Sempre più donne e adulti tra gli utenti di videogiochi

Sempre più donne e adulti tra gli utenti di videogiochi

Secondo un'indagine di mercato eseguita da TNS il numero di donne e di adulti che comprano videogiochi è in rapida crescita.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:23 nel canale Videogames
 
Stando alla società esperta in indagini di mercato TNS Worldpanel Entertainment la percentuale di donne e di adulti che comprano videogiochi è la più alta di sempre.

Tale indagine si riferisce al mercato britannico, e fa notare che il numero di donne che acquista videogiochi è aumentato negli ultimi quattro anni del 67 %, mentre il numero di coloro che hanno più di 45 anni e che hanno acquistato videogiochi è aumentato del 40 %.

Il numero totale degli uomini che ha comprato videogiochi negli ultimi quattro anni, invece, è aumentato solo del 4 %. 81 milioni di sterline (circa 120 milioni di euro) sono stati generati grazie all'acquisto di videogiochi da parte di persone con più di 45 anni. Inoltre, il 15 % dei giochi acquistati dalle donne è indirizzato ad uso personale.

Sebbene il 57 % dei titoli comprati sia giocato da persone con età inferiore ai 20 anni, solamente il 22 % di questi ultimi comprano i videogiochi da sé. Inoltre, sempre stando alle cifre fornite da TNS, gli acquirenti britannici hanno speso 1,1 miliardi di sterline (1,6 miliardi di euro circa) per acquistare videogiochi negli ultimi 12 mesi. Si tratta di un incremento del 10% rispetto ai precedenti 12 mesi e del 50 % rispetto ai passati cinque anni.

41 Commenti
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Il_Cozza12 Dicembre 2006, 09:34 #1
1,1 mila miliardi di sterline.. lol... un pò tanto, no? ;-)

poi, non per fare il puntiglioso... 81 milioni di sterline saranno 120 milioni di euro, nn miliardi... :-)
kronos200012 Dicembre 2006, 09:36 #2
Domanda semplice:

il titolo della notizia parla di "utenti"...il corpo della notizia invece, giustamente, di acquirenti di videogiochi.

Se papà, zii, cugine, comprano il videogioco per il cucciolo/adolescente di famiglia - diventano automaticamente videogiocatori?
Gio2212 Dicembre 2006, 09:37 #3
si parla di sempre + donne.

Sugli shard di GDR come quello che frequento,effettivamente nn sn poche,xrò il 90% sn poco + che adolescenti,onestamente ci ho riflettuto solo ora che ho letto la notizia,in game molte sn abili strateghe O_O
ilmaestro7612 Dicembre 2006, 09:39 #4
i ragazzi degli anni '80 son diventati ormai grandi...
Paganetor12 Dicembre 2006, 09:42 #5
scusate, 1600 miliardi di euro negli ultimi 12 mesi solo in Gran Bretagna? sicuri della cifra?
Kintaro7012 Dicembre 2006, 09:42 #6
Le Donne che giocano sono uno dei principali target di espansione, e Nintendo lo ha capito benissimo.
ivabo12 Dicembre 2006, 10:02 #7
come dice giustamente ilmaestro76 noi che siamo nati circa negli anni '80 stiamo crescendo x le donne ben venga... x me non fa differenza il sesso chi vuole giocare gioca
Bluknigth12 Dicembre 2006, 10:07 #8
ilmaestro76 ha colto nel segno.

Quelli che sono partiti con Vic20, spectrum, passando a NES, Amiga, ecc o che passavano le serate con gli amici al bar tra biliardo e coin op, non hanno smesso di giocare solo perche sono diventati adulti.

E' difficle che un quarantenne che non ha mai preso in mano un joystick cominci, ma chi ha cominciato in giovane età non smette più (peggio del fumo). I videogiochi creano dipendenza.....
sidewinder12 Dicembre 2006, 10:13 #9
Non e' una novita'. Io come molti miei coetanei siamo cresciuti a pane, cartoni animati giapponesi e coin-op (ovvero i videogiochi da bar) e successivamente i primi home computer come Apple II, Commodore (*lacrimuccia*),Sinclair...

E come sempre siamo rimasti rim... ehm bambini anche da adulti.

Purtroppo la mia futura consorte non mi capisce , e lo posso capire visto che proviene da un contesto culturale molto diverso da noi. Spero di "indottrinarle"
joe4th12 Dicembre 2006, 10:26 #10
Originariamente inviato da: Bluknigth
ilmaestro76 ha colto nel segno.

Quelli che sono partiti con Vic20, spectrum, passando a NES, Amiga, ecc o che passavano le serate con gli amici al bar tra biliardo e coin op, non hanno smesso di giocare solo perche sono diventati adulti.

E' difficle che un quarantenne che non ha mai preso in mano un joystick cominci, ma chi ha cominciato in giovane età non smette più (peggio del fumo). I videogiochi creano dipendenza.....


E' difficile però che un quarantenne cresciuto a pane e joystick si metta
a giocare con quei controller assurdi del gameboy, della playstation, etc.,
peraltro ai giochi odierni 3D, gran parte dei quali alquanto piatti e
stereotipati. Piuttosto va di MAME... :-)

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