Star Citizen: IllFonic fuori gioco e ristrutturazione del personale per Cloud Imperium

Star Citizen: IllFonic fuori gioco e ristrutturazione del personale per Cloud Imperium

Nell'ultimo report mensile sullo sviluppo di Star Citizen, Cloud Imperium ha fatto sapere di voler procedere alla ristrutturazione del personale.

di Paolo Conflitti pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
Star Citizen
 

La strategia di sviluppo adottata da Cloud Imperium è sempre stata oggetto di discussione e di polemica, tanto tra i fan quanto tra gli esperti del settore.

Quando, nel lontano Novembre 2012, la società Americana terminò con successo il crowdfunding del progetto Star Citizen ed iniziò ad organizzarsi per allestire gli uffici e gli spazi necessari alla realizzazione del titolo, lo staff era costituito soltanto da sette persone, tra cui ovviamente Chris Roberts, la moglie Sandi Gardiner, il braccio destro Ben Lesnick e lo scrittore, nonché coautore del copione di Squadron 42, Dave Haddock.

Dovettero passare diversi mesi prima dell'apertura ufficiale degli studi di Los Angeles e, successivamente, di quelli di Austin, tant'è che a fine 2013 lo staff CIG contava ancora soltanto sessanta persone. Tuttavia, con l'arrivo di un flusso di fondi sempre più cospicuo, merito dell'ingegnosa campagna di marketing da loro attuata, e la definizione di un programma di sviluppo più accurato ed articolato, comprendente anche una parte delle tecnologie, dei servizi e dei sistemi che sarebbero stati necessari per la creazione del gioco, Cloud Imperium iniziò ad assumere sempre più sviluppatori. A Giugno 2014, dopo l'apertura degli uffici di Foundry 42 a Manchester, le dimensioni dello staff erano salite a 140 persone. A questo periodo risale inoltre la pubblicazione del primo modulo davvero giocabile di Star Citizen: l'Arena Commander.

Star Citizen

Nel corso dell'anno successivo la società Americana si sarebbe ingrandita ancora con l'apertura di una nuova sede di sviluppo a Francoforte, destinata ad ospitare una parte dell'ex-staff Crytek che avrebbe realizzato le modifiche al CryEngine necessarie per supportare gli ambiziosi obiettivi di Star Citizen. Sebbene l'inaugurazione di Foundry 42 Germania venne ufficializzata soltanto nel Febbraio 2015, gli studi erano parzialmente operativi già da Novembre 2014. All'apertura ufficiale dei nuovi uffici, Cloud Imperium contava ben 205 dipendenti, cui se ne sarebbero aggiunti altri 56 nei mesi a venire, fino ad arrivare al gran totale di 261 sviluppatori, registrato ad Ottobre 2015. La crescita in dimensioni della società di Chris Roberts è stata lenta e progressiva, ma la decisione di ripartire il team in quattro diverse locazioni situate in altrettanti fusi orari è sempre stata profondamente criticata dagli addetti ai lavori, che vi hanno visto uno sperpero di risorse e di tempo di produzione, nonché l'introduzione di un grado di complessità aggiuntivo, dovuto alla necessità di coordinare e far comunicare tra loro questi studi, nella gestione di un progetto già di per sé enorme.

Dal canto suo, la CIG si è sempre difesa affermando che questo approccio era l'unico possibile per poter raggiungere ed assumere tutti i vari talenti che sarebbero stati necessari per il completamento del gioco. E sebbene sia indubbio che con il passare degli anni molti nomi noti ed importanti di Cloud Imperium, tra cui i produttori Travis Day e Lisa Ohanian, e prima di loro il presidente della produzione Eric Peterson, abbiamo lasciato la CIG a volte per motivazioni personali, altre a causa di offerte di lavoro migliori, è anche vero che questo continuo ricambio di personale rappresenta un fenomeno piuttosto comune nel settore dell'industria videoludica, per quanto raramente questi avvicendamenti avvengano così alla luce del sole.

Star Citizen

A quasi tre anni dal crowdfunding di Star Citizen (conclusosi con successo il 19 Novembbre 2012), Cloud Imperium sembra voler fare marcia indietro su questa strategia. Chris Roberts ha difatti informato la comunità di voler effettuare, con l'aiuto del fratello Erin Roberts, una ristrutturazione profonda dello staff CIG, mirata a spostare ed unificare le risorse a propria disposizione. In altri termini, i dirigenti Cloud Imperium stanno progettando una serie di movimenti di personale finalizzati a riunire determinati dipartimenti, come quello preposto allo sviluppo delle navi o il team dedicato alla realizzazione delle risorse ambientali, in un unico ufficio, così da minimizzare le comunicazioni tra studi differenti, il ritardo temporale ad esse correlato ed incrementando l'efficienza produttiva.

