Zynga ha offerto 2,25 miliardi di dollari per acquistare Angry Birds senza successo

Zynga ha offerto 2,25 miliardi di dollari per acquistare Angry Birds senza successo

Zynga avrebbe fatto enormi offerte a PopCap, sviluppatore di giochi casual, e Rovio, lo sviluppatore di Angry Birds, ma entrambe avrebbero rifiutato a causa della rigida organizzazione lavorativa di Zynga.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:57 nel canale Videogames
 

La rescissione delle azioni premio per i dipendenti e la feroce competizione interna sarebbero le cause principali che avrebbero portato PopCap e Rovio a respingere le onerose offerte di acquisizione fatte da Zynga. La rigida organizzazione lavorativa interna a Zynga, infatti, fa paura a molti lavoratori e causa la fuga di cervelli secondo un articolo pubblicato dal New York Times.

PopCap avrebbe respinto al mittente un'offerta di acquisizione di 950 milioni di dollari in contanti, por poi accettare l'acquisizione da parte di Electronic Arts per 750 milioni di dollari in contanti e altri premi legati al raggiungimento dei traguardi. A Rovio, invece, Zynga avrebbe offerto la faraonica cifra di 2,25 miliardi di dollari, anche in questo caso respinta.

Cosa ha portato i due sviluppatori esperti nella realizzazione di giochi casual a rinunciare? Viene spiegato dall'articolo del New York Times che stiamo citando. Secondo quanto racconta l'illustre testata, l'amministratore delegato di Zynga, Mark Pincus, ha ricevuto una moltitudine di lamentele il mese scorso da parte degli impiegati della software house statunitense. L'indagine trimestrale sul personale ha infatti prodotto lamentele da parte di circa 1.600 impiegati, tra cui quella di un dipendente che ha minacciato di lasciare la società dopo la ratifica dell'offerta pubblica iniziale di Zynga, che ormai si aspetta da diverse settimane.

Poche startup del mondo di internet sono cresciute così velocemente come ha fatto Zynga, che ha intuito un nuovo modello di business che raccoglie sempre più successo nel mondo PC. Guidata da Pincus, la società opera in maniera tentacolare con un team di sviluppo addetto per ogni gioco come FarmVille e CityVille. Sembra che fra i vari gruppi si sia creata una guerra fratricida che ha portato a vittime, lavorativamente parlando, tra coloro che non sono riusciti a tenere i ritmi.

Alcuni tra i dipendenti più esperti hanno però deciso di denunciare la situazione, a patto di mantenere l'anonimato. Con l'aumentare delle discordie, infatti, la situazione può mettere a repentaglio la capacità della società di trattenere i talenti in un momento in cui nella Silicon Valley c'è tanta competizione per avere i migliori tecnici. Come detto, pare che ci siano ripercussioni anche sul fronte degli accordi e delle acquisizioni.

"Zynga dovrebbe essere un esempio di imprenditorialità esemplare, invece rischia di diventare un caso per la Harvard Business School", ha detto Roger McNamee, co-fondatore della società di venture capital Elevation Partners. La situazione peggiora man mano che si avvicinano i tempi per l'offerta pubblica iniziale. Molte società infatti iniziano a fare delle offerte serie ai dipendenti di Zynga più scontenti. Una società di reclutamento, secondo quanto riporta il New York Times, ha fatto offerte di lavoro a 150 dipendenti di Zynga solo nell'ultimo mese.

"Mi aspetto che molte compagnie di tecnologia e di sviluppo di videogiochi faranno offerte di lavoro ai talenti di Zynga dopo che la loro quota di capitale si trasformerà in liquidità", aggiunge Gabrielle Toledano, che dirige la divisione risorse umane di Electronic Arts. "I concorrenti offriranno loro opportunità di lavoro più convincenti". Zynga rifiuta di commentare al momento citando il periodo di silenzio obbligatorio antecedente l'IPO.

Molti dei dirigenti di Zynga, sempre stando all'articolo del Nyt, sono ossessionati dal raggiungimento degli obiettivi. I direttori generali presentano rapporti settimanali, che misurano fattori come il traffico e la soddisfazione dei clienti. Lo stesso Pincus presenta rapporti dettagliati sullo stato lavorativo dei circa 3 mila dipendenti di Zynga.

Zynga ha bisogno di gestire le necessità dei circa 270 milioni di giocatori mensili che annovera sui propri prodotti, specialmente in riferimento a Facebook. Nata quattro anni fa, è infatti la più grande compagnia impegnata nel settore del social gaming, con un fatturato di 828.9 milioni di dollari nei primi 9 mesi del 2011, più del doppio rispetto all'anno precedente. È inoltre una delle poche startup di internet a generare profitti sin dall'inizio, con utili per 121 milioni di dollari accumulati dalla prima parte del 2010 a oggi.

Le avverse condizioni lavorative, tuttavia, diventano positive nel caso dei successi commerciali. Dopo aver raggiunto il traguardo prefissato con Mafia Wars, infatti, Zynga ha mandato il team di sviluppo a Las Vegas, comprando 80 biglietti aerei e assegnado 500 dollari in contanti a ogni persona premiata.

Quando i traguardi non vengono raggiunti, invece, o quando si registrano prestazioni più deboli del previsto, Zynga provvede alla rescissione delle stock option, ovvero i premi in azioni pagati ai dipendenti solerti. Nell'estate del 2009, secondo il Nyt, 30 persone sono state definite M.I.A., missing-in-action, e hanno ricevuto trattamenti di questo tipo, che a volte prevedevano anche il riallocamento su un altro progetto meno competitivo.

"Se avessi fallito, allora avrei accettato la restituzione delle mie azioni", ha detto un ex-dipendente di Zynga, che ha rassegnato le dimissioni dopo questo accadimento. "Tuttavia, la procedura sembra essere guidata dall'alto".

Si tratta di un meccanismo contrario al modello tradizionale della Silicon Valley, dove la distribuzione delle azioni ai dipendenti viene vista soprattutto come condivisione del rischio. Invece, Mark Pincus sembra voler usare questo metodo per creare una struttura meritocratica perfetta.

Queste metodologie si sono peraltro inconsuete anche nell'industria dei videogiochi intesa in senso lato, per quanto problemi tra dirigenza e lavoratori si siano ripetuti più di una volta. Sia Activision che Electronic Arts hanno, infatti, subito delle cause legali dai rispettivi dipendenti per via delle ostili condizioni di lavoro e per le paghe considerate insufficienti. Nel 2006 Electronic Arts ha perso due cause contro artisti e programmatori e ha dovuto versare in entrambi i casi 15 milioni di dollari. Activision, invece, ha una causa del genere in corso. Recente anche il caso che ha coinvolto Rockstar Games e lo sviluppatore di L.A. Noire Team Bondi.

"Ciò che abbiamo imparato dalle compagnie che considerano i talenti come merce è che le conseguenze sono severe", conclude Gabrielle Toledano di Electronic Arts. "Servono poi degli anni per recuperare la reputazione persa".

11 Commenti
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Portocala28 Novembre 2011, 16:50 #1
Si sa qualcosa degli stipendi che ricevono?
ripe28 Novembre 2011, 17:00 #2
Originariamente inviato da: Portocala
Si sa qualcosa degli stipendi che ricevono?


Meglio non saperlo......
Redvex28 Novembre 2011, 17:10 #3
Se ti riferisci ai dipendenti e programmatori penso da fame.
Se ti riferisci ai manager non penso meno di cifre a 5 zeri
ripe28 Novembre 2011, 17:19 #4
Originariamente inviato da: Redvex
Se ti riferisci ai dipendenti e programmatori penso da fame.
Se ti riferisci ai manager non penso meno di cifre a 5 zeri


Mmmm... inzomma......

http://www.glassdoor.com/Salary/Zyn...ies-E243552.htm

L'equivalente del mio lavoro prende 99.000 dollari annui, che al cambio fanno 74.000 euro... giusto uno zinzino in più del mio stipendio!!
evil_stefano28 Novembre 2011, 18:21 #5
Originariamente inviato da: ripe
Mmmm... inzomma......

http://www.glassdoor.com/Salary/Zyn...ies-E243552.htm

L'equivalente del mio lavoro prende 99.000 dollari annui, che al cambio fanno 74.000 euro... giusto uno zinzino in più del mio stipendio!!


se la fonte è veritiera, il Software Engineer prende solo 4 volte e qualcosa in più di me che faccio le stesse cose... si si bruscoletti.. chissà chi devo ringraziare per questo..
ABCcletta28 Novembre 2011, 22:11 #6
Per uno stipendio così prenderei il mio culo e lo metterei su un vassoio prima di darlo all'azienda.
vynnstorm28 Novembre 2011, 22:36 #7
Numeri che fanno girare la testa
aald21328 Novembre 2011, 23:58 #8
Originariamente inviato da: ABCcletta
Per uno stipendio così prenderei il mio culo e lo metterei su un vassoio prima di darlo all'azienda.


Ragazzi, 74.000 EUR lordi l'anno sono una cifra piú o meno standard nei paesi anglosassioni per uno sviluppatore senior di un certo talento.

E' l'Italia a essere... uhm... chissà dove.
Glasses29 Novembre 2011, 00:15 #9
Originariamente inviato da: aald213
Ragazzi, 74.000 EUR lordi l'anno sono una cifra piú o meno standard nei paesi anglosassioni per uno sviluppatore senior di un certo talento.

E' l'Italia a essere... uhm... chissà dove.


verissimo, siamo noi che abbiamo stipendi ormai da terzo mondo... basta andare in Francia e Germania per vedere stipendi dal 30 al 50% superiori a qui per lo stesso lavoro
ripe29 Novembre 2011, 11:17 #10
A me basterebbe avere un paese che funziona bene come quelli che avete citato, e lo stipendo in sé passerebbe immediatamente in secondo piano...

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