Pitchford sul rinvio di Duke Nukem Forever

Pitchford sul rinvio di Duke Nukem Forever

Il leader di Gearbox Software spiega che il rinvio si è reso necessario per poter regalare ai fan un titolo degno della lunghissima attesa.

di Davide Spotti pubblicata il , alle 17:29 nel canale Videogames
 

Il leader di Gearbox Software, Randy Pitchford, ha rivelato che sarebbe stato possibile forzare i tempi e mantenere la data di lancio di Duke Nukem Forever per il mese di maggio, tuttavia questa scelta avrebbe potuto danneggiare la qualità finale del prodotto e deludere i fan del Duca. Per questo motivo il team ha optato per un rinvio di un mese, "noccioline" per chi ormai attende da 14 anni.

"C'è sempre insicurezza e sfruttiamo l'esperienza e le tendenze per capire le cose in anticipo", ha dichiarato Pitchford. "Non siamo perfetti quando si tratta di prevedere risultati incerti, ma lo siamo al contrario nell'essere impegnati sui nostri obiettivi e nel lavorare accanitamente per conseguirli".

"Penso che avremmo potuto forzare per maggio, ma credo che ci saremmo presi dei rischi che non avrebbero reso un buon servizio ai giocatori, i quali hanno atteso così tanto tempo di giocare a Duke Nukem Forever".

"Siamo guidati dai fan che sono ansiosi per l'uscita del titolo, così come lo siamo noi. Il sostengo continuo dei nostri supporter fa miracoli per il nostro morale e ciò spinge anche la qualità e le performance. E' per i fan che sono fiducioso del fatto che questo rinvio sia la cosa giusta da fare".

Come abbiamo appreso nel divertente filmato di ieri, il day one è ora previsto per il 10 giugno... ci auguriamo sia davvero l'ultimo capitolo di una vicenda che ormai ha attraversato tre generazioni.

17 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Glasses25 Marzo 2011, 18:08 #1
pazienza per il ritardo, ma due parole sull'uscita della demo poteva darle
ndrmcchtt49125 Marzo 2011, 18:14 #2
Da una parte è meglio così
Faster_Fox25 Marzo 2011, 19:52 #4
il problema è che uno più attende e più si aspetta tanto...
Dott.Wisem26 Marzo 2011, 17:03 #5
Ma ci sarà davvero tutta questa attesa dietro ad uno sparatutto che ebbe un certo successo 14 anni fa? Io non ci credo... Secondo me è tutta opera di marketing.
fendermexico26 Marzo 2011, 17:33 #6
Originariamente inviato da: Dott.Wisem
Ma ci sarà davvero tutta questa attesa dietro ad uno sparatutto che ebbe un certo successo 14 anni fa? Io non ci credo... Secondo me è tutta opera di marketing.



...sarà ma io sto facendo la bava
erCicci26 Marzo 2011, 19:03 #7
Originariamente inviato da: Dott.Wisem
Ma ci sarà davvero tutta questa attesa dietro ad uno sparatutto che ebbe un certo successo 14 anni fa? Io non ci credo... Secondo me è tutta opera di marketing.


Chi c'era 14 anni fa sta aspettando 'sto gioco come fosse il messia... altro che tutti i vari Crysis, CoD o FuffaFPS da console, QUESTO è il gioco che si aspetta.

...do you wanna dance, baby?

BugoA7X26 Marzo 2011, 22:47 #8
Originariamente inviato da: erCicci
..do you wanna dance, baby?


†Garv†27 Marzo 2011, 00:27 #9
Se solo lo utilizzassero per migliorare un po la grafica sarebbe meglio...
Ma il Duca è sempre il Duca ;-)
Dott.Wisem27 Marzo 2011, 13:37 #10
Originariamente inviato da: erCicci
Chi c'era 14 anni fa sta aspettando 'sto gioco come fosse il messia... altro che tutti i vari Crysis, CoD o FuffaFPS da console, QUESTO è il gioco che si aspetta.

...do you wanna dance, baby?

Secondo me, in Italia, saranno neanche un migliaio di persone che aspettano ancora con trepidazione questo titolo, da 14 anni. Gli altri, nel frattempo, si saranno sposati, avranno dei figli, ecc., e di Duke Nukem non gliene importerà più un fico secco. Di conseguenza, bisognerà vedere che grado di "appeal" riuscirà a far maturare, il nuovo gioco, nei confronti delle nuove generazioni di videogiocatori, che sono quelle a cui punta maggiormente ogni software house. Duke Nukem parte già con il piede giusto semplicemente perché è un FPS, genere che, viste le vendite di titoli analoghi, tanto piace ai giovani di oggi. Ovviamente è richiesta anche una buona opera di marketing, ed è in quest'ottica che, secondo me, vanno inquadrate le recenti dichiarazioni di "rinvio" della data di uscita del gioco. Servono semplicemente a "farne parlare" (gratis, fra l'altro) da riviste e siti del settore.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^