Un grafico che scoraggerà gli investitori di Candy Crush

Un grafico che scoraggerà gli investitori di Candy Crush

King, la software house produttrice di Candy Crush Saga, ha depositato segretamente la documentazione per l'Ipo, e ha annunciato l'apertura di un nuovo studio a Berlino.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:40 nel canale Videogames
 

Sembra il momento adatto per la quotazione in borsa di King, visto che Candy Crush continua a far segnare record di download ed è ormai diventato un fenomeno di massa. Secondo voci non ufficiali, infatti, King ha depositato segretamente la documentazione per l'Ipo.

Candy Crush

Ma giochi come Candy Crush hanno vita breve secondo un grafico pubblicato dall'analista di mercato freelance Benedict Evans, che ha usato Google Trends per misurare spannometricamente la popolarità dei giochi.

La teoria di Evans è che la popolarità dei giochi dipenda da quelle che sono le forme di interazione di tendenza. Tetris ha avuto successo in concomitanza dell'emergere dei primi controller con pulsanti, FarmVille quando Facebook è diventato popolare, mentre Angry Birds e Candy Crush sono diventati mainstream nel momento in cui la gente ha cominciato a preferire i dispositivi touch screen. Nel caso di Candy Crush, il successo del gioco si sposa anche con l'emergere del modello free to play con acquisti in-app.

Giochi come questi sono ovviamente studiati in modo da attrarre in maniera immediata il grosso del pubblico, ma spesso non offrono niente in più rispetto a tanti giochi simili usciti in precedenza. Per questi motivi, è spesso difficile mantenere l'interesse di grosse fette di utenza nel corso del lungo periodo, con difficoltà conseguenti nel sostenere imprese che si sono allargate su un successo destinato a rimanere effimero.

King, d'altronde, ha recentemente annunciato l'apertura di una nuova sede di sviluppo a Berlino. Il nuovo ufficio sarà operativo nella parte iniziale del 2014, mentre lo sviluppatore britannico è alla ricerca di nuovi talenti nella zona. King può contare già su uffici nelle città di San Francisco, Barcellona, Bucarest, Londra, Malmö e Stoccolma.

Ci siamo occupati del fenomeno King nella nostra intervista a Riccardo Zacconi.

3 Commenti
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Ton90maz28 Novembre 2013, 13:28 #1
Il futuro dell'industria, come no.
Ecco cosa comporta un mercato dominato da questi software, guadagno solo nell'immediato e instabilità all'ordine del giorno.
Per questo spero che le software house capiscano che gli investimenti vanno fatti altrove.
Phoenix Fire28 Novembre 2013, 14:04 #2
ci sono giochi che continuano a vendere costantemente (anche se in maniera più che dimezzata rispetto al boom iniziale) e giochi (come credo sia farmville) che dopo il boom scompaiono quasi completamente
hexaae28 Novembre 2013, 14:47 #3
È tutto marketing virale ragazzi...

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