Saranno gli autori di Child of Light il punto di riferimento in Ubisoft Montreal

Saranno gli autori di Child of Light il punto di riferimento in Ubisoft Montreal

Ubisoft sta ristrutturando l'organizzazione di Ubisoft Montreal, il suo più importante centro di sviluppo. Saranno gli autori di Child of Light a dirigerlo.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:21 nel canale Videogames
Ubisoft
 

Gli sviluppatori che hanno curato il largamente apprezzato Child of Light guideranno Ubisoft Montreal e stanno già lavorando su un nuovo progetto non ancora annunciato. Lo rivela Cvg, che ha intervistato Lionel Raynaud, VP di Ubisoft Montreal Creative.

Ubisoft Montreal

"Siamo estremamente soddisfatti dei risultati ottenuti con Child of Light. Il suo team di sviluppo ha fatto un buon lavoro e il gioco ha avuto una grande accoglienza", ha detto a Cvg. "Siamo orgogliosi di aver offerto un prodotto così innovativo, visto che molte persone sono rimaste sorprese di vedere un gioco del genere da Ubisoft".

"Durante lo sviluppo il team ha imparato molto sulle meccaniche rpg e questo ci ha consentito di creare un core team in Ubisoft Montreal. Le persone che hanno lavorato su Child of Light vogliono ancora lavorare insieme su un nuovo progetto, a prescindere dalle dimensioni di quest'ultimo".

"Adesso che abbiamo più voce in Ubisoft incoraggeremo la creazione di altri giochi come Child of Light". Quest'ultimo era nato attraverso un'iniziativa interna in Ubisoft, volta a premiare i dipendenti con le idee più innovative. Il contest fu vinto da Patrick Plourde, un veterano dell'industria dei videogiochi, che quindi ebbe l'opportunità di dirigere il progetto Child of Light. Iniziative simili hanno portato alla creazione di altri titoli molto innovativi come Valiant Hearts e Far Cry 3: Blood Dragon.

"Lavorare su un progetto più piccolo mi ha dato la possibilità di crescere e di provare qualcosa di nuovo", aveva detto Plourde. "Non era un'idea commerciale, e quindi è diventato un progetto molto personale. Mi sono ritrovato nella situazione di dover fare autonomamente le PR e diversi tour promozionali per portare Child of Light all'attenzione del pubblico".

Yannis Mallat, CEO di Ubisoft Montreal, si è detto entusiasta del fatto che il suo studio, che conta circa 2500 dipendenti, alterni progetti molto grossi come Assassin's Creed a progetti ben più contenuti, come lo stesso Child of Light. Titoli come quest'ultimo consentono agli sviluppatori di fare esperienza e di migliorare il talento personale.

"Per me è molto importante che progetti come Child of Light e Far Cry 3: Blood Dragon vengano realizzati e che ci sia posto per loro in un contesto come Ubisoft", ha detto Mallat. "È anche molto importante che questi progetti all'inizio non vengano soffocati con obiettivi di livello molto alto. Ci consentono, inoltre, di accrescere il talento all'interno dell'azienda e questo ci permette di tentare strade nuove senza compromettere l'equilibrio finanziario".

"Nel caso di Patrick Plourde, ci ha proposto un'idea innovativa e noi abbiamo detto di si. Voleva fare qualcosa di diverso dopo aver lavorato su Far Cry 3. E allora abbiamo capito che Far Cry gli aveva tolto un sacco di energie, anche se poi lavorare su progetti molto più piccoli non è che sia molto meno dispendioso".

Child of Light è un gioco di piattaforme 2D con meccaniche ruolistiche basato su una grafica poetica e suggestiva gestita dalla tecnologia UbiArt Framework. Per conoscerne tutti i dettagli correte a leggere la nostra recensione di Child of Light.

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