Un videogioco per capire i fenomeni di fisica quantistica

Un videogioco per capire i fenomeni di fisica quantistica

È un esempio molto chiaro di 'gamification': i giocatori offrono agli scienziati nuove prospettive su certi fenomeni di fisica quantistica.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:41 nel canale Videogames
 

Le strategie applicate dai giocatori all'interno dei videogiochi possono offrire agli scienziati una nuova visione su certi fenomeni di fisica quantistica, secondo un nuovo articolo pubblicato su Nature. L'articolo fa riferimento a un videogioco sviluppato da Jacob Sherson dell'università danese di Aarhus, la cui prima versione risale al 2012 ma che adesso è stato adattato ai sistemi informatici più recenti.

Quantum Moves

In Quantum Moves i giocatori devono guidare degli atomi intrappolati all'interno di cristalli fotonici servendosi di laser. L'obiettivo è quello di individuare i modi più rapidi per manipolare e trasportare gli atomi in questione: insomma, l'intuito umano in queste condizioni può riuscire a risolvere i problemi molto più rapidamente di quanto farebbero dei tradizionali algoritmi che procedono per tentativi ed errori.

Di fronte a un limite di tempo, i giocatori devono infatti trasportare del materiale quantico al fine di depositarlo in una zona designata, evitando gli ostacoli e quindi di perdere per strada parte del materiale. Come per ogni buon gioco strategico, il modo migliore di procedere non è subito individuabile: è meglio spostarsi continuamente ma lentamente o procedere a piccoli strappi tali da non disperdere il materiale quantico?

Per più di due anni i ricercatori dell'università di Aarhus hanno monitorato il comportamento dei giocatori di Quantum Moves e adesso ammettono che le migliori strategie dei giocatori si sono rivelate più efficaci rispetto alle strategie degli scienziati. "I giocatori hanno individuato strategie fondamentalmente differenti rispetto a quelle che potrebbero scaturire dalla mente di uno scienziato allenata alla fisica quantistica", ha detto il fisico Jacob Friis Sherson, co-autore dello studio. Nel complesso il gioco è stato provato almeno 500 mila volte da circa 10 mila giocatori.

Gli scienziati di Aarhus sperano di poter utilizzare i risultati raccolti in termini di sviluppo dell'architettura dei futuri computer quantistici, i quali funzionano sulla base di principi simili a quelli simulati da Quantum Moves.

Per altre considerazioni sull'impiego dei videogiochi in abbinamento alle ricerche scientifiche consultate questo articolo.

1 Commenti
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Zenida14 Aprile 2016, 23:24 #1
Un tipo di ricerca davvero interessante

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