più bel nipote, tutto italiano, di Puzzle Bobble è quello di Flashgames.it. Battle Bobble porta il gioco a un nuovo livello: lo dota dei vantaggi che solo flash e internet potevano dargli e cambia completamente il vostro modo di giocare. Sarà come avere la sala giochi a casa vostra! Implementato con un nuovo sistema multiplayer meno di due mesi fa, potrete allenarvi senza rischi, invitare i vostri amici a giocare oppure sfidare dilettanti e campioni per punti e passare da “schiappa” a “cazzuto” o, perché no, diventare un “god” del gioco.

Non richiede installazione (una registrazione a Flashgames.it aiuta, però) e può essere giocato anche nelle noiosissime pause pranzo per ridare un po’ di brio alla vostra giornata.

Per chi invece continua a preferire Facebook, Bust-A-Move ha fatto emuli anche lì. Forse uno dei più originali a mio avviso è Bubble Island, dove si inseguono livelli uno dietro l’altro in scenari suggestivi e lungo una tortuosa mappa. Più amici si hanno, più è possibile chiedere loro aiuto per avere qualche vita in più quando si perde, un sistema a badge vi dice in cosa siete particolarmente bravi e quali missioni avete portato a termine.

In Bubble Town: Party Planet, la differenza più evidente, invece, è data dalle “buffe” palline che dovete lanciare, ciascuna munita di due occhioni enormi che vi fissano con aria supplice.

 
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