Primi dettagli per The Evil Within: userà tecnologia id Software

Primi dettagli per The Evil Within: userà tecnologia id Software

Emergono i primi dettagli per il nuovo progetto firmato da Shinji Mikami. Le meccaniche di gioco cercheranno di bilanciare la componente survival horror e le dinamiche action.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 09:09 nel canale Videogames
 

Nelle ultime ore sono trapelate le prime informazioni riguardanti The Evil Within, il nuovo progetto di Shinji Mikami annunciato la scorsa settimana. I dettagli sono stati diffusi da IGN e riguardano anche alcune interessanti caratteristiche di gameplay.

Mikami, noto a tutti gli appassionati per la creazione del franchise di Resident Evil, ha intenzione di sviluppare un’opera che riesca a bilanciare in modo efficace la componente horror e l’azione, infondendo un forte senso di mistero nel giocatore. Il protagonista si chiamerà Sebastian, un detective che è solito lavorare in collaborazione con altri due colleghi, Joseph e una ragazza nota semplicemente come ‘Kid’.

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La telecamera sarà posizionata sulla spalla di Sebastian, rendendo quindi gli eventi molto più vicini al giocatore, anche se non è stato indicato , nello specifico, quali influenze ci saranno sulle meccaniche di gioco. Il team assicura di voler riporre molta attenzione sull’impatto cinematografico. Il gioco trasmetterà un forte senso di tensione e si avvarrà di una versione pesantemente modificata dell’engine Tech 5 di id Software, definita dallo studio “Tango-stylized”.

I movimenti del giocatore costituiranno un ruolo centrale nella componente survival horror, sarà ad esempio necessario nascondersi e non farsi notare qualora i nemici si trovino nei paraggi. Sembra insomma che possano trovare spazio anche alcune meccaniche stealth, sfruttabili per evitare l'impatto frontale, presumibilmente per preservare il limitato inventario. Le animazioni e i movimenti cambieranno a seconda del contesto e in quei momenti in cui la minaccia sarà nelle vicinanze.

Il producer di The Evil Within, Masato Kimura, ritiene che sia molto più complicato spaventare il pubblico al giorno d’oggi, pertanto Sebastian è stato concepito in modo da creare il maggior livello possibile di immedesimazione nel giocatore. Peraltro l’arma principale non sarà particolarmente ‘silenziosa’, si tratta infatti di una motosega, ma all'occorrenza si potrà anche interagire con l’ambiente circostante, selezionando oggetti utili a distrarre e sviare i nemici.

La prima parte della demo testata dai ragazzi di IGN si svolge in un manicomio, seguita da una breve sezione nei corridoi di un ospedale. Nella seconda metà invece Sebastian si trova all’interno di un cottage. The Evil Within inoltre minimizzerà l’interfaccia utente, l’interazione con gli oggetti viene permessa da comandi a schermo, mentre gli unici indicatori negli angoli indicheranno la barra dell’energia e il numero di munizioni a disposizione.

La quantità di rifornimenti sarà ridotta ai minimi termini, mentre il nemico più frequente sarà costituito da zombie, posizionati nei luoghi più inaspettati. Le mappe sono pensate per alternare momenti claustrofobici ad altre sequenze in spazi aperti.

La scorsa settimana Bethesda aveva pubblicato un primo live action trailer dedicato al gioco, confermando anche che il lancio è previsto su PC, PS3, Xbox 360 e console di prossima generazione nel corso del 2014.

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