Spiegato il DRM di Dragon Age II

Spiegato il DRM di Dragon Age II

Il sistema anti-pirateria di Dragon Age II, nella versione non Steam, prevede autenticazione online dopo qualche giorno dalla prima installazione.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:22 nel canale Videogames
Steam
 

BioWare ha spiegato le caratteristiche del DRM di Dragon Age II, il quale sembra non configurarsi in maniera eccessivamente aggressiva. Nel caso delle copie del gioco non acquistate su Steam, quindi su altri retailer digitali o nei negozi nella versione scatolata, c'è un DRM proprietario che non richiede che il disco sia inserito nel lettore per giocare e non presenta limiti nel numero di PC su cui è installato il gioco e su cui si può giocare.

Tuttavia, sebbene si possa giocare tranquillamente offline, serve un'autenticazione online del software dopo un certo numero di giorni, non precisato al momento, dalla prima installazione. Non è chiaro se questa autenticazione vada fatta solamente una volta o se si debba ripetere la procedura più di una volta. C'è, inoltre, un numero massimo di PC su cui si può eseguire e giocare Dragon Age II entro una certa finestra di tempo, ovvero si può giocare al massimo su 5 PC in 24 ore. Durante la prima installazione serve il login all'account EA per la prima autenticazione.

C'è anche un Release Control, che serve esclusivamente a non consentire l'esecuzione del gioco prima del suo rilascio. Il Release Control non installa nulla sul PC, e rimuove ogni informazione memorizzata nei registri di sistema una volta che la data del lancio è passata. È configurato in ogni nazione in maniera differente a seconda della data del lancio di Dragon Age II in quella nazione.

La versione Steam di Dragon Age II, invece, avrà come unico DRM quello di Steam, che richiede dunque solamente la prima autenticazione. Il gioco sarà disponibile dall'11 marzo e, oltre che su PC, ci sarà anche nelle versioni PlayStation 3 e XBox 360.

Fonte: BioWare Social Network

46 Commenti
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DarthFeder01 Febbraio 2011, 12:45 #1
Mamma mia, quanto casino per proteggere un gioco...
tanto (scusate il pessimismo ma è vero) scommetto che ci sarà comunque chi riuscirà a fare una crack funzionante. Basti pensare che sono riusciti a far funzionare Assassin's Creed 2 realizzando un programmino che si fingeva il server Ubisoft e che rispondeva alle richieste del gioco al posto del server...qualsiasi cosa inventeranno, ci sarà sempre qualcuno che li frega. Hanno fregato pure i supercontrolli di Steam, hanno fregato il Securom all'epoca, hanno fregato giochi come Alone In The Dark che richiedeva la validazione online...per me potrebbero rassegnarsi e invece di investire in protezioni allucinanti potrebbero investire il "risparmiato" in trame decenti/engine non buggati/porting migliori
Il tutto IMHO, sia chiaro.
Domenik7301 Febbraio 2011, 12:55 #2
Scusate l'ignoranza, ma su Steam come funziona il drm? Se io acquisto (e scarico) il gioco dal mio portatile, poi posso usarlo anche sul fisso?

Grazie
DarthFeder01 Febbraio 2011, 12:58 #3
Originariamente inviato da: Domenik73
Scusate l'ignoranza, ma su Steam come funziona il drm? Se io acquisto (e scarico) il gioco dal mio portatile, poi posso usarlo anche sul fisso?

Grazie


Puoi usarlo su qualunque PC in cui sia installato Steam e sul quale hai fatto accesso a Steam con l'account dal quale hai acquistato il gioco, salvo altre limitazioni imposte dal gioco (tipo Batman ha un limite massimo di attivazioni, che comunque si resetta periodicamente). Teoricamente se hai 100 PC e su tutti i PC hai installato Steam e sei loggato con il tuo account, puoi usare il gioco su tutti e 100 i PC.
Grayskull01 Febbraio 2011, 12:58 #4
intanto non sono riusciti ad oggi a fregare il drm di hawx 2...
roccia123401 Febbraio 2011, 13:02 #5
Originariamente inviato da: DarthFeder
Mamma mia, quanto casino per proteggere un gioco...
tanto (scusate il pessimismo ma è vero) scommetto che ci sarà comunque chi riuscirà a fare una crack funzionante. Basti pensare che sono riusciti a far funzionare Assassin's Creed 2 realizzando un programmino che si fingeva il server Ubisoft e che rispondeva alle richieste del gioco al posto del server...qualsiasi cosa inventeranno, ci sarà sempre qualcuno che li frega. Hanno fregato pure i supercontrolli di Steam, hanno fregato il Securom all'epoca, hanno fregato giochi come Alone In The Dark che richiedeva la validazione online...per me potrebbero rassegnarsi e invece di investire in protezioni allucinanti potrebbero investire il "risparmiato" in trame decenti/engine non buggati/porting migliori
Il tutto IMHO, sia chiaro.


