Steam raggiunge il traguardo dei 65 milioni di account registrati

Steam raggiunge il traguardo dei 65 milioni di account registrati

Il presidente di Valve fa riferimento a "nuove significative collaborazioni" per il mondo Steam.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:31 nel canale Videogames
Steam
 

Il servizio digitale di Valve ha raggiunto il traguardo dei 65 milioni di account registrati, secondo quanto annunciato ufficialmente dalla compagnia di Bellevue. Il numero di account attivi è aumentato del 30% negli ultimi 12 mesi. Si tratta di numeri decisamente importanti, anche in confronto con quelli degli altri servizi adibiti al gaming: Xbox Live, ad esempio, annovera 48 milioni di utenti registrati.

Steam

Valve ha anche rivelato che al momento Steam conta più di 3 mila giochi in vendita. "L'obiettivo principale di Steam è sempre stato quello di migliorare la qualità dell'esperienza dell'utente, riducendo la distanza tra i creatori di contenuti e il loro pubblico", ha detto Newell.

Valve vuole sottolineare l'importanza di Steam per la community dei giocatori, alla vigilia dell'ingresso della compagnia nei mercati dei sistemi operativi e dell'hardware. Recentemente ha infatti annunciato le Steam Machines e SteamOS, dei sistemi proprietari basati su Linux rivolti esplicitamente al mondo del gaming e strutturati su Steam. È lo sforzo più consistente della software house di Bellevue per distaccarsi definitivamente da Windows.

All'inizio di questo mese, la società diretta da Newell ha anche rivelato una due giorni di conferenze dedicate agli sviluppatori interessati alle nuove tecnologie annunciate da Valve, ovvero gli Steam Dev Days. L'evento riunirà i progettisti e gli uomini d'affari, che avranno così modo di organizzare nuove strategie basate sulle Steam Machines.

"Mentre la piattaforma cresce, dobbiamo adattarci alle mutevoli esigenze degli sviluppatori e degli utenti", dice ancora Newell. "Nel corso del prossimo anno abbiamo in programma di stringere delle significative collaborazioni con questi due gruppi attraverso gli Steam Dev Days e il programma beta delle Steam Machines".

23 Commenti
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SinapsiTXT31 Ottobre 2013, 11:59 #1
La strategia di Valve di puntare su titoli da un fortissimo impatto sul pubblico ha portato questa marea di nuovi iscritti, mi riferisco alla scelta di realizzare Dota2 considerando che i MOBA muovono milioni di giocatori (numeri maggiori rispetto ai fps).

Non mi stupirei che per dare un ulteriore slancio alla piattaforma nuova (e al controller nuovo) vogliano tenersi un'esclusiva per la loro piattaforma (win+linux) che finisce con il numero 3 e che molti aspettano il 2014 potrebbe essere l'anno buono
Masamune31 Ottobre 2013, 12:25 #2
secondo me li hanno aiutati anche i vendor paralleli (tipo kinguin)che vendono chiavi di attivazione steam a prezzi vantaggiosi. a quei prezzi è impossibile prendere una copia boxed di un qualsiasi gioco (a parte qualche offerta di qualche megastore su titoli vecchiotti).
cmq sia: lunga vita a steam!
Bivvoz31 Ottobre 2013, 13:42 #3
Il problema è che il successo di steam ha fatto ritirare i sequel di alcune serie fortunate da parte delle grandi sh che non volevano dipendere da steam.
Mi riferisco a casi come ME3/EA dove su steam troviamo ME1 e 2 ma non il 3, stesso discorso per Crysis3 e chissà quanti altri che mi sfuggono.
Axios200631 Ottobre 2013, 15:02 #4
Originariamente inviato da: Bivvoz
Il problema è che il successo di steam ha fatto ritirare i sequel di alcune serie fortunate da parte delle grandi sh che non volevano dipendere da steam.
Mi riferisco a casi come ME3/EA dove su steam troviamo ME1 e 2 ma non il 3, stesso discorso per Crysis3 e chissà quanti altri che mi sfuggono.


Le EA si è ritirata per tentare di fare strada ad Origin, che per piattaforma, gestione degli update, comunità e prezzi è anni luce indietro a Steam.

Esempio: Simcity. Origin si auto aggiorna senza fornire changelog. Avvii il gioco e ti si apre il negozio origin in background. Il gioco si gestisce da se gli update e non passano da origin.
Angelorpheus31 Ottobre 2013, 16:11 #5
65 milioni di account ...30 milioni di account vuoti fatti per giocare coi giochi crackati
dobermann7731 Ottobre 2013, 17:30 #6
Originariamente inviato da: Angelorpheus
65 milioni di account ...30 milioni di account vuoti fatti per giocare coi giochi crackati


Credo che Steam abbia dato un durissimo colpo alla pirateria PC.
Vorrei nuovi dati in proposito.
Bivvoz31 Ottobre 2013, 18:12 #7
Originariamente inviato da: dobermann77
Credo che Steam abbia dato un durissimo colpo alla pirateria PC.
Vorrei nuovi dati in proposito.


Non so i dati del mondo intero, ma io confesso di aver non solo smesso di scaricare giochi, ma ne ho anche comprati tanti (in offerta) che avevo già giocato
dobermann7731 Ottobre 2013, 18:14 #8
Originariamente inviato da: Bivvoz
Non so i dati del mondo intero, ma io confesso di aver non solo smesso di scaricare giochi, ma ne ho anche comprati tanti (in offerta) che avevo già giocato


Pure io.
Axios200631 Ottobre 2013, 19:38 #9
Io ho ricomprato in offerta giochi che già possedevo pur di sbarazzarmi del DRM.

Non posso scordarmi GTA San Andreas: Securom 7. Il DVD, 2 volte su 3, non funzionava.

Company of Heroes non l'ho comprato finchè non è arrivato su Steam senza la securom.

Andando a Steam in generale, le patch automatiche, la community, greenlight, il workshop, i forum integrati, l'overlay... ad esempio di Prison Architect chissà se e quando ne avrei sentito parlare se non fosse su Steam!
Personaggio31 Ottobre 2013, 21:07 #10
Steam ha portato i vantaggi delle Console su PC, in più ti fa continuamente offerte, tutti i giorni. Così come sulle console la pirateria è nettamente inferiore che su PC, ha permesso ha molti "pirati" di passare ad un sistema legale grazie a servizi inclusi ed alla sua semplicità di utilizzo.

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