Roberts: Star Citizen in linea per superare i 100 milioni di dollari

Roberts: Star Citizen in linea per superare i 100 milioni di dollari

Roberts ha anche rivelato le scadenze che la sua software house si è prefissata, ovvero quando usciranno le varie componenti di Star Citizen.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:31 nel canale Videogames
 

Intervenuto a un evento organizzato dalla British Academy of Film and Television Arts (BAFTA), Chris Roberts, autore di Wing Commander e principale responsabile del nuovo Star Citizen, ha raccontato la sua carriera a un pubblico composto prevalentemente da esperti di cinema e non ha mancato di delineare i suoi progetti futuri.

Star Citizen

Che, ovviamente, sono tutti ancorati su Star Citizen, la promettente simulazione spaziale in fase di sviluppo con CryEngine. Roberts ha rivelato di aspettarsi che il suo progetto raccolga oltre 100 milioni di dollari in crowdfunding, mentre, allo stato attuale delle cose, sono stati raccolti 70 milioni, secondo lo stesso sito ufficiale di Star Citizen.

L'evento BAFTA si è tenuto a Los Angeles ed è stato trasmesso in diretta su Twitch, riservando diverse sorprese ai fans di Star Citizen. Roberts, infatti, non ha parlato solo di denaro, ma anche e soprattutto delle date di disponibilità delle varie componenti di Star Citizen, riassunte nello schema seguente.

THE LAST STAGE: WHERE DO WE GO FROM HERE?

  • Spring 2015
    • Beta Release of FPS
    • Planetside/Social beta
  • Summer 2015
    • Arena Commander 2.0 MultiCrew ships
  • Fall 2015
    • First episode of Squadron 42 released
  • End of 2015
    • Persistent Universe Alpha for Backers
  • 2016
    • Star Citizen commercial launch

La software house di Roberts, Cloud Imperium, vuole creare quattro componenti principali per Star Citizen. Alla base, ovviamente, avremo il modulo di combattimento spaziale, ma poi ci saranno la parte da sparatutto in prima persona, un'esperienza single player e la componente MMO.

Queste quattro componenti verranno distribuite su sei prodotti videoludici. Hangar e Arena Commander sono già state rese disponibili ai finanziatori ("backers"). La prima componente permette di interagire con le proprie navicelle spaziali, ormeggiate appunto in un hangar. Arena Commander, invece, dà la possibilità di ingaggiare combattimenti spaziali contro gli altri giocatori e di sfidarli in gare.

Squadron 42 sarà, invece, una campagna single player che ricorderà i fasti di Wing Commander, con una profondità cinematografica simile e una storia coinvolgente. C'è poi la componente da sparatutto in prima persona, ancora senza nome. E, infine, avremo la modalità chiamata Planetside, che sarà una sorta di fusione che coinvolgerà meccaniche di volo, esplorazione in prima persona e interazioni social, e l'universo persistentei.

Star Citizen

Secondo lo "schedule" reso pubblico da Roberts durante la serata BAFTA avremo, dunque, la possibilità di giocare al modulo da sparatutto in prima persona già nel corso della primavera. Allo stesso tempo arriverà la beta del modulo Planetside. In estate, invece, avremo la versione 2.0 di Arena Commander, completa di navicelle spaziali capaci di accogliere equipaggi multiplayer. Poi, in autunno verrà pubblicato il primo episodio di Squadron 42. Infine, entro il 2015 i "backers" avranno l'opportunità di provare la prima versione dell'universo persistente, mentre la versione definitiva del gioco arriverà nel 2016.

Dall'intervento di Roberts risulta nuovamente evidente come Star Citizen sia un progetto decisamente complesso, configurandosi come qualcosa di più di un semplice videogioco. Cloud Imperium promette un modello di volo realistico e una grafica avanzata, molto più dettagliata rispetto a quella della concorrenza e capace di adattarsi alle varie sezioni, molto diverse tra di loro come sarà emerso da questa rapida descrizione, di cui si comporrà Star Citizen.

"Siamo totalmente concentrati sulla nostra community", ha detto Roberts a Los Angeles. "Il progetto è partito da un sito per la community e già prima di annunciare Star Citizen avevamo 30 mila membri iscritti".

"Non c'è un crowdfunding più grande del nostro al mondo. Al momento siamo a 70 milioni di dollari ed è probabile che arriveremo a 100 milioni in prossimità del rilascio di Star Citizen. Ma il crowdfunding non riguarda solo i soldi. Certo, il denaro attira e permette di fare delle cose che altrimenti non potresti fare. Ma la parte più bella del crowdfunding è il coinvolgimento della community".

Allo stesso tempo, una community così grande ha esigenze diverse e molti membri si sono dimostrati critici riguardo il lavoro di Roberts e del suo team. Per questo Roberts ha assunto un team di community manager, con l'obiettivo di essere il più trasparenti possibile nei confronti della community. Cloud Imperium oggi è composta da 300 impiegati, dei quali 180-200 a tempo pieno.

"Per noi la trasparenza è fondamentale", ha detto ancora Roberts. "Cerchiamo di condividere tutto quello che stiamo facendo. Questo potrebbe essere ancora insufficiente per qualche membro della community, perché siamo ancora accusati di non essere abbastanza trasparenti anche se pubblichiamo relazioni mensili che vanno più in dettaglio di qualsiasi studio io abbia fatto per i produttori per cui ho lavorato in passato, come Electronic Arts e Microsoft. Ma si sa, è impossibile accontentare tutti".

Cloud Imperium ha recentemente rilasciato la versione 1.0.1 di Arena Commander sul Public Test Universe, disponibile per tutti i "backers". Altre informazioni su Star Citizen si trovano qui.

7 Commenti
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emanuele8323 Gennaio 2015, 13:49 #1
Tornando dalla discussione su ED, da vedere i due giochi a che punto saranno nel 2016, data di rilascio di SC. Ed i prezzi soprattutto.
Bestio23 Gennaio 2015, 14:56 #2
Sperando che la componente FPS non rovini tutto dato che amo tanto i giochi spaziali (e non chiamiamole simulazioni please ) quanto odio gli FPS.
Major Clock23 Gennaio 2015, 16:23 #3
Estiqaatsi di Chris Roberts e i suoi 100 milioni!
hibone23 Gennaio 2015, 19:53 #4
"Che, ovviamente, sono tutti ancorati su [...]"

È agghiacciantea...
Ho paaaauuraaaa...
emanuele8323 Gennaio 2015, 20:34 #5
Originariamente inviato da: hibone
"Che, ovviamente, sono tutti ancorati su [...]"

È agghiacciantea...
Ho paaaauuraaaa...


All hail the grammar nazi?
dr-omega23 Gennaio 2015, 20:56 #6
Originariamente inviato da: emanuele83
All hail the grammar nazi?


All hail!

Meglio far notare ed imparare dagli errori, oppure scrivere in italiano sgrammaticato...

Bel dilemma!
floc25 Gennaio 2015, 19:26 #7
piano piano prende forma, fortunatamente lo sviluppo e' davvero molto guidato dal parere della community come promesso. L'idea di fondo e' che nulla possa rovinare nulla, sara' tale la varieta' di situazioni per cui chi vuole giocarselo come fps in teoria si potra' mettere a fare il mercenario imbarcato, chi vuole pilotare e basta pilotera' e basta via dicendo. Incrociamo le dita, con tutti questi fondi dovrebbero esserci risorse per tutti

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