Pixel Press: come creare il proprio videogioco disegnando

Pixel Press: come creare il proprio videogioco disegnando

Pixel Press offre la possibilità agli utenti di qualsiasi età di creare i propri livelli di gioco: basta saper disegnare e disporre di un iPhone o di un iPad.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:51 nel canale Videogames
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I giocatori devono semplicemente disegnare su carta ciò che vogliono e il software trasforma gli schizzi in livelli da videogame. È questo il principio che sta alla base di Pixel Press, il nuovo strumento di programmazione rivolto a chiunque della software house del Missouri, Roundthird.

Pixel Press

Pixel Press, infatti, è strutturato intorno a un sistema di riconoscimento proprietario che sfrutta la telecamera dell'iPad o dell'iPhone. Basta inquadrare i disegni, quindi, per avere immediatamente la trasposizione all'interno del videogioco in quelle che possono essere nuove trappole o ostacoli. Il personaggio virtuale, poi, deve scalare cinque piani all'interno di una stanza, che può essere così personalizzata dagli utenti, per raggiungere l'uscita dal livello di gioco.

Gli utenti possono personalizzare ulteriormente i livelli modificandone le skin, raffinandoli e, infine, testandoli in prima persona. L'autore di Pixel Press, Robin Rath, ha detto che si è ispirato ai videogiochi della sua infanzia, principalmente a Super Mario Bros e Metroid, in cui i giocatori dovevano attraversare lunghi livelli di gioco per procedere nell'avventura.

Rath dice che il suo obiettivo con Pixel Press è di insegnare ai bambini come si progetta un livello di gioco e di aumentare l'interesse verso il coding presso i più giovani. "Mi piace l'idea di avvicinare i più giovani al mondo della programmazione, perché normalmente potrebbero pensare che sia un mondo troppo difficile", dice Rath a Mashable.

Una volta completate le proprie creazioni, queste possono essere condivise in modo da poter essere valutate dagli altri utenti. In questo, Rath dice di essersi ispirato principalmente da Minecraft.

Al momento Pixel Press è solamente un prototipo. Rath e il suo team di sviluppo hanno avviato una campagna su Kickstarter con l'obiettivo di reperire 100 mila dollari per finanziare il progetto. Al momento gli sviluppatori di Pixel Press stanno ancora affinando il motore di riconoscimento dei disegni in modo che possa adattarsi anche alle capacità di disegno più deboli e ai disegni che non hanno senso.

Il modello di business di Pixel Press poggia sugli acquisti in-app, visto che dopo il rilascio verranno messe a disposizione nuove skin a pagamento o nuovi elementi artistici per decorare i livelli creati.

5 Commenti
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demon7708 Maggio 2013, 13:27 #1
Beh l'idea è davvero carina!!
Baboo8508 Maggio 2013, 20:03 #2
Molto simpatica come idea


Potrebbero anche usarla gli sviluppatori dei videogiochi per pc, per fare livelli magari un pochino piu' complessi...
uforob10 Maggio 2013, 12:56 #3
1) Mi sa che di programmatori ormai ce ne sono e ce ne saranno anche troppi
2) La programmazione È difficile
3) Si fa passare l'idea che la programmazione (si parla di "coding" sia molto legata ai videogiochi e alla progettazione dei livelli quando tipo l'un per mille se non meno dei programmatori riesce a lavorare nell'ambito dei videogiochi e poi la progettazione dei livelli prescinde dalle conoscenze di programmazione

L'idea è carina ma se l'obiettivo è quello che c'è scritto nell'articolo è stato fatto con l'intenzione sbagliata.
uforob10 Maggio 2013, 12:56 #4
1) Mi sa che di programmatori ormai ce ne sono e ce ne saranno anche troppi
2) La programmazione È difficile
3) Si fa passare l'idea che la programmazione (si parla di "coding" sia molto legata ai videogiochi e alla progettazione dei livelli quando tipo l'un per mille se non meno dei programmatori riesce a lavorare nell'ambito dei videogiochi e poi la progettazione dei livelli prescinde dalle conoscenze di programmazione

L'idea è carina ma se l'obiettivo è quello che c'è scritto nell'articolo è stato fatto con l'intenzione sbagliata.
cristianarry11 Maggio 2013, 12:09 #5
come se tutti avessero un'i-phone o un'ipad al giorno d'oggi..

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