Svelato un vecchio progetto di Rockstar

Svelato un vecchio progetto di Rockstar

Intitolato We Are The Mods, nacque su PS2 per poi essere indirizzato verso la next-gen, prima della sua cancellazione. Anche lo sviluppo di Red Dead Redemption iniziò sulle console precedenti.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 16:38 nel canale Videogames
 

Tramite il portfolio personale di Matt Kazan, ex membro di Rockstar, è stato rivelato un progetto che la compagnia aveva in serbo fin dal 2005 e venne successivamente cancellato.

Intitolato We Are The Mods, era in un primo tempo stato pensato per PS2, per poi essere reindirizzato verso la nuova generazione.

"Il progetto era iniziato su PlayStation 2 come seguito spirituale di 'The Warriors', ma durante lo sviluppo Rockstar New York ci ha chiesto di tradurre Mods da un titolo di sesta generazione ad uno di settima, facendo diventare Xbox 360 la principale piattaforma di riferimento", si legge sulla sua pagina personale.

"Molti dei contenuti mostrati qui riflettono questo cambiamento, con Mods che nel frattempo era diventato il primo progetto di settima generazione su cui il team era impegnato. Lo stile e il design ricordavano 'The Warriors' ma il setting era collocato negli anni '60 in Inghilterra, al culmine della rivalità tra 'Mods' e 'Rockers'".

Kazan ha svelato anche che anche lo sviluppo di Red Dead Redemption iniziò su PS2 e Xbox.

"Iniziammo ad occuparci di Red Dead Redemption all'inizio del 2008, dopo aver finito i lavori su Manhunt 2 e Bully: Scholarship Edition. Il nostro obiettivo primario in Rockstar Toronto fu quello di rifare i precedenti artwork di RDR2 disegnati presso lo studio di San Diego. RDR2 iniziò come un titolo di sesta generazione, e molti dei contenuti che modificammo furono artwork pensati per PS2 e Xbox. San Diego fu molto precisa sul lavoro che doveva essere svolto per ogni asset, richiedendo in molti casi che non venisse modificata la geometria".

Infine, oltre ad alcuni accenni riguardanti lo sviluppo di MaxPayne 3 e Grand Theft Auto IV, si parla di No More Room In Hell, un progetto che venne in un primo tempo messo da parte ma che a quanto pare è stato recentemente recuperato e ripreso dalle fondamenta.

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