La decisione è stata presa dopo aver rianalizzato le politiche di assunzione e le criticità implicite nello sviluppo del progetto, nonché le nuove strategie produttive maturate negli anni, la cui adozione aveva già in passato richiesto svariati cambiamenti, alcuni anche radicali, come la necessità di ricreare da zero determinati componenti o navi (come nel caso dell'astronave Constellation, che è stata riprogettata da capo per ben due volte). Lo scopo è quindi quello di concentrare sotto un solo tetto i singoli compartimenti della cosìdetta 'linea di produzione', il sistema che guida lo sviluppo di ogni elemento di gioco, dalla sua progettazione, al whiteboxing, fino alle fasi di test ed al rilascio, preservando al contempo l'impostazione dei quattro studi poiché, sempre a detta dei dirigenti CIG, questo sistema permette loro di velocizzare lo sviluppo del progetto, in quanto quando chiudono gli uffici di Los Angeles, quelli di Manchester aprono i battenti e possono quindi continuare il lavoro lasciato in sospeso dai primi.

Star Citizen

Il processo è ancora in atto e gli effetti inizieranno ad essere visibili solo tra qualche mese, tuttavia questa scelta segue a breve distanza gli annunci effettuati durante il CitizenCon 2015, in particolare quelli relativi a Squadron 42, e la conclusione dei rapporti con IllFonic, la società di Denver cui la CIG aveva affidato la realizzazione di Star Marine, che sembrerebbe aver completato quanto richiesto da Chris Roberts.

Ad oggi non è possibile dire con certezza in che direzione vadano tutti questi cambiamenti, così numerosi e ravvicinati nel tempo, mentre la data dell'ipotetico rilascio di Star Citizen Alpha 2.0 si fa sempre più vicina, né Cloud Imperium si è pronunciata in merito. Al contrario, dopo la presentazione di Manchester Chris Roberts e soci si sono dimostrati insolitamente silenziosi, come testimonia l'assenza di novità rilevanti nelle ultime due settimane e mezzo, se si esclude la pubblicazione sui server live della build 1.3.0, una patch definita dalla CIG stessa come "tecnica" e di "preparazione a SC2.0". Sono in arrivo nuovi slittamenti di date in casa Roberts, oppure questa volta gli sviluppatori di Star Citizen riusciranno a tenere fede alle loro promesse? Il verdetto tra qualche settimana.

8 Commenti
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Madcrix28 Ottobre 2015, 13:06 #1
Scam Citizen
Antonio2328 Ottobre 2015, 13:32 #2
sicuramente non avra' ripercussioni sullo sviluppo del gioco, vero???
Noir7928 Ottobre 2015, 13:35 #3
Nessuna di queste notizie é nuova, e la ristrutturazione é in atto da tempo.

Ilfonic ha completato il lavoro su Star Marine, ma ancora non é stato giudicato pronto per essere presentato - quindi hanno portato lo sviluppo in-house. Fortunatamente hanno numerosi ex-dipendenti Crytek con loro, alcuni dei quali hanno lavorato direttamente allo sviluppo del motore grafico.
icoborg28 Ottobre 2015, 16:03 #4
Originariamente inviato da: Noir79
Nessuna di queste notizie é nuova, e la ristrutturazione é in atto da tempo.

Ilfonic ha completato il lavoro su Star Marine, ma ancora non é stato giudicato pronto per essere presentato - quindi hanno portato lo sviluppo in-house. Fortunatamente hanno numerosi ex-dipendenti Crytek con loro, alcuni dei quali hanno lavorato direttamente allo sviluppo del motore grafico.


spero ti paghino

sei piu fanatico di un applista all'uscita del iphone8
-Maxx-28 Ottobre 2015, 18:13 #5
In sintesi: è stato fatto il passo più lungo della gamba e adesso cercano di salvare il salvabile; non mi ha mai convinto questo progetto a causa delle troppe manie di grandezza.
ice_v28 Ottobre 2015, 20:25 #6
La cosa era imho prevedibile, ora che iniziano a ingranare la quarta, ci sta che l'efficienza del coordinamento del intero team di sviluppo sia il più liscia possibile.

Piuttosto quando cacchio esce il nuovo hotas, visto al Citizencon?...troppo figo.
Noir7929 Ottobre 2015, 01:25 #7
Originariamente inviato da: icoborg
spero ti paghino

sei piu fanatico di un applista all'uscita del iphone8


Cosa c'é di fanatico in quello che ho detto? Sono fatti che possono essere facilmente verificati, ben noti a chiunque segua questo progetto.
[K]iT[o]29 Ottobre 2015, 17:03 #8
Niente di nuovo, è già da tempo che sono state rese note le comunicazioni interne di riorganizzazione (andate a cercare sul sito ufficiale), lo staff di SC è stato molto trasparente in tal senso, ma qualche bontempone riesce a criticare anche questo

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