Concordo, non ha senso mettere 'ste protezioni ai giochi, tanto vengono tutti crackati, molto spesso già alla data del lancio ufficiale è disponibile una crack, in certi casi anche prima, nel peggiore dei casi pochi giorni dopo (tranne rare eccezioni, tipo AC2, che comunque ha capitolato).
Che senso ha spendere tempo e risorse in una protezione che al 99,99% verrà bucata in pochi giorni (quindi non serve a nulla)???
Anzi, molto spesso la protezione dà più problemi a chi ha il gioco originale rispetto a chi lo ha piratato.
DarthFeder01 Febbraio 2011, 13:04 #6
Originariamente inviato da: Grayskull
intanto non sono riusciti ad oggi a fregare il drm di hawx 2...


Uno su centomila? Non è un gran che come quota...purtroppo la pirateria c'è, ed è sempre un passo avanti. Secondo me il modo migliore per combatterla è spingere l'utente ad acquistare originale, non FORZARLO a comprare originale. Con prezzi più abbordabili sin dal lancio, una confezione più "appetitosa" (qualcuno si ricorda le scatole di cartoncino con dentro manuali, illustrazioni, mappe...e non solo sulle collector's) e i soldi investiti in protezioni destinate ad essere bucate spesso prima ancora del lancio potrebbero venire spesi in features in più nel gioco. Magari un multiplayer meglio servito, o una trama singola degna di questo nome. Cose che facciano venir voglia di comprare originale. Perchè al giorno d'oggi la differenza tra un gioco pirata e uno originale è che uno è in formato iso, l'altro in dvd e accompagnato da tre pagine di manuale in bianco e nero nel 99% dei casi: un magro bottino per 40-50€ di gioco.
DarthFeder01 Febbraio 2011, 13:06 #7
Originariamente inviato da: roccia1234
Anzi, molto spesso la protezione dà più problemi a chi ha il gioco originale rispetto a chi lo ha piratato.


Quoto, io ai tempi di Securom su CD ho dovuto comprare un lettore nuovo perchè al cd di Prince of Persia il mio lettore stava antipatico e il gioco veniva visto come piratato. 50€di gioco e 35 di lettore=85€per giocare a PoP. Non smetterò mai di ringraziare chi ha inventato Securom, davvero. Ha tutta la mia gratitudine. E nel frattempo qualche furbone giocava allo stesso PoP a costo 0.
Morissero tutti
II ARROWS01 Febbraio 2011, 13:18 #8
Sarà come dici DarthFeder, ma comunque i giochi protetti hanno una vita protetta in un periodo di tempo che non hanno quelli non protetti... Il tuo discorso è quello del pirata, che preferisce il gioco non protetto perché in quel modo non deve neanche cercare la crack che qualche volta causa pure dei bug.
roccia123401 Febbraio 2011, 13:19 #9
Originariamente inviato da: DarthFeder
Uno su centomila? Non è un gran che come quota...purtroppo la pirateria c'è, ed è sempre un passo avanti. Secondo me il modo migliore per combatterla è spingere l'utente ad acquistare originale, non FORZARLO a comprare originale. Con prezzi più abbordabili sin dal lancio, una confezione più "appetitosa" (qualcuno si ricorda le scatole di cartoncino con dentro manuali, illustrazioni, mappe...e non solo sulle collector's) e i soldi investiti in protezioni destinate ad essere bucate spesso prima ancora del lancio potrebbero venire spesi in features in più nel gioco. Magari un multiplayer meglio servito, o una trama singola degna di questo nome. Cose che facciano venir voglia di comprare originale. Perchè al giorno d'oggi la differenza tra un gioco pirata e uno originale è che uno è in formato iso, l'altro in dvd e accompagnato da tre pagine di manuale in bianco e nero nel 99% dei casi: un magro bottino per 40-50€ di gioco.


