Profitti di Zynga giù del 90% nel trimestre terminato a giugno

Profitti di Zynga giù del 90% nel trimestre terminato a giugno

Sembra rallentare il finora trionfale percorso di Zynga: pochi giochi nella prima parte del 2011 e costi amministrativi e di ricerca e sviluppo in ascesa.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:41 nel canale Videogames
 

Sembrano profilarsi alcuni segnali negativi per il colosso del social gaming Zynga a ridosso della sua quotazione in borsa: i profitti della compagnia sono calati sensibilmente nel trimestre fiscale che è terminato a giugno, secondo un emendamento alla documentazione a corredo dell'offerta pubblica iniziale dei titoli di Zynga emerso negli ultimi giorni.

I profitti in questo periodo di tempo ammontano a 1,4 milioni di dollari, mentre il dato nello stesso periodo dello scorso anno era di 14 milioni di dollari. Se il fatturato è cresciuto del 114%, il dato che è in evidente ribasso è quello relativo a quelli che Zynga definisce come "bookings", con un decremento precisamente del 4%.

Con "bookings" Zynga intende il conto combinato tra le vendite di beni virtuali e il fatturato. I "bookings" non vengono conteggiati immediatamente, ma nei trimestri fiscali successivi, e questo ne spiega il nome, che è l'equivalente di prenotazioni in inglese. Non ha mai registrato un calo così netto in questa voce, che considera come elemento fondamentale su cui si basa il suo business. I beni virtuali, come item in-game o energia aggiuntiva, sono altamente richiesti dai giocatori dei social game di Zynga perché migliorano sensibilmente le loro prestazioni.

Da cosa dipende il calo dei "bookings"? Il numero di utenti attivi mensili dei giochi Zynga è calato leggermente negli ultimi mesi, visto che titoli come Empires & Allies non hanno confermato le cifre dei giochi precedenti come CityVille. Inoltre, nella prima parte del 2011, Zynga non ha rilasciato titoli che avevano il potenziale per avere un impatto netto sui "bookings", come ammette nell'emendamento.

Sono, inoltre, cresciuti in maniera sensibile i costi di amministrazione e di ricerca e sviluppo.

3 Commenti
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tommy78127 Settembre 2011, 15:58 #1
magari la gente si è semplicemente stufata di questi giochi tutti uguali e idioti in cui se vuoi andare avanti devi pagare!
Portocala27 Settembre 2011, 19:58 #2
Ma de che? Si sono intascati i soldi Non credo abbiano speso 13 milioni in "amministrazione" da un giorno all'altro.
MiKeLezZ28 Settembre 2011, 10:37 #3
Io non riesco a capacitarmi di chi possa passare più di 5 minuti con un qualsiasi giochino della Zynga

A parte i concept datati e straconosciuti (un rts, adventure alla zelda, empirebuilding, e via dicendo), a parte la profondità che non va al di là della banale cliccata senza grossi pensieri, è ovvio che questi giochi sono il nulla più assoluto, in una confezione splendente, per cercare di fregarti quanti più soldi possibile con tutta una serie di item e energie aggiuntive praticamente indispensabili per continuare a giocare

Ancora più triste il fatto costringano i tuoi amici a giocare, che a loro volta costringono altri amici a farlo, in una catena di Sant'Antonio il cui scopo è unicamente raccogliere informazioni e quanti più fessi possibile

Capisco l'imbarbarimento della popolazione, la piattezza dilagante in termini culturali e non, la funzione "drogante" del social network che ti fa evadere dalla realtà per entrare in un mondo di finzione, ma questo è un oltraggio all'intelligenza umana

IMHO!!

Se poi il tracollo è dovuto all'intascarsi gli utili tramite maestosi bonus mi rattrista ancora di più, in quanto vana è stata la mia speranza che un po' di gente avesse capito il di cui sopra e si fosse quindi frenata nel tirare fuori danaro per tali inutilità...

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