Star Citizen: il modulo FPS è sempre più vicino

Star Citizen: il modulo FPS è sempre più vicino

Cloud Imperium ha terminato la fase di ricalibrazione delle animazioni sul nuovo modello dei personaggi e sta iniziando ad implementare gli ultimi elementi di gioco.

di Paolo Conflitti pubblicata il , alle 16:05 nel canale Videogames
Star Citizen
 

È passato quasi un mese dalla presentazione del GamesCom 2015 di Colonia, ma la pubblicazione di Star Marine sembra sempre più vicina. La scorsa settimana, Cloud Imperium ha terminato la ricalibrazione delle oltre 3000 animazioni dei personaggi sul nuovo modello di scheletro, il settimo sviluppato dall'inizio dei lavori del modulo FPS. Questo processo, che gli sviluppatori avevano stimato sarebbe potuto durare anche due mesi, è stato completato in appena due settimane, un tempo record per i lavori di Star Marine, che hanno continuato ad accumulare ritardi dopo il mancato rilascio a fine Aprile 2015.

Star Citizen

La CIG difatti non si è mai ritenuta abbastanza soddisfatta dai livelli qualitativi raggiunti dal modulo, di cui ha conseguentemente continuato a rimandare l'uscita, complice anche una serie di problematiche non ancora risolte, come quelle legate all'approccio di usare le stesse animazioni sia per la visuale in prima persona che per quella in terza, scelta innovativa e contro corrente nell'ambito dei giochi FPS.

Ora, gli sviluppatori potranno concentrarsi sul lavoro rimasto da fare in vista del rilascio di Star Marine. Il direttore dei lavori Jason Hutchins ha dichiarato di aver finalizzato la lista delle funzionalità che saranno presenti al lancio di Star Marine e che si sta iniziando ad occupare degli ultimi compiti. Tra le altre cose, questi prevedono la creazione ed implementazione delle nuove animazioni di movimento dei personaggi feriti, la rifinitura degli elementi dell'Interfaccia Utente, l'integrazione di nuovi suoni ambientali e posizionali ed alcune modifiche alle armi attualmente presenti.

Tra i lavori più importanti e complessi ancora rimasti da svolgere si annoverano la creazione di una nuova modalità di gioco ad obbiettivi, che andrà a sostituire la modalità Eliminazione a Squadre, la definizione del sistema di personalizzazione delle armi e la realizzazione dell'appena citato sistema di animazioni per i movimenti da feriti.

Come descritto in questo precedente articolo, Star Citizen utilizzerà una sistema di danni localizzati al corpo dei personaggi, il quale influenzerà anche la capacità di movimento e di azione dei giocatori in game.

Il completamento di questi compiti potrebbe richiedere però diverso tempo, in quanto gli sviluppatori sono ancora impegnati nell'integrazione delle funzionalità sviluppate separatamente per la dimostrazione del GamesCom. Tali elementi erano stati creati in un ambiente apposito per minimizzare la possibilità di bug o imprevisti durante le demo live a Cologne di Star Marine, del Modulo Sociale e dell'Arena Commander 2.0. Subito dopo l'evento, Cloud Imperium ha iniziato ad inserire tali contenuti all'interno degli ambienti di sviluppo standard, cosa che tuttavia ha causato diversi conflitti e problemi. Questa attività di integrazione continuerà anche per tutta la prossima settimana e, forse, anche per quella successiva, ritardando di conseguenza il normale processo di sviluppo del modulo.

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Nell'attesa della pubblicazione di Star Marine, questa settimana sul sito delle Roberts Space Industries si terrà una nuova vendita preliminare di astronavi. La CIG effettua da anni a cadenza regolare iniziative di questo genere, sia per continuare a finanziare lo sviluppo del gioco anche dopo il termine della campagna di crowdfunding, che per venire incontro alla comunità internazionale, sempre desiderosa di mettere le mani su nuovi modelli di navi. Questa la posizione ufficiale della società, più volte ribadita da Ben Lesnick, Direttore Creativo CIG e braccio destro di Chris Roberts.

Per questa occasione, a partire da Venerdì 28 Agosto saranno disponibili due nuove varianti della Vanguard, caccia pesante a lungo raggio prodotto dalla Aegis Dynamics, rispettivamente chiamate Vanguard Sentinel e Vanguard Harbinger. La prima sarà venduta al prezzo di 275$, mentre la seconda a 295$. Attualmente non sono state divulgate informazioni relative al ruolo di queste due varianti o al loro equipaggiamento, sebbene di recente siano state mostrate un paio di immagini di anteprima di questi nuovi modelli.

Questo contenuto segna l'inizio della collaborazione tra Gamemag e Star Citizen Italia, sito dedicato alla comunità italiana del progetto Star Citizen.

3 Commenti
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beppe9026 Agosto 2015, 20:05 #1
275 e 295 dollari per due navicelline virtuali?? capisco lo scopo ma cacchio penso sia il dlc più caro della storia!!!
Darnos26 Agosto 2015, 20:30 #2
Sono tutti acquisti facoltativi. Come la CIG ha sempre detto, tutte le navi che metteranno in vendita saranno disponibili in gioco ed acquistabili con i crediti in-game.
Ma c'è gente che è disposta a cacciare queste somme, e anche di maggiori!
La nave più costosa finora venduta è costata ben 2500$. Ma è una nave enorme, per usarla serviranno decine di giocatori di equipaggio.
Vexille26 Agosto 2015, 20:36 #3
E poi non dimentichiamoci che la possibilità di acquistare le navi con crediti di gioco sarà la norma, una volta lanciato il Persistent Universe; e già ora c'è la possibilità di affittare le navi disponibili con crediti di gioco (guadagnabili vincendo le partite pvp o pve) per giocarci in dogfight.

Faccio i complimenti a Gamemag e a Star Citizen Italia per questa collaborazione, questo articolo promette bene!

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