Steven Gonzalez, il ragazzo che combatte il cancro con i videogiochi

Steven Gonzalez, il ragazzo che combatte il cancro con i videogiochi

Mashable ha pubblicato la struggente storia di Steven Gonzalez, un diciannovenne del Texas ammalato di cancro che grazie ai videogiochi cerca di superare la malattia.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:55 nel canale Videogames
 

Il momento più difficile è stato quello della chemioterapia. Steven è stato costretto a farla subito dopo aver ricevuto la terribile diagnosi, a 12 anni: leucemia mieloide acuta e una probabilità del 2% di sopravvivere. La chemioterapia ha preceduto il trapianto del midollo osseo e 130 giorni di isolamento, tra ospedale e casa.

A quel punto la sfida principale è mantenere una visione minimamente positiva della vita. "Mi sentivo bene solo quando giocavo", ha detto Steven a Mashable nella storia presentata da Intel. Il noto produttore di processori in questo modo vuole trasmettere come la tecnologia possa essere importante in casi critici come questo e come possa migliorare il nostro futuro. Steven ha ripreso a sentirsi un bambino quando si è dedicato al gaming, e ha avuto un senso di conforto grazie a esso.

"Sono il co-autore di Survivor Games, un gioco arcade che ho condiviso con altri malati come me", ha detto a Mashable Steven, che ora ha 19 anni ed è una matricola al college. "I Survivor Games danno agli altri bambini l'opportunità di connettersi con altre persone che potrebbero aver dovuto affrontare le stesse difficoltà. Danno conforto ai bambini, facendo loro dimenticare le difficoltà provocate dalle malattie".

Attualmente in versione beta, Survivor Games si basa su una community online di bambini che si trovano in condizioni mediche complicate, ma che grazie al videogioco possono stare insieme e scherzare e giocare come normali bambini. Internet permette loro di condividere diversi tipi di esperienze all'interno di un ambiente sicuro, di interagire o semplicemente di guardare le migliori prestazioni degli altri giocatori.

Steven ha creato un altro videogioco, chiamato Play Against Cancer, che si compone di 18 livelli, al termine dei quali compare la scritta: "Hai sconfitto il cancro".

Il ragazzo è coadiuvato dallo zio, Eddie, la cui devozione verso il nipote è palpabile: Steven, insomma, è il suo eroe. "Tutti in famiglia ritengono che Steven avesse una visione straordinaria della vita anche prima di venire a conoscenza della diagnosi", ha detto Eddie. Ma anche tutti gli altri membri della famiglia, madre in primis, hanno aiutato Steven a portare avanti il progetto, dedicandosi anima e corpo allo sviluppo, alla promozione e al mantenimento di Survivor Games.

"Fare amicizia è fondamentale in momenti come quelli che ho passato", aggiunge ancora Steven. Il suo racconto è semplice ma terribilmente efficace e fa già intuire che viviamo in un mondo in cui la virtualità sarà sempre più una costante.

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