Ouya: Kickstarter per console da $100 per indie game free-to-play

Ouya: Kickstarter per console da $100 per indie game free-to-play

Ouya intende creare la console che i tre principali interpreti del settore non hanno il coraggio di fare.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:25 nel canale Videogames
 

La compagnia con sede a San Francisco ha lanciato una campagna su Kickstarter richiedendo il supporto degli utenti per il suo nuovo avveniristico progetto, una console dotata di hardware avanzato per i giochi indipendenti. La console, che verrebbe lanciata sul mercato nel primo trimestre del 2013, costerebbe meno di cento dollari e consentirebbe di giocare indie game free-to-play.

Ouya

"È un nuovo tipo di console per i giochi aperta come le piattaforme mobile e internet", sostiene Julie Uhrman, fondatrice e CEO di Ouya. La sua esperienza all'interno dell'industria dei videogiochi include i lavori per Ign, GameFly e Vivendi Universal. "La porzione più consistente dei giochi sarà gratuita. Crediamo che questa debba essere la console della gente".

Ma Ouya pensa anche agli sviluppatori, visto che avranno l'opportunità di adottare diversi tipi di modelli di business. Sarà possibile offrire demo gratuite, giochi basati su abbonamento, beni virtuali e micro-transazioni.

Ingegnerizzata dal designer di Jambox, Yves Behar, la nuova console sarà basata su sistema operativo Android, il che consentirà agli sviluppatori di muoversi in un ambiente familiare, continuando ad utilizzare i software di sviluppo per questa piattaforma. La console includerà il processore quad-core ARM Cortex A9, Nvidia Tegra 3, 8 GB di memoria Flash, 1 GB di memoria di sistema e connettività Bluetooth.

Il controller sembra