Anche qua, non posso che concordare .
Ormai i giochi non collector sono: scatola + dvd + un paio di foglietti stampati che mi rifiuto di chiamare manuale. Un po' poco per giochi da 50 o più euro (al lancio) che magari non arrivano manco a 15 ore.

Mi ricordo age of empires 2 e l'espansione the conquerors: in entrambi c'era, tra le altre cose, un manuale stampato e illustrato che spiegava nel dettaglio tutte le meccaniche di gioco e le varie caratteristiche delle unità/costruzioni/civiltà e alcuni cenni storici... e quello di aoe2 supera le 100 pagine, insomma è un bel tomo.

O anche F22 ADF: in allegato c'è il libretto "alleati e avversari" di quasi 200 pagine con fotografie a colori.

Originariamente inviato da: DarthFeder
Quoto, io ai tempi di Securom su CD ho dovuto comprare un lettore nuovo perchè al cd di Prince of Persia il mio lettore stava antipatico e il gioco veniva visto come piratato.


Per non parlare della starforce
Per far partire alcuni giochi ORIGINALI senza stare mezz'ora a smanettare con i loro maledetti driver, ho dovuto usare la crack. Non dico altro.
DarthFeder01 Febbraio 2011, 13:22 #10
Originariamente inviato da: II ARROWS
Sarà come dici DarthFeder, ma comunque i giochi protetti hanno una vita protetta in un periodo di tempo che non hanno quelli non protetti... Il tuo discorso è quello del pirata, che preferisce il gioco non protetto perché in quel modo non deve neanche cercare la crack che qualche volta causa pure dei bug.


Non faccio il discorso del pirata, faccio il discorso del consumatore in regola con la legge ma stanco di vedere millemila persone che giocano a costo zero e senza protezioni assurde. Internet sempre attivo per AC2? E se avevo ancora il 56k (e fino all'anno scorso era così cosa facevo, non giocavo perchè altrimenti mi partivano 300€di bolletta al mese? Almeno tempo fa avevo la soddisfazione di mettere sullo scaffale una bella confezione, ora mostro all'amico Half Life 2 originale (49€al day one) che nella scatola ha UN FOGLIO con la mappatura dei tasti, e il mio amico di rimando mi sorride dicendo "49€per un dvd e un foglio, e devi pure attivarlo via internet?" Andiamo, ormai il livello delle protezioni sta diventando ridicolo e da più grattacapi all'utente onesto che al pirata. Si certo, magari per un paio di settimane i giochi sono protetti, ma poi si torna punto a capo. Continuo a sostenere la mia idea: più sostanza e meno drm invasivi invoglierebbero di più a comprare originale. Io stesso ho aspettato due anni prima di comprare Chaos Teory: attendevo l'edizione budget senza starforce. Ti pare normale? Moltiplica il mio caso per n persone e capisci presto che invece di...che ne so....50€*n subito hanno guadagnato 9€*n due anni dopo. Sensato? Bo, non studio economia. Ma secondo me ci perdono pure loro.


Originariamente inviato da: roccia1234
Anche qua, non posso che concordare .
Ormai i giochi non collector sono: scatola + dvd + un paio di foglietti stampati che mi rifiuto di chiamare manuale. Un po' poco per giochi da 50 o più euro (al lancio) che magari non arrivano manco a 15 ore.

Mi ricordo age of empires 2 e l'espansione the conquerors: in entrambi c'era, tra le altre cose, un manuale stampato e illustrato che spiegava nel dettaglio tutte le meccaniche di gioco e le varie caratteristiche delle unità/costruzioni/civiltà e alcuni cenni storici... e quello di aoe2 supera le 100 pagine, insomma è un bel tomo.

O anche F22 ADF: in allegato c'è il libretto "alleati e avversari" di quasi 200 pagine con fotografie a colori.

L'ultimo gioco con manuale decente che ho visto è stato Imperium - GBR: titolo distribuito nelle edicole da FX, pagato 19€e con OTTANTA pagine di manuale A COLORI, mappa e libretto con i consigli strategici. 19€ e mi porto a casa un gioco "di serie b" ma divertente e curato e con una confezione corposa, 50€ per black ops e ti porti a casa una confezione di plastica nera con tre pagine di cui: una pagina di guida all'installazione (ci arriva anche un criceto a mettere il dvd nel lettore e premere ok, ok, ok, accetto, fine), una pagina di mappatura dei tasti, una pagina di credits/copyrights.

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