Tiberium: perché la cancellazione?

Tiberium: perché la cancellazione?

Il sito commerciale Gamasutra spiega i motivi che hanno portato al fallimento del progetto legato a Tiberium, spin-off della serie Command & Conquer annunciato nello scorso dicembre.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:49 nel canale Videogames
 
Annunciato nello scorso dicembre (vedi qui), Tiberium sarebbe dovuto essere uno sparatutto ambientato nel mondo di Command & Conquer. Il progetto è stato definitivamente cancellato nelle scorse settimane, adducendo come motivazione l'eccesso di difficoltà incontrate sin dalle prime fasi della programmazione.

Alcuni impiegati di EA Los Angeles, sviluppatore del gioco, hanno chiarito sul sito commerciale Gamasutra quali sono i veri motivi che hanno portato al fallimento del progetto. Si parla di troppi addetti alla parte manageriale inseriti all'interno del team di sviluppo e di costi che sono lievitati in maniera imprevista.

"Tiberium, così come tutti i giochi della serie Medal of Honor e quelli sviluppati da EA Los Angeles, ha avuto un problema principale: l'incremento non necessario del numero di persone addette alla parte manageriale", commentano impiegati anonimi di EALA su Gamasutra. "Tutto ciò ha comportato solamente un aumento dei costi di produzione senza benefici tangibili sul piano dello sviluppo".

Secondo gli impiegati intervenuti, la produzione si è concentrata sull'aspetto manageriale del progetto e non ha dato lo spazio necessario alle persone di talento che fanno parte di EALA, con il risultato di ritrovarsi con una qualità troppo scarsa.

Tiberium doveva essere uno sparatutto in prima persona in cui al giocatore veniva affidata la gestione di uno squadrone elite. L'ambientazione, i veicoli e le armi avrebbero ricalcato quelle viste negli RTS della serie Command & Conquer. Il gioco era previsto nei formati XBox 360, PlayStation 3 e PC e sarebbe stato rilasciato nella scorsa estate.

36 Commenti
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danyroma8006 Ottobre 2008, 10:54 #1
cavolo, mi sembra la descrizione di una generica società statale italiana, finalmente esportiamo il made in Italy anche nel software
Lonolf06 Ottobre 2008, 11:00 #2
Qualcosa mi ricorda la società di software di Dilbert....
demon7706 Ottobre 2008, 11:00 #3
Che peccato.. mi sarebbe davvero piaciuto!

Quotone a danyroma80 comunque..
yume the ronin06 Ottobre 2008, 11:15 #4
EA rulez.... tristezza..
cavaliereombra06 Ottobre 2008, 11:16 #5
Originariamente inviato da: Lonolf
Qualcosa mi ricorda la società di software di Dilbert....



Link ad immagine (click per visualizzarla)

Comunque, scherzi a parte, questo è anche ciò che si verifica (non sempre, ma accade) da noi in Italia: tanta gente che parla di ciò che si dovrà fare, pianificazioni all'estremo che si pensa si dovrebbe conoscere tutto a memoria... e poi... e poi dopo un mese ci si ritrova da capo perché ci si è scordati ciò che si era detto prima (questo semplicemente perché si era parlato sin troppo).

C'è tanta gente che crede che il buon software lo si scrivi durante le riunioni del managment...
gbhu06 Ottobre 2008, 11:20 #6
Originariamente inviato da: danyroma80
cavolo, mi sembra la descrizione di una generica società statale italiana...

Non solo statale. In molte aziende, soprattutto se di dimensioni medio grandi, c'è secondo me un problema di eccesso di management, soprattutto di livello medio. Tale livello di management è infatti un traguardo ambito da molti poiché dà una serie di vantaggi economici, di "status" e benefits senza però una vera responsabilità o, nel caso vi sia, è facilmente eludibile sfruttando un capo di livello superiore o scaricando i problemi sul personale tecnico.
Almeno nel campo IT e telecomunicazioni ho notato questo ormai da diversi anni. Spesso mi capita di vedere progetti di 5-6 persone di cui due project-manager, uno magari "vero" e l'altro che fa il programmatore o il tester (con lo stipendio e i benefits da PM).
E non è solo un problema italiano. Mi pare che negli anni 90 l'IBM ebbe una grande crisi proprio dovuta al fatto che si era creata una struttura tipo "piramide capovolta".
Drizzt06 Ottobre 2008, 11:31 #7
Cioe', scusate, eh....sul sito di Gamasutra c'e' un articolo che riporta un intervista ufficiale di EA in cui spiegano qual'e' il motivo della cancellazione. L'articolo e' pure linkato da questa News.


Poi sotto ci sono un 99% di commenti di un ufficialissimo ANONYMOUS che da la sua versione dei fatti, con un modo di scrivere che nemmeno un bambino sovreccitato, un 1% di commenti di gente che potrebbe essere chiunque...


E la News ignora il comunicato ufficiale per dare per ufficiali e credibilissimi i commenti??? Cos'e', HWUpgrade 3000?

Oh, allora basta che ci mettiamo d'accordo!! Adesso mi loggo su Gamasutra anche io come anonimo, commento che in realta' Tyberium e' stato sospeso in quanto lo hanno imposto gli alieni e voi ci fate una super news dicendo che quello e' il vero motivo, che ne dite?
Asterion06 Ottobre 2008, 11:39 #8
Originariamente inviato da: Lonolf
Qualcosa mi ricorda la società di software di Dilbert....


Oppure tutte le aziende italiane: più manager che sviluppatori che vogliono comandare senza capire nemmeno di cosa tratta. Però il manager/commerciale furbo decide sempre cosa fare, come farlo e da pure stime temporali... dei veri geni...
Asterion06 Ottobre 2008, 11:45 #9
Originariamente inviato da: cavaliereombra
C'è tanta gente che crede che il buon software lo si scrivi durante le riunioni del managment...


Spesso la sola documentazione, se esiste, si trova in un documento word
blade972206 Ottobre 2008, 11:51 #10
Originariamente inviato da: danyroma80
cavolo, mi sembra la descrizione di una generica società statale italiana, finalmente esportiamo il made in Italy anche nel software


Beh, nel canottaggio se allestisci l' "otto con" con 8 persone che danno i tempi e una che rema difficilmente ti qualifichi per le olimpiadi.

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