Studio: giocatori, meno sono bravi e più diventano aggressivi verso le donne

Studio: giocatori, meno sono bravi e più diventano aggressivi verso le donne

Uno studio ha trovato una correlazione tra il comportamento sessista dei giocatori e il livello di abilità di questi ultimi nel gaming.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:51 nel canale Videogames
 

La rivista PLOS One ha pubblicato gli esiti di un nuovo studio a proposito degli atteggiamenti dei giocatori che agiscono online in forma anonima. Jeffrey Kuznekoff e Michael Kasumovic, due ricercatori delle Università di Miami e del New South Wales, hanno studiato come i giocatori maschi si sono rapportati alle femmine durante alcune sessioni di gioco multiplayer ad Halo 3.

Women gaming

I ricercatori si sono focalizzati sulla chat in-game per verificare le reazioni vocali agli stimoli di gioco e i rapporti tra i giocatori impegnati nelle sessioni di gioco competitivo. 189 giocatori sono intervenuti nelle sessioni analizzate, e tutte le voci erano maschili. Questo non vuol dire che non ci fossero donne coinvolte nel gioco, ma che semplicemente non hanno parlato.

A insaputa dei giocatori, i ricercatori avevano collegato un dispositivo per la riproduzione dell'audio ai controller dei giocatori stessi. Questi dispositivi hanno permesso ai due di trasmettere delle brevi comunicazioni fatte sia con voce maschile che con voce femminile.

"Queste frasi pre-registrate erano uguali tra le varianti maschile e femminile, innocue e progettate per non essere offensive", hanno detto i ricercatori. Si tratta di semplici frasi come "mi piace questa mappa", "ottimo colpo", "mi sono divertito in questa partita".

I ricercatori hanno trovato una correlazione tra le prestazioni dei giocatori e le loro reazioni ai messaggi pre-registrati. I giocatori meno abili, parametro misurato sulla base delle uccisioni fatte e delle morti subite, hanno reagito in maniera più veemente e con più frequenza rispetto ai messaggi registrati con voce femminile.

I maschi che si contraddistinguono per una posizione gerarchica bassa hanno più da perdere e rispondono in maniera aggressiva alla minaccia rappresentata dalla presenza femminile nella sessione di gioco. I maschi che invece possono contare su abilità più spiccate hanno meno da perdere e anzi si contraddistinguono per un fare più supportivo e seducente in certi casi.

"I videogiochi riproducono delle situazioni che si riscontrano normalmente nella vita reale e comportamenti socialmente inaccettabili come il sessismo", concludono i due ricercatori. "Gli uomini fanno spesso affidamento sull'aggressività per mantenere il loro status dominante. L'aumento di ostilità nei confronti di una donna da parte dei maschi con minore rendimento si traduce nel tentativo di squalificare le prestazioni della donna nell'ottica di mantenere la propria gerarchia sociale. Questa idea è rafforzata dal fatto che i maschi con buon rendimento, invece, tendono ad aumentare i loro commenti positivi nei confronti delle donne".

I ricercatori sostengono che, sebbene in passato abbiano fatto altri studi del genere, è la prima volta che in un videogioco rinvengono così tante relazioni tra maschi e femmine in un gioco originariamente pensato per l'utenza maschile come Halo 3 nella sua accezione multiplayer. Si aspettano che dopo questo cambiamento possa evolversi anche il modo di comportarsi dei maschi, con la speranza che capiscano che "perdere nei confronti di una donna non è un qualcosa di socialmente debilitante".

Per leggere la versione integrale dell'interessante ricerca seguite questo indirizzo.

31 Commenti
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Max_R22 Luglio 2015, 09:07 #1
Verso tutti
Ci sono momenti in cui semplicemente non mi si può parlare: la mattina presto e dopo una morte ingame nei giochi a checkpoint
hrossi22 Luglio 2015, 09:17 #2
Confermo verso tutti, ma non per me personalmente. Sono vecchio e uno dei vantaggi è quello di aver lavorato tanto su me stesso e di riuscire (quasi sempre) a non prendermela con chi non se lo merita.
Tipo se al lavoro è stata una giornata da scarto di mucca totale non è che poi arrivo a casa e sono irritabile con la mia famiglia, preferisco chiudere a comparti nel bene e nel male. Figurarsi se devo prendermela con gli altri per un videogioco del piffero.

Però altresì vedo alcuni miei amici (anche coetanei) ma soprattutto mio nipote che è in piena fase adolescenziale che anche con i giochini dello smartphone diventano spesso e volentieri inavvicinabili. Beata gioventù.

