PS4 e PS Vita arrivano in Cina dopo un lungo posticipo

PS4 e PS Vita arrivano in Cina dopo un lungo posticipo

Le due console PlayStation saranno disponibili sul mercato cinese a partire dal 20 marzo, dopo un posticipo dovuto, presumibilmente, alle ristrettezze imposte dal governo locale.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:01 nel canale Videogames
SonyPlaystation
 

Sony aveva pianificato di debuttare sul mercato cinese lo scorso 11 gennaio, per poi dover fare dietrofront a tre giorni dal lancio. Ma PS4 e PS Vita arriveranno comunque sul suolo cinese, precisamente nel corso della prossima settimana, il 20 marzo.

PS4

Sony è quindi sulle tracce di Microsoft, che ha lanciato negli scorsi mesi Xbox One in Cina approfittando della rimozione del divieto alla commercializzazione di console sul territorio durato 14 anni. Si tratta di una grossa opportunità per Microsoft e Sony, visto che il mercato cinese ha un valore di 18,5 miliardi di dollari, secondo solo a quello americano.

Anche Microsoft subì un ritardo simile alla vigilia del debutto di Xbox One. Le due compagnie non hanno chiarito i motivi, ma è altamente probabile che i ritardi siano dovuti ai controlli imposti dal governo locale. La Cina mette dei paletti piuttosto importanti alla commercializzazione sul suo territorio di prodotti provenienti dall'estero ed è particolarmente attenta ai videogiochi, visto che sono molto efficaci nel veicolare concetti e modi di vita appartenenti ad altre culture.

Nonostante la rimozione del divieto, la vendita di console rimane comunque possibile solo nelle aree della Cina aperte al libero commercio. PS4 avrà un costo per i consumatori di 2,899 yuan, pari a circa 440 euro.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Sharp11 Marzo 2015, 15:37 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
La Cina mette dei paletti piuttosto importanti alla commercializzazione sul suo territorio di prodotti provenienti dall'estero


Mica come in Europa o Italia dove qualunque prodotto cinese entra indisturbato in barba a qualunque controllo sull'origine della materia prima, sulla tossicità del prodotto, sulle modalità di lavoro con cui è stato realizzato, trasportato e venduto.... etc.........
deepdark11 Marzo 2015, 17:14 #2
I politici hanno fame....fosse mai che qualche imprenditore che è andato in cina, fatti due calcoli, possa pensare che gli conviene rimanere in italia.
amd-novello12 Marzo 2015, 00:39 #3
è particolarmente attenta ai videogiochi, visto che sono molto efficaci nel veicolare concetti e modi di vita appartenenti ad altre culture.


quindi entrano le console ma non i giochi lol
walton7913 Marzo 2015, 12:26 #4

Si apre una prateria!!!

Ora anche per Sony si aprirà una prateria, sicuramente ostacolata dai paletti cinesi, però è un altro bacino immenso dove poter trarre profitti!!!
PaulGuru13 Marzo 2015, 12:31 #5
Originariamente inviato da: amd-novello
è particolarmente attenta ai videogiochi, visto che sono molto efficaci nel veicolare concetti e modi di vita appartenenti ad altre culture.


quindi entrano le console ma non i giochi lol

Culture che loro seguiranno prima o poi, visto che la loro è chiusa e antiquata.
Detto questo a parer mio quando si comportano così dovrebbero essere esclusi dai mercati esteri.

Che si tengano la loro roba.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^