Schafer spiega come Grim Fandango è diventato una leggenda

Schafer spiega come Grim Fandango è diventato una leggenda

Durante la conferenza Sony all'E3 è stata annunciata una nuova versione di Grim Fandango per PS4 e PSVita.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
Sony
 

Quando Double Fine ha annunciato la nuova versione di Grim Fandango per le piattaforme PlayStation in molti si sono chiesti se questa decisione possa avere effettivamente senso nel contesto videoludico moderno. Molti dei giocatori più giovani, infatti, nemmeno conoscono la classica avventura grafica made in LucasArts.

Proprio per quel motivo, la stessa Double Fine ha rilasciato un mini-documentario, che vedete in questa stessa pagina, attraverso il quale lo stesso Tim Schafer, il creatore di Grim Fandango così come di molte altre avventure Lucas di grande successo, spiega come questo gioco è diventato una leggenda.

Grim Fandango era pieno di innovazioni sul piano della creatività e della tecnologia, stando agli autori del documentario. Per la prima volta LucasArts superava la classica impostazione da avventura punta e clicca a favore di un sistema di interfacciamento più dinamico e diretto. La grafica era completamente in tre dimensioni, mentre il personaggio protagonista, lo scheletro Manny Calavera, piegava la testa quando transitava vicino a un oggetto sensibile con il quale il giocatore poteva interagire.

Ma Grim Fandango colpì soprattutto per lo scenario, ovvero quella indimenticabile fusione tra folklore messicano e noir.

Ci sono anche delle decisioni pratiche alla base della decisione di rifare Grim Fandango. I vecchi giochi su disco oggi rischiano di diventare inaccessibili con i sistemi di gioco moderni, e quindi una nuova versione è diventata l'unica strada per dare ai giocatori l'opportunità di rifare quella esperienza. Schafer e Double Fine hanno richiesto i diritti a Disney, la quale possiede adesso tutti gli asset LucasArts. Disney ha concesso l'uso di questa proprietà intellettuale perché non aveva piani per riutilizzarla, e quindi non ha nulla da perdere da questa modernizzazione.

Double Fine ha quindi l'opportunità di ridare lustro a un titolo che altrimenti rischierebbe di svanire definitivamente. Chissà se l'opportunità concessa da Disney in futuro possa tradursi in un seguito vero e proprio di quella mitica avventura grafica.

6 Commenti
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stefano7612 Giugno 2014, 13:06 #1
Grafica completamente in 3d? Non mi risulta... Solo i personaggi erano in 3D, i fondali erano 2D come in quasi un tutte le avventure grafiche del tempo.
biffuz12 Giugno 2014, 13:13 #2
Il sistema di controllo è l'unica cosa che voglio dimenticare di quel gioco...
Antonio2312 Giugno 2014, 13:34 #3
Schafer, la gente che ha pagato per broken age sta ancora aspettando di giocare a qualcosa che sia piu' di una demo...

... ma noto che una volta intascati i soldi tutto tace... l'ultima notizia e' di febbraio...
aled197412 Giugno 2014, 13:36 #4
un'avventura che mi era piaciuta tantissimo ai tempi

ho ricominciato la collezione in cd per pc ma pare che si siano interrotti, però grim fandango ce l'ho già


quanti bei ricordi comunque con le adv L.A.

ciao ciao


ecco quelli che finora ho reperito:
Link ad immagine (click per visualizzarla)

qualcuno ha trovato altri?
Marok12 Giugno 2014, 14:36 #5
Una delle più belle e profonde avventure della Lucas. Quanti bei ricordi.
Horizont12 Giugno 2014, 19:55 #6
Caro Schafer, non c'è proprio nulla da spiegare...



Cmq appare evidente la vena malinconica Q_Q

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