Zynga acquisisce NaturalMotion per $527m. Licenziamenti

Zynga acquisisce NaturalMotion per $527m. Licenziamenti

La software house responsabile del middleware Euphoria e di alcuni titoli di grande successo per dispositivi mobile, come Clumsy Ninja, sta per essere acquisita da Zynga.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:34 nel canale Videogames
 

Zynga ha annunciato il licenziamento di 314 dipendenti, ovvero circa il 15% della sua forza lavoro. Il colosso del social gaming, infatti, ha avviato un nuovo piano di ristrutturazione, il che evidenzia che il periodo per la compagnia più duro evidentemente non è ancora stato superato.

Zynga

Secondo Zynga, il nuovo piano di licenziamenti consentirà di risparmiare fino a 35 milioni di dollari nel 2014. Non è stato specificato dove Zynga applicherà i tagli: ricordiamo, infatti, che ha sede a San Francisco, ma centri di supporto negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in India e in Cina.

Il gruppo, d'altra parte, sta pensando anche a nuove strategie per tornare ai profitti nei prossimi anni. Prevede di spendere 527 milioni di dollari per l'acquisizione di NaturalMotion, la società conosciuta per il middleware Euphoria, ovvero il motore fisico di Grand Theft Auto 4 e 5, oltre che per alcuni titoli mobile di grande successo come CSR Racing e Clumsy Ninja.

NaturalMotion avrebbe quindi un valore significativo, se si pensa che una software house come id Software venne acquisita da Bethesda per circa 100 milioni di dollari e che BioWare costò ad Electronic Arts circa 800 milioni di dollari.

"Siamo impegnati a perfezionare la nostra abilità nell'arte e nella scienza di produrre videogiochi. Nel corso del 2014 ci muoveremo in modo aggressivo verso nuovi generi, che affiancheremo a quelli tradizionali", ha detto il CEO di Zynga, Don Mattrick. "Il nostro mercato è in crescita come si può vedere dall'aumento della vendita dei dispositivi, dal pubblico e dalla crescita dei fatturati. Facciamo parte di uno dei settori del mondo dei videogiochi con la crescita maggiore".

Mattrick è stato il direttore della divisione Xbox fino allo scorso luglio, quando ha abbandonato Microsoft per ricoprire la posizione di CEO di Zynga. Anche Zynga in quel periodo registrava un esodo di dirigenti.

3 Commenti
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boboviz31 Gennaio 2014, 08:51 #1

Non capisco

""Il nostro mercato è in crescita come si può vedere dall'aumento della vendita dei dispositivi, dal pubblico e dalla crescita dei fatturati."
Non capisco. Se avete i fatturati in crescita perchè licenziate 300 persone??
Noir7931 Gennaio 2014, 11:28 #2
Originariamente inviato da: ginojap
Una persona normale pensa che cio' sia una situazione positiva. In realta' non lo e' perche' una compagnia per essere "competitiva" deve AUMENTARE gli utili ogni anno.


Questo é verissimo: ogni compagnia ha due scelte: crescere, o cominciare a morire. "Restare fermi" é sempre uno svantaggio, nel mercato odierno.

Originariamente inviato da: ginojap
La morale della favola comunque e' nota: Chi lo prende in saccoccia e' sempre chi fa il lavoro grosso mentre i dirigenti giocano con i numeri allo stesso modo con cui noi giochiamo a SimCity.


I dirigenti hanno responsabilitá ben maggiori dei dipendenti, per questo sono tali. Essere impiegati o meno dipende da quello che si ha da offrire e dalle esigenze della compagnia in funzione del tempo - non c'é nulla di personale in questo.
Noir7931 Gennaio 2014, 15:49 #3
Originariamente inviato da: ginojap
Niente da sindacare su questo se non fosse che in Italia c'e' una sproporzione allucinante tra gli stipendi da nababbi di dirigenti incapaci che fanno fallire le aziende e gli stipendi da pezzenti che si danno a spregio ai normali lavoratori. Al di la del fatto che la mia critica era soprattutto sul modello economico usato in tutto il mondo che non e' sostenibile all'infinito a patto di colonizzare qualche pianeta extrasolare oppure accettare tranquillamente conseguenze tipo "rivoluzione francese" per intenderci, se posso dire una cosa positiva sul Giappone e' proprio quella che generalmente gli stipendi di chi ha molte e gravose responsabilita' sono semplicemente "superiori" e non indecenti e che tutti si rimboccano le maniche ed accettano una vita infernale allo stesso modo, quindi nessun privilegio per i dirigenti che, tanto per fare un esempio, mangiano in fretta e furia una scatolina di riso a pranzo, vivono costantemente consapevoli del fatto che quel giorno non sanno a che ora finiranno di lavorare, se e quando avranno giorni di festa e cazziatoni e rimproveri allucinanti nel caso ci sia qualcuno a cui devono rendere conto. Il paese del sol levante e' famoso per il fatto che se non bastano le persone a pulire i cessi, ci si mette il direttore a farlo. Insomma, lungi da me il fatto di difendere ad oltranza il "lavoratore poverino". L'Italia sta fallendo per tanti motivi e ritengo tutti, ma proprio tutti, responsabili. E me ne sono accorto vivendo all'estero. Mia sorella che vive a Londra da 17 anni ormai, mi ha confermato che nemmeno dove sta lei ha mai riscontrato un rigore simile a quello giapponese per la classe dirigenziale.
A prescindere da tutto questo, comunque mi dispiace che della gente sia licenziata perche' spesso non e' perche' non lavora ma perche' ci siamo costruiti questo meraviglioso modo di essere infelici.


Se un'azienda paga troppo dirigenti incapaci, giustamente merita di fallire, e altre migliori prenderanno il suo posto - ogni compagnia ha la liberta di decidere quanto pagare i suoi dipendenti, e se queste decisioni sprecano denaro a perderci e' la compagnia stessa.

Anche io vivo all'estero (Londra), e anche io da allora mi sono reso conto meglio della situazione italiana. Se una compagnia fallisce, i dipendenti che sanno fare il loro lavoro ne troveranno altro, su questo puoi starne certo.

Salutami il Giappone, paese che amo e dove ho lasciato una parte del mio cuore. [SIZE="4"]日本は素晴らしい国です[/SIZE]!

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