The Division: un rpg open world per la nuova generazione dagli sviluppatori di Ground Control

The Division: un rpg open world per la nuova generazione dagli sviluppatori di Ground Control

Ubisoft Massive sta lavorando a un nuovo progetto la prossima generazione: Tom Clancy's The Division.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:33 nel canale Videogames
Ubisoft
 

Una delle demo più interessanti dell'E3 2013 è stata quella di Tom Clancy's The Division, nuovo online open world rpg sviluppato da un team che il sottoscritto considera molto abile, ovvero Massive Entertainment, già artefice dei Ground Control. Massive, per questo gioco, ha preparato un nuovo motore grafico tarato sugli hardware di nuova generazione, chiamato Snowdrop.

Tom Clancy's The Division

Il gioco si ispira a quegli eventi reali che hanno evidenziato quanto l'umanità sia vulnerabile. Un attacco bio-terroristico ha infatti messo in ginocchio gli Usa proprio nel Black Friday, ovvero quel giorno in cui gli americani spendono 90 miliardi di dollari in shopping. In soli cinque giorni gli Stati Uniti vengono messi in ginocchio.

All'inizio si riempiono gli ospedali, poi vengono create delle zone di quarantena, quindi l'elettricità viene a mancare. Tutti possono essere bersaglio della minaccia terroristica. Cosa si può fare, quindi, per salvare l'umanità?

Ognuno deve proporre la propria soluzione, armarsi e scendere sul campo di battaglia, ovvero una New York ormai quasi completamente devastata. Si può giocare da soli a The Division, ma si ha la piena esperienza di gioco solo se si è in compagnia, in multiplayer o in co-op.

Il mondo di gioco è diviso ad aree, e in ciascuna di loro si possono svolgere delle azioni che hanno delle conseguenze. Ad esempio il team del giocatore potrebbe richiedere un'estrazione per spostarsi verso un'altra area. Ma questa azione rivela la posizione del team ad altri giocatori, che potrebbero decidere di attaccare.

Attraverso un orologio si può accedere a inventario, skill e mappa, che viene visualizzata olograficamente ai piedi del personaggio. New York è ricoperta dalla neve, mentre alcuni elementi rimangono riconoscibili nonostante sia pressoché ridotta in macerie. La grafica è molto dettagliata grazie alla nuova tecnologia di Massive che sfrutta la capacità di elaborazione delle nuove console.

The Division si rivela molto realistico e riesce ad immergere nello scenario che gli sviluppatori vogliono raccontare. Quando si gioca in gruppo bisogna prestare attenzione ad avere abilità diverse in modo che ognuno acquisisca un ruolo. Ma di elementi rpg ce ne solo molti in The Division, visto che si può "livellare" e sbloccare nuove abilità a seconda delle scelte fatte in-game.

I combattimenti sono strutturati intorno alle coperture, mentre risulta notevole anche il sistema di animazioni. La fisica è procedurale e consente, tra le altre cose, di bucare le coperture deboli come un'insegna pubblicitaria e colpire chi sta al di là della copertura.

Ma The Division non è solo uno sparatutto, visto che c'è molto spazio anche per l'esplorazione all'interno di un'area giocabile paragonabile all'intera superficie di New York.

Come Watch Dogs, poi, The Division permette l'interazione tra console e dipositivi portatili. Con una companion app che girava su dispositivo Android, infatti, ci è stato mostrato come sia possibile guidare un drone in aria. Il gioco si aggiorna istantaneamente tra console e dispositivo Android. Il drone è quindi in grado di individuare delle minacce e avvertire immediatamente i giocatori. Può anche curare gli alleati e sparare dei missili che possono mandare in frantumi alcune parti della mappa.

Tom Clancy's The Division uscirà nel 2014 e per ora è previsto nei formati PS4 e Xbox One.

2 Commenti
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Bestio12 Giugno 2013, 15:41 #1
Quindi nienite PC?
Peccato, sembrava un gioco interessante, anche si di vedere sempre NY nei giochi francamente ne ho fin sopra i capelli.
ice_v12 Giugno 2013, 18:28 #2
Originariamente inviato da: Bestio
Quindi nienite PC?
Peccato, sembrava un gioco interessante, anche si di vedere sempre NY nei giochi francamente ne ho fin sopra i capelli.


Stessa impressione...tra l'altro il fatto che sia comunque un gioco nativamente next-gen, quindi basato su engine x86, non lascia nessuna scusa per non essere portato anche su PC, se non quella di far vendere gli HTPC di Sony e M$...

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