Riccitiello lascia il timone di Electronic Arts

Riccitiello lascia il timone di Electronic Arts

Larry Probst, già CEO della compagnia dal 1991 al 2007, gestirà la fase di transizione prima della nomina di un successore.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 08:23 nel canale Videogames
Electronic Arts
 

Electronic Arts ha annunciato che il CEO John Riccitiello lascerà il suo incarico il prossimo 30 marzo. EA Board, ovvero l’organo dirigenziale del colosso americano, ha incaricato Larry Probst, veterano dell’azienda, di gestire la fase di transizione che condurrà alla nomina di un nuovo Chief Executive Officer. Probst ha già ricoperto la carica di CEO in passato, precisamente dal 1991 al 2007.

John Riccitiello

“Ringraziamo John per il suo contributo a EA da quando è stato nominato CEO nel 2007, in particolar modo la passione, la dedizione e l’energia che ha donato alla compagnia ogni singolo giorno”, ha commentato Probst.

“John ha lavorato duro per guidare l’azienda attraverso transizioni complesse della nostra industria ed è stato essenziale nel condurre la nostra crescita davvero significativa nelle entrate provenienti dal mercato digitale. Apprezziamo la leadership di John e le molte iniziative strategiche importanti che ha gestito per l’azienda. Abbiamo deciso consensualmente che questo è il momento giusto per un avvicendamento al vertice”.

A nome del Board, il Lead Director Richard A. Simonson ha dichiarato: “Da quando abbiamo iniziato la ricerca di un CEO, siamo stati agevolati da Larry, che possiede una comprovata esperienza con i nostri dipendenti, partner e consumatori e ha accettato da un giorno all’altro di assumere un ruolo di leadership come Executive Chairman. Ha sedici anni di esperienza come CEO di EA e una profonda conoscenza della strategia, del management, dei potenziali affari e delle tendenze dell’industria”.

Riccitiello ha a sua volta rilasciato un comunicato di commiato: “EA è una compagnia eccezionale con dipendenti creativi e di talento, ed è stato un onore servire la compagnia come CEO. Sono fiero di quello che abbiamo raggiunto insieme e dopo sei anni percepisco che è il momento adatto di passare il testimone e lasciare che la nuova guida conduca l’azienda verso la sua prossima fase di innovazione e crescita. Resto molto ottimista sul futuro di EA, c’è un team di livello mondiale che sta guidando la transizione verso la prossima generazione di console”.

9 Commenti
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Donbabbeo19 Marzo 2013, 09:19 #1
Sarà colpa della debacle di SimCity?
@less@ndro19 Marzo 2013, 10:05 #2
sarebbe da illusi sperare in un cambio di rotta, probabilmente il nuovo capoccia per fare bella figura pretendera' giochi sempre piu' consolosi e fatti in fretta e furia a discapito della qualita' per un guadagno del 1000%, per quanto mi riguarda ea potrebbe chiudere ora portandosi nella fossa tutti i brand che ha rovinato e non ne sentirei la mancanza.
moddingpark19 Marzo 2013, 10:52 #3
Concordo con chi ha detto che immaginare ora un cambio di rotta è da illusi, ma lasciatemi dire: era ora!
ThyJustice19 Marzo 2013, 11:17 #4
Originariamente inviato da: @less@ndro
sarebbe da illusi sperare in un cambio di rotta, probabilmente il nuovo capoccia per fare bella figura pretendera' giochi sempre piu' consolosi e fatti in fretta e furia a discapito della qualita' per un guadagno del 1000%, per quanto mi riguarda ea potrebbe chiudere ora portandosi nella fossa tutti i brand che ha rovinato e non ne sentirei la mancanza.


A mio modo di vedere, queste dimissioni "controllate" sono un chiaro segno di non profittabilità dei nuovi prodotti EA.
Hanno appena rilasciato i dati di vendita di Simcity: 1.1 mln di copie vendute.

Sul breve termine Simcity si è rivelato un buon investimento, ma sul lungo? Renderà ancora tra un anno, o due? Stesso discorso, o quasi, per Kotor MMO; costi esorbitanti, "buona" uscita e pessimo ciclo di vita.

Alla Ea forse non gli importa molto dei Vg, ma gli importa di fare soldi. Se le loro ultime scelte, tra cui Simcity, si rivelassero dei fiaschi, potrebbero fare dei cambi di rotta. Vai a vedere poi se sono positivi o negativi, per noi core gamer
Capozz19 Marzo 2013, 11:25 #5
Originariamente inviato da: ThyJustice
Alla Ea forse non gli importa molto dei Vg, ma gli importa di fare soldi. Se le loro ultime scelte, tra cui Simcity, si rivelassero dei fiaschi, potrebbero fare dei cambi di rotta. Vai a vedere poi se sono positivi o negativi, per noi core gamer


Chiaramente gli importa solo dei soldi, però ultimamente non sono riusciti a fare neanche quelli: nel 2012 EA ha registrato un utile di soli 76 milioni di dollari, un pò troppo poco per un'azienda con un fatturato di 4.2 miliardi, ed il 2013 (a causa della vicenda Sim City) non è iniziato propriamente nel migliore dei modi. Probabilmente Riccitello è stato silurato proprio perchè si aspettavano ben altri risultati.
ThyJustice19 Marzo 2013, 11:35 #6
Originariamente inviato da: Capozz
Chiaramente gli importa solo dei soldi, però ultimamente non sono riusciti a fare neanche quelli: nel 2012 EA ha registrato un utile di soli 76 milioni di dollari, un pò troppo poco per un'azienda con un fatturato di 4.2 miliardi, ed il 2013 (a causa della vicenda Sim City) non è iniziato propriamente nel migliore dei modi. Probabilmente Riccitello è stato silurato proprio perchè si aspettavano ben altri risultati.


Esatto, speriamo dunque che i loro interessi "coincidano" (almeno un pochino) con i nostri. Per il resto, possiamo solo restare a guardare.
Donbabbeo19 Marzo 2013, 12:00 #7
Originariamente inviato da: ThyJustice
Esatto, speriamo dunque che i loro interessi "coincidano" (almeno un pochino) con i nostri. Per il resto, possiamo solo restare a guardare.


Stiamo parlando di EA, per quel che mi riguarda i loro interessi sono diametralmente opposti ai miei da almeno 20 anni
randy8819 Marzo 2013, 12:02 #8
EA è la più grande disgrazia mai accaduta nel mondo dei videogiochi.

Se si fosse limitata a produrre dei giochi PROPRI schifosi, sarebbe stato mal di poco... ma questi hanno rovinato intere saghe e brand storici.

Tutto per i quattrini ovviamente. Hanno cominciato a buttare fuori decine di giochi "farmando" milioni di dollari, e spendendone pochissimo per lo sviluppo(e si vede).
jackslater19 Marzo 2013, 13:01 #9
Propongo un nuovo spot al nuovo CEO:

Con EA™ è sempre l'ora per un pay-to-win!®

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