Zynga teme le copie e fa causa ad ex-dirigente

Zynga teme le copie e fa causa ad ex-dirigente

Colui che era prima general manager di CityVille è accusato di essersi appropriato di 760 documenti sensibili.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:05 nel canale Videogames
 

Il colosso del social gaming Zynga ha avviato un'azione legale contro uno dei suoi ex-dirigenti, Alan Patmore, accusato di aver rubato alcuni documenti commerciali segreti. Secondo l'accusa, Patmore avrebbe immagazzinatto 760 file interni sul suo account DropBox in data 15 agosto.

CityVille 2

Successivamente Patmore avrebbe disinstallato DropBox dal suo PC aziendale e, il giorno successivo, rassegnato le dimissioni da Zynga. Ma i tecnici di Zynga avrebbero esaminato il computer di Patmore, ritrovando delle tracce del comportamento illecito dell'ex-dirigente.

Tutte le accuse formulate da Zynga sono da provare, anche perché Patmore non ha ancora assunto una posizione pubblica. Adesso lavora per Kixeye, altra software house che opera nel settore del social gaming. Nei documenti trafugati da Patmore, ci sarebbe, secondo le accuse di Zynga, anche un'analisi sui motivi del successo dei social game, oltre che asset interni con cui vengono valutati successi e fallimenti dei vari giochi Zynga, e una road map dei progetti futuri.

Patmore avrebbe acquisito anche una cartella con le email mandate e ricevute negli ultimi 14 mesi. Zynga teme, come scrive nel documento con cui lancia l'azione legale, che gli asset possano essere utilizzati per clonare i propri giochi. "I dati che Patmore ha preso potrebbero essere usati per migliorare la comprensione del mondo del social gaming dei rivali e per acquisire know-how sulle meccaniche di gioco e la monetizzazione".

Patmore ha lavorato per 14 mesi in Zynga ma, così come hanno fatto altri dirigenti, ha lasciato la società in considerazione del periodo critico che sta affrontando, con un calo consistente del valore delle azioni.

"Kixeye ha fallito nell'obiettivo di avere successo nel mercato del gaming online free to play perché non dispone della conoscenza e del know-how di Zynga", dice la software house di CityVille. Ma Kixeye ha subito risposto, dichiarandosi estranea alla faccenda.

"Sembra essere la nuova strategia di Zynga di fidelizzazione dei propri dipendenti: citano in giudizio gli ex-dipendenti in modo da obbligare gli attuali a rimanere. Hanno evidentemente esaurito le altre opzioni di ritenzione dei dipendenti", è la risposta di Kixeye.

2 Commenti
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Raghnar-The coWolf-16 Ottobre 2012, 12:06 #1
quelli che hanno clonato tiny tower temono cloni?
Ohibò... questa è bella...
kisono16 Ottobre 2012, 12:19 #2
Io posso copiare, tu no.


Cmq la risposta finale è fantastica e i dirigenti di zynga hanno scoperto droghe strane...

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