Hermes
Sputafuoco Bill22 Luglio 2015, 09:20 #3
Non vedo problemi, anzi ritengo siano reazioni sane ed ampiamente giustificate. Chi è meno competitivo tende ad essere più aggressivo per non farsi superare. L'accusa di sessismo è ridicola, e viene da chi vorrebbe un uomo de-maschizzato e de-testeronizzato.
Marok22 Luglio 2015, 09:27 #4
La scoperta dell'acqua calda. Se uno è scarso gli gireranno già i cabasisi, scommetto che sarebbe stato più scontroso anche con una voce maschile preregistrata...
Propongo un altro esperimento per questi ricercatori, frustiamo qualcuno e vediamo se correla con il calo di felicità!
futu|2e22 Luglio 2015, 09:42 #5
Coloro che giocano con serenità e dedizione a dark souls hanno un grande
autocontrollo. Stima
ArteTetra22 Luglio 2015, 09:58 #6
Originariamente inviato da: Marok
La scoperta dell'acqua calda. Se uno è scarso gli gireranno già i cabasisi, scommetto che sarebbe stato più scontroso anche con una voce maschile preregistrata...
Propongo un altro esperimento per questi ricercatori, frustiamo qualcuno e vediamo se correla con il calo di felicità!


Forse non hai letto con sufficiente attenzione: i ricercatori hanno usato voci maschili e femminili. L'atteggiamento delle risposte è risultato omogeneo nel caso delle voci maschili. Le risposte alle voci femminili sono invece risultate più negative (o meno positive) da parte di giocatori più scarsi, mentre i giocatori migliori rispondevano con più commenti positivi.
Consiglio di guardare almeno i grafici nell'articolo originale (in inglese).
demon7722 Luglio 2015, 10:21 #7
Originariamente inviato da: ArteTetra
Forse non hai letto con sufficiente attenzione: i ricercatori hanno usato voci maschili e femminili. L'atteggiamento delle risposte è risultato omogeneo nel caso delle voci maschili. Le risposte alle voci femminili sono invece risultate più negative (o meno positive) da parte di giocatori più scarsi, mentre i giocatori migliori rispondevano con più commenti positivi.
Consiglio di guardare almeno i grafici nell'articolo originale (in inglese).


Vero.
E' stata costruita ad arte e con mezzi moderni una situazione che ha permesso ai ricercatori di mettere allo scperto reazioni date dall'incoscio.

Per quanto avanzati possiamo diventare non possiamo mai dimenticare la unica e vera realtà: siamo animali anche noi. Scimmie molto evolute.. ma con lo stesso firmware di tutte le altre.
*aLe22 Luglio 2015, 10:27 #8
Originariamente inviato da: demon77
Scimmie molto evolute.. ma con lo stesso firmware di tutte le altre.
Ma non ci stavano lavorando quelli di DGTeam al firmware moddato?

Sì lo so, anni di router Netgear mi hanno fatto male.

Comunque giuro che non divento intrattabile quando perdo (ormai ci ho fatto il callo, FIFA 14 online nelle divisioni alte è frustrante per le ragioni che tutti sanno, e PES 2015 praticamente online non l'ho giocato. Per gli altri giochi, vedere F1 2011 quando provavo, partivo già con l'idea che non arrivcare ultimo era una vittoria), divento intrattabile quando mi interrompono mentre gioco!
piererentolo22 Luglio 2015, 10:30 #9
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Questo non vuol dire che non ci fossero donne coinvolte nel gioco, ma che semplicemente non hanno parlato.


Seee vabbè.... e ci dovrei anche credere??????
cignox122 Luglio 2015, 10:37 #10
--situazioni che si riscontrano normalmente nella vita reale e comportamenti socialmente inaccettabili come il sessismo

Tutto molto bello, ma 'l'antisessismo' é una posizione culturale. Non é che adesso possiamo biasimare tutto il genere umano maschile perché si é evoluto per garantire un futuro alla specie (cioé il nostro presente). In alcune persone questa 'tara' é piú presente che in altre.

--perdere nei confronti di una donna non è un qualcosa di socialmente debilitante

Se perdevi contro una donna 100 mila anni fa ti giocavi l'intera tua discendenza. Se lo facevi 10 mila fa venivi probabilmente bannato dalla tribu e morivi in capo a una settimana.
C'é una ragione se siamo fatti cosí.

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