Ubisoft: quattro dirigenti sotto indagine per insider trading

Ubisoft: quattro dirigenti sotto indagine per insider trading

Il provvedimento coinvolge Yannis Mallat, CEO di Ubisoft Montreal, e altri quattro membri di primo piano del publisher d’oltralpe. I fatti risalgono all'autunno del 2013.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 19:01 nel canale Videogames
Ubisoft
 

Alcuni dirigenti di Ubisoft sono sotto indagine per insider trading da parte dell’Autoritè des Marchès Financiers, organo francese che si occupa di controllare le operazioni svolte sui mercati finanziari. Il provvedimento coinvolge Yannis Mallat, CEO di Ubisoft Montreal, e altri quattro membri di primo piano del publisher d’oltralpe per fatti avvenuti tre anni fa.

Secondo la ricostruzione effettuata dagli inquirenti, i dipendenti di Ubisoft avrebbero venduto una parte dei loro pacchetti azionari prima del 15 ottobre 2013, a poche ore dal rinvio ufficiale di Watch Dogs e The Crew. L'ipotesi avanzata dall'accusa è che i soggetti coinvolti abbiano sfruttato a proprio vantaggio informazioni riservate, ottenendo in questo modo un indebito profitto.

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Mallat dichiara al quotidiano canadese La Presse di aver saputo dei rinvii solo dopo aver ceduto le proprie quote e aggiunge che l’autorità francese non sta trattando il caso correttamente. Nella mattinata di oggi Ubisoft ha rilasciato un comunicato ufficiale, esprimendo solidarietà ai propri dipendenti.

“Ubisoft è a conoscenza che l’azione intentata dall’Autoritè des Marchès Financiers (AMF) riguarda cinque membri del nostro team. I soggetti mettono in discussione il loro coinvolgimento nella vicenda e l’interpretazione dei fatti resa dall’AMF. Yves Guillemot, co-fondatore e CEO di Ubisoft, non mette in discussione la buona fede delle persone coinvolte e assicura pieno sostegno e fiducia”, si legge nella nota.

“Questi procedimenti riguardano la temporanea caduta nel valore delle azioni di Ubisoft alla fine del 2013, dopo l’annuncio dei rinvii di Watch Dogs e The Crew. L’autorità AMF asserisce che, prima dell’annuncio, i membri del team abbiano ceduto titoli essendo a conoscenza di informazioni riservate. Il procedimento proseguirà il 18 novembre presso la Commission des Sanctions di Parigi”.

2 Commenti
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Avatar015 Novembre 2016, 21:56 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
“Questi procedimenti riguardano la [B]temporanea caduta nel valore delle azioni di Ubisoft alla fine del 2013, dopo l’annuncio dei rinvii di Watch Dogs e The Crew. L’autorità AMF asserisce che, prima dell’annuncio, i membri del team abbiano ceduto titoli essendo a conoscenza di informazioni riservate.


Che WD fosse molto fumo negli occhi non era tutto 'sto top secret, anzi, era sotto gli occhi di tutti.
Vendere titoli subito prima di un rinvio atteso da mesi, con tutto l' hype e le polemiche che circondavano il titolo, è buon senso.

Almeno in WD2 potranno dire che è tratto da una storia vera e non è solo un incidente tra POI e Mr.Robot
GM Phobos16 Novembre 2016, 09:03 #2
ehm Avatar0.. lo so che vendere prima del rinvio è buonsenso.... ma... loro che erano all'interno erano i soli a sapere che ci sarebbe stato il rinvio prima della comunicazione ufficiale e pertanto il dolo sta proprio qui, sfruttare informazioni che altri non hanno perché si è all'interno (inside) è illegale.

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