Ultimo giorno di Hideo Kojima in Konami

Ultimo giorno di Hideo Kojima in Konami

The New Yorker conferma la separazione tra Hideo Kojima e Konami, dopo le controversie nate per le difficoltà nello sviluppo di Metal Gear Solid V The Phantom Pain.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
Halifax
 

Lo scorso 9 ottobre sarebbe stato l'ultimo giorno di Hideo Kojima in Konami, secondo quanto riporta The New Yorker. Sarebbe stata organizzata una "cerimonia d'addio" con circa 100 invitati, alla quale però non avrebbero partecipato i massimi esponenti di Konami, ovvero il presidente Hideki Hayakawa e il CEO Sadaaki Kaneyoshi.

Hideo Kojima

Il giornalista del New Yorker non è riuscito a parlare direttamente con Kojima o con altre persone che hanno partecipato alla cerimonia. Kojima ha detto di aver siglato un accordo di non divulgazione che non gli permette di parlare con la stampa. Ad ogni modo, secondo la nota rivista americana, Kojima e Konami avrebbero siglato un patto di non concorrenza che scadrebbe a dicembre. A partire dal prossimo anno, quindi, Kojima potrebbe essere libero di lavorare per altri produttori di videogiochi.

Le tensioni tra Kojima e Konami hanno cominciato a diventare pubbliche sui mezzi di informazione nello scorso mese di marzo, dopo che Konami aveva rimosso il nome di Kojima dal materiale promozionale di Metal Gear Solid V The Phantom Pain. Si disse che Kojima e i suoi collaboratori avrebbero finito i lavori per The Phantom Pain per poi lasciare Konami una volta che il gioco fosse stato rilasciato. Konami, allo stesso tempo, ha fatto sapere di essere alla ricerca di nuovi sviluppatori per la produzione dei prossimi capitoli di Metal Gear.

Dietro tutto questo ci sarebbero gli ingenti costi di produzione di The Phantom Pain, che avrebbero messo in seria difficoltà le finanze di Konami al punto che si è parlato di ritiro dal mercato dei giochi Tripla A per il produttore giapponese. Queste voci sono state in seguito smentite, ma risulta evidente che la seconda parte di The Phantom Pain è decisamente più approssimativa rispetto alla prima, probabilmente perché le risorse di produzione si sono esaurite a sviluppo in corso.

Per altri dettagli sui rimandi di The Phantom Pain consultate la nostra recensione e l'editoriale a proposito dei punti di contatto con il romanzo Moby Dick.

4 Commenti
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Bluknigth20 Ottobre 2015, 17:36 #1
io più vedo i prodotti di Konami e più mi rendo conto che i giapponesi sono rimasti ancorati al ventesimo secolo.

Predo l'esempio di PES, non sono capaci di capire che oggi la gente gioca on line e che queste sono le funzionalità da sviluppare.
Es. una modalità Club come quella di fifa in cui si possa avere una parte cooperativa non esiste.
Il match matching, almeno della versione 15 era imbarazzante.

Tornando a MGS, credo abbiano segnato un epoca, ma il gioco è uguale a se stesso da troppo.
Mancano le novità.

E anche un sondaggio a cui sono stato invitato su quale vecchia gloria vorrei venisse riproposta, mi fa capire che le idee stanno a zero

amd-novello20 Ottobre 2015, 19:26 #2
tendenzialmente concordo
Picchino21 Ottobre 2015, 10:46 #3

chisseneee

chisseneeeeeeefrega di cotesti qua e dei metal gear
alienzero21 Ottobre 2015, 10:53 #4
evidentemente non avete giocato a MGS V.... ah ho capito, siete in attesa della versione lamer.

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