The Last of Us: gli sviluppatori spiegano concezione e design del mondo

The Last of Us: gli sviluppatori spiegano concezione e design del mondo

Wasteland Beautiful è il secondo diario di sviluppo di The Last of Us. Questa volta, Naughty Dog racconta il modo in cui gli sviluppatori hanno concepito e progettato il mondo di The Last of Us e le sue ambientazioni.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:52 nel canale Videogames
 

Previsto per il 14 giugno, The Last of Us, sviluppato dalla software house di Uncharted, Naughty Dog, è uno dei giochi più attesi dell'anno per il formato PlayStation 3. Lo sviluppatore ha adesso rilasciato il secondo diario di sviluppo, in cui spiega come è stato concepito e progettato il mondo di The Last of Us e le sue ambientazioni.

Parola chiave per lo sviluppo di tutti gli elementi del gioco è l'attenzione a ogni dettaglio, come ad esempio l'illuminazione degli ambienti, per esprimere al massimo il carattere cinematografico del nuovo titolo di Naughty Dog.

"Nel primo video della nostra serie sulla creazione di The Last of Us, abbiamo dato un’occhiata agli Infetti", dice Eric Monacelli, Community Strategist di Naughty Dog, come riportato sul PlayStation Blog. "Abbiamo esplorato la loro natura imprevedibile, quello che il fungo Cordyceps ha fatto a questi essere umani, e il modo in cui abbiamo inserito nel gioco dei concetti scientifici pseudo-credibili riguardo all’infezione".

"Area 5 è tornata negli studi per scoprire come abbiamo creato il mondo del gioco. Il secondo video della serie esamina gli elementi che hanno contribuito alla concezione e al design del mondo e delle ambientazioni di The Last of Us".

Lo trovate qui:

0 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^