Un'iniziativa dall'amministrazione Obama per promuovere la tecnologia

Un'iniziativa dall'amministrazione Obama per promuovere la tecnologia

Si chiama Educate to Innovate ed è strutturata intorno a diverse iniziative tra cui due tornei di videogiochi.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:05 nel canale Videogames
 

Il presidente Barack Obama ha lanciato la campagna Educate to Innovate, pensata per incentivare l'interesse degli studenti nei campi della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica. La campagna sarà sostenuta da finanziamenti del Governo, ma anche dalla partecipazione di diverse compagnie facenti parte del mondo della tecnologia e dei videogiochi, tra cui Sony Computer Entertainment e Microsoft.

Educate to Innovate si costituisce di una serie di eventi, annunci e altre attività che coinvolgeranno personalmente anche il presidente Obama. Tra gli eventi sono previsti anche due contest che coinvolgono i videogiochi. In uno dei due i partecipanti devono misurare la propria creatività con LittleBigPlanet, nel tentativo di creare i livelli di gioco più originali. Sony per questo contest ha messo a disposizione mille console della famiglia PlayStation 3 e diverse copie di LittleBigPlanet.

Nell'altro contest occorre proporre delle idee innovative per la creazione di un videogioco basato sul web browser. Questa competizione è divisa in tre fasce di età: 4-8 anni, 8-12 anni e 12-16 anni. I vincitori delle due competizioni riceveranno un premio di 300 mila dollari. I dettagli ufficiali sui contest saranno comunicati nella prima parte del 2010, mentre i vincitori verranno premiati ufficialmente in occasione dell'E3 che si svolgerà a Los Angeles dal 15 al 17 giugno.

L'obiettivo principale di Educate to Innovate è di coinvolgere gli studenti nei temi di attualità dei settori presi in esame, oltre che fornire un'idea di quali possano essere le opportunità lavorative in questi settori. Non è la prima volta che il presidente Obama entra in contatto con il mondo dei videogiochi, visto che durante la campagna elettorale ha investito 44.500 dollari in pubblicità in-game.

22 Commenti
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porcamucca25 Novembre 2009, 09:10 #1
In Italia nemmeno più l'incentivo per il computer.. arriverà il giorno che prendo e vado
SuperSandro25 Novembre 2009, 09:22 #2
Ecco uno (Obama) che se ne intende: con pochi spiccioli - nei due casi citati: meno di 50mila e solo 300mila dollari - coinvolge costruttivamente decine di migliaia di giovani menti nella ricerca e nell'innovazione.

Un uovo di Colombo,certo, ma chissà se in Italia ci sono politici così lungimiranti.
Mparlav25 Novembre 2009, 09:30 #3
44.500 in pubblicità elettorale in-game, è "coinvolgimento costruttivo"?

QUESTO è vero coinvolgimento

http://www.americasarmy.com/
futu|2e25 Novembre 2009, 09:46 #4
Originariamente inviato da: Mparlav
44.500 in pubblicità elettorale in-game, è "coinvolgimento costruttivo"?

QUESTO è vero coinvolgimento

http://www.americasarmy.com/


Questa è propaganda militare non coinvolgimento costruttivo.
SuperSandro25 Novembre 2009, 10:03 #5
Originariamente inviato da: Mparlav
44.500 in pubblicità elettorale in-game, è "coinvolgimento costruttivo"?
QUESTO è vero coinvolgimento
http://www.americasarmy.com/


Ma c'azzecca con LittleBigPlanet, riportato nella notizia? Puoi fornire, comunque, qualche link per in-game non-costruttivo della pubblicità pre-elettorale usata da Obama?
Mparlav25 Novembre 2009, 10:17 #6
Originariamente inviato da: SuperSandro
Ma c'azzecca con LittleBigPlanet, riportato nella notizia? Puoi fornire, comunque, qualche link per in-game non-costruttivo della pubblicità pre-elettorale usata da Obama?


Sei tu che hai detto che coivolgono costruttivamente le giovani menti

Link ad immagine (click per visualizzarla)
leviathan8325 Novembre 2009, 10:43 #7
"Il presidente Barack Obama ha lanciato la campagna Educate to Innovate, pensata per incentivare l'interesse degli studenti nei campi della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica."

Esattamente ciò ke nn si fa da noi... Sviluppare questi campi, soprattutto in tempo di crisi, significa trovare e innovare le basi su cui far evolvere l'economia (e nn solo) di un paese...
E stiamo parlando degli USA, che in questo momento si possono permettere ben poco con tutto l'indebitamento che hanno... xò loro ci riescono (e in questo caso, con poche risorse), noi manco ci pensiamo e se ci pensiamo col cavolo che lo facciamo...
hom25 Novembre 2009, 10:56 #8

i nostri politici....

ma vi rendete conto che l'italia galleggia nel mondo sociale solo perchè possiamo dire che la cultura è nata da noi??
qualche anno fa girava una serie di ppt in cui i politici davano il meglio di loro con i pc .. mi ricordo solo un aneddoto ... il segretario X al suo sottosegretario al telefono con voce scocciata dopo che gli avevano fornito il nuovo notebook ... "SENTI se devo aspettare ancora per il nuovo calcolatore dimmelo... perchè mi hai portato solo la tastiera?? e poi non era più comoda quella vecchia senza coperchio?"

no comment....
JohnPetrucci25 Novembre 2009, 11:27 #9
Originariamente inviato da: SuperSandro
Ecco uno (Obama) che se ne intende: con pochi spiccioli - nei due casi citati: meno di 50mila e solo 300mila dollari - coinvolge costruttivamente decine di migliaia di giovani menti nella ricerca e nell'innovazione.

Un uovo di Colombo,certo, ma chissà se in Italia ci sono politici così lungimiranti.

In Italia(etta) non c'è tempo, le priorità e le emergenze sono altre, come le leggi per sistemare i processi di qualcuno sfasciando la giustizia ancor di più e rendendo i forti impunibili e i deboli perseguitabili.
Ciaba25 Novembre 2009, 13:07 #10
Mi fa piacere questo ripensamento da parte di Obama(vorrei ricordare che in campagna elettorale mentre mandava la pubblicità in-game, ai videogiocatori diceva di non star li a perdere tempo che la madre patria aveva bisogno anche di loro ). Cmq è questo un campo(videogiochi-educazione), con un mercato virtuale immenso e nessuno si è ancora preoccupato di investirci un euro(almeno da noi): matematica, chimica, fisica, biologia e tante altre materie potrebbero benissimo(anche meglio), essere studiate attraverso i videogiochi. Certo, andrebbero sviluppati con cognizione e serietà assoluta ma le potenzialità commerciali e soprattutto educative farebbero fare un salto avanti di qualche anno ai nostri studenti, ne sono fermamente convinto.

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