Player acquisition: i costi aumentano del 54%

Player acquisition: i costi aumentano del 54%

Con il termine Player acquisition si intende lo sforzo economico che sviluppatori e produttori devono sostenere per allargare il proprio bacino d'utenza.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:31 nel canale Videogames
 

Nonostante l'introduzione sul mercato di iPhone 5C e iPhone 5S, i quali hanno allargato la user base internazionale di smartphone, non c'è stata una riduzione nei costi di Player acquisition per produttori e sviluppatori di videogiochi.

La spesa media necessaria per acquisire un nuovo giocatore è scesa solamente di 5 cent da settembre a ottobre, fino a $1,63, secondo la compagnia di analisi di mercato Fiksu. Tuttavia, il dato è in crescita addirittura del 54% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Questo vuol dire che per gli sviluppatori di app è sempre più difficile raggiungere il pubblico che sperano di avere, perché la concorrenza è sempre più serrata all'interno di un settore in cui è difficile emergere dal punto di vista qualitativo.

Inoltre, l'anno scorso iPhone 5 aveva portato a una crescita netta nel numero di download di app, crescita che è ancora maggiore quest'anno con l'introduzione sul mercato dei nuovi iPhone 5C e iPhone 5S. L'App Store Competitive Index di Fiksu, che tiene traccia dell'attività di download sulle principali 200 app per iOS, rileva che 5,6 milioni di app sono state scaricate nel mese di ottobre. Una quantità di download inferiore solamente di 100 mila unità rispetto a quella registrata a settembre.

"Durante il mese di ottobre abbiamo registrato un numero record di acquisti dei nuovi iPhone 5C e iPhone 5S, e conseguentemente di download di app", ha detto Micah Adler, CEO di Fiksu. Secondo Adler, i costi sono aumentati in maniera così importante rispetto allo scorso anno anche perché gli uffici di marketing si sono tenuti pronti per sfruttare l'enorme afflusso di nuovi dispositivi. Il decremento rispetto a settembre, invece, dipende dai preparativi per la stagione natalizia, visto che si risparmia in vista delle grosse campagne per la fine dell'anno.

"L'aumento dell'attività pubblicitaria, insieme alla propensione dei consumatori a concentrarsi sulla prima ondata di applicazioni per i nuovi terminali, hanno contribuito a mantenere i costi stabili per tutto il mese", dice Adler. "Inoltre, alcuni produttori hanno preferito limitare le spese pubblicitarie nel mese di ottobre per concentrare le risorse sull'ormai imminente stagione natalizia".

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