Valve: la sicurezza di Steam non è compromessa

Valve: la sicurezza di Steam non è compromessa

Doug Lombardi, direttore del marketing di Valve, rende pubblica la posizione di Valve circa l'attacco informatico subìto dal sistema di sicurezza di Steam.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:43 nel canale Videogames
Steam
 
La notizia della violazione del sistema di sicurezza della piattaforma online Steam ha fatto il giro del mondo in pochissimo tempo, destando lo scalpore degli addetti ai lavori, e non solo. Come riportavamo nella giornata di ieri, infatti, l'hacker che si celava sotto lo pseudonimo di "MaddoxX" sosteneva di essere entrato in possesso di diversi dati riservati, relativi alla gestione di Steam, agli account degli utenti, ai gestori dei Valve Cyber Café, alla situazione finanziaria di Valve (divulgava, ad esempio, la somma depositata in un conto in banca: si tratterebbe di 9 milioni di dollari).

Doug Lombardi, direttore del marketing della società degli Half-Life, ha reso nota la posizione ufficiale di Valve:

Non c'è stata nessuna violazione della sicurezza di Steam. Il presunto hacker ha avuto accesso per mezzo di un sito di terze parti che Valve utilizza per gestire le informazioni sui partner commerciali del suo programma Cyber Café. Il sistema di fatturazione del programma Cyber Café non è connesso a Steam. Stiamo lavorando con le forze di polizia su questa faccenda, e incoraggiamo coloro che sono a conoscenza dei fatti di fornirci le informazioni in loro possesso tramite questa email: Catch_A_Thief@valvesoftware.com.

La posizione dell'hacker, ovviamente, differisce su molti punti rispetto a quanto dichiarato da Lombardi. "MaddoxX" sostiene, infatti, di essere in possesso di liste di transazioni di denaro realizzate dagli utenti e di informazioni sulle carte di credito utilizzate, in data 12 marzo 2007, per l'acquisto di videogiochi.

"MaddoxX", inoltre, avrebbe contattato Valve in passato, informando chi di dovere di aver trovato una back door nel sistema di sicurezza del servizio. Sostiene di aver trafugato anche qualche gioco, ma Valve non lo avrebbe contattato neanche in queste circostanze.

18 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Aryan20 Aprile 2007, 09:47 #1
Vedremo chi avrà ragione...
Chrno20 Aprile 2007, 09:48 #2
"Il sistema di fatturazione del programma Cyber Café non è connesso a Steam"



secondo mè ne vedremo delle belle...
crava20 Aprile 2007, 09:53 #3
CI mancava dicessero il contrario :|
jacky214220 Aprile 2007, 10:15 #4
Cosa volevi che dicessero per cercare di calmare gli sfigati che hanno usato steam e che in questo momento sono nei casini?
Comunque c'è l'ipotesi che Marddoxx abbia un po' esagerato raccontando ciò che ha fatto

Io preferisco andare al negozio a comprare i giochi così a meno che non me li rubino fisicamente rimangono miei e i dati della carta di credito non restano su internet, da una parte non mi fido a lasciarli su internet, per i fatti che sono successi.
Benzino Gasolini20 Aprile 2007, 10:31 #5
sbaglio o questi si sono fatti ciulare il codice di hl2 ?
potrebbero essere dei ballisti di loro, senza tirare storie con hacker, cracker e lohacker vari
gaetano1920 Aprile 2007, 10:42 #6
Sencondo me Valve ne sta inventando un altra per pararsi il culo con un nuovo ritardo per HL2 volume 2, nessuno ricorda il ritardo di HL2?
Catan20 Aprile 2007, 10:47 #7
tra l'altro mi pare che sto maddoxX ha fatto anche il ladro gentiluomo.
prima avverte che trova una back door,poi avverte che da questa ha scaricato dei giochi,e in fine quando gli danno retta?
quando ruba le transizioni del contante.
ovviamente la gente corre solo quandoci sta il soldo di mezzo.
e cmq si la valva sono quei fenomeni che si sono fatti rubbare il codice.
SpyroTSK20 Aprile 2007, 10:59 #8
Più che rubare il codice di HL2 penso sia stata una trovata "pubblicitaria"
Aryan20 Aprile 2007, 11:09 #9
Originariamente inviato da: SpyroTSK
Più che rubare il codice di HL2 penso sia stata una trovata "pubblicitaria"


Oddio, a me risulta che circolassero nei P2P i sorgenti un anno prima della sua uscita, e che qualcuno ci giocò pure...
JohnPetrucci20 Aprile 2007, 12:31 #10
Originariamente inviato da: Catan
tra l'altro mi pare che sto maddoxX ha fatto anche il ladro gentiluomo.
prima avverte che trova una back door,poi avverte che da questa ha scaricato dei giochi,e in fine quando gli danno retta?
quando ruba le transizioni del contante.
ovviamente la gente corre solo quandoci sta il soldo di mezzo.
e cmq si la valva sono quei fenomeni che si sono fatti rubbare il codice.

Quoto.
A questo punto dico che alla Valve sono un pò restii a capire quando e come bisogna puntare sulla sicurezza, e adesso molti clienti con i propri dati rubati, soprattutto quelli delle carte di credito, rischiano grazie alla condotta ballerina di Valve.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^