Studio: i giocatori dedicano un terzo del loro tempo ai titoli free-to-play

Studio: i giocatori dedicano un terzo del loro tempo ai titoli free-to-play

Il nuovo studio evidenzia un calo nei download a pagamento, a fronte di una risalita per i download di prodotti free-to-play.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 17:31 nel canale Videogames
 

Secondo un nuovo studio realizzato da Insights Meta, più di metà dei giocatori possessori di PC o di console scarica i propri titoli, invece che comprarli nel formato scatolato. Inoltre, circa un terzo del tempo complessivamente dedicato ai videogiochi viene speso su titoli free-to-play.

Insights Meta

Insights Meta ricava questi dati da un sondaggio che ha coinvolto 1.749 giocatori. Secondo Jason Anderson, presidente della compagnia, entro la fine del ciclo vitale delle attuali console, la maggior parte degli acquisti videoludici verranno fatti da coloro che vengono definiti "nativi digitali", ovvero utenti che preferiscono i download ai supporti ottici tradizionali.

La maggior parte dei giocatori si dedica sia a titoli gratuiti che a titoli a pagamento, e sempre più giocatori trascorrono il loro tempo sui dispositivi mobile. L'industria dei videogiochi mobile raggiungerà i 25 miliardi di dollari entro la fine dell'anno, secondo le previsioni.

"Il dato sullo staordinario numero di giocatori che usano sia contenuti a pagamento che free-to-play ci ha meravigliato non poco", ha detto Anderson di Insights Meta a GamesBeat. Gli analisti, infatti, si aspettavano di trovarsi di fronte a due gruppi ben distinti, ma è risultato vero il contrario. Il 90% degli utenti pay-to-play (P2P), ovvero, gioca anche i contenuti gratuiti, mentre l'80% dei giocatori di titoli free-to-play (F2P) compra allo stesso tempo titoli a pagamento.

"Questi dati giustificano l'impatto che c'è stato sui contenuti pay-to-play (P2P) e l'adozione così aggressiva del free-to-play (F2P)", continua Anderson.

Insights Meta

L'indagine mostra come ormai i giocatori si stiano spostando sul digitale: su PC, infatti, abbiamo un numero pari di acquisti in formato digitale rispetto agli acquisti nel formato fisico. "I publisher hanno un controllo diretto sulla crescita dei download, ma forse gli utenti non si rendono conto di quanto straripante sia questa crescita", aggiunge Insights Meta.

I giocatori PC preferiscono sempre più non avere a che fare con i dischi, mentre gli utenti console rimangono più affezionati ai supporti fisici, anche se comprano un numero sempre maggiore di DLC.

"Una volta che la maggior parte dei giocatori adotterà definitivamente il modello digitale, i produttori di console e di videogiochi rifiniranno le loro infrastrutture e i prezzi in modo da incoraggiare sempre più utenti a fare il passaggio", sottolinea ancora Anderson.

In questo momento, secondo lo studio, le console incidono per poco meno della metà delle vendite di tutto il settore del gaming, mentre l'altra metà proviene dai titoli per PC, dai download e dagli abbonamenti. I ricavi legati al mondo del free-to-play costituiscono il 15% del totale.

Insights Meta

Anderson si dice possibilitsta riguardo l'adozione in massa del modello free-to-play anche su console. Gran parte dei numeri elencati nello studio, infatti, dipendono da titoli come League of Legends, ma giochi di questo calibro in formato F2P non sono ancora presenti nei cataloghi dei titoli per console. "Ma secondo noi ci sarà molto spazio anche su console per i giochi free-to-play", dice Anderson.

"Sony e Microsoft si stanno mostrando disponibili verso il mondo indie", continua. "Ma ancora non hanno la capacità di offrire dei canali di altissima qualità. Ritengo, tuttavia, che le cose miglioreranno anche in tal senso, così come è successo su Facebook, nel mondo mobile e su PC".

L'indagine è stata condotta online durante il mese di settembre e ha coinvolto giocatori di età fra 13 e 65 anni, che usano PC, console, browser e smartphone per giocare. Altri dettagli si trovano in questa infografica interattiva.

5 Commenti
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oliverb16 Dicembre 2014, 20:03 #1
infatti io ho abbandonato sia Fifa 15 che Pes 15 e gioco gratis a Fifa World che per me è il più bello dei 3.
Fifa 15 è diventato troppo arcade e veloce, Fifa World è più realistico e la tattica conta di più, Pes invece è ancora da sistemare, quindi Fifa World per me li batte tutti e 2.
Gabro_8216 Dicembre 2014, 23:29 #2
Nella mia lunga vita da giocatore avrò giocato 10 minuti ai free to play!
ferro7517 Dicembre 2014, 09:22 #3
Io è da un anno che gioco quasi solo a World of Tanks.
E pensare che prima avevo sempre snobbato il multi online
Redvex17 Dicembre 2014, 09:40 #4
Dipende dal Free to Play. Path of Exile è veramente gratis e l'unica cosa che puoi comprare sono effetti e skin per armi.
Ci sono altri tipo Warframe che sono impestati da "compra slot per warframe", "compra slot per arma", "sblocca palette colori".
arwar17 Dicembre 2014, 10:14 #5
Originariamente inviato da: Gabro_82
Nella mia lunga vita da giocatore avrò giocato 10 minuti ai free to play!


Nella mia lunga vita da giocatore avrò giocato 10 minuti ai pay to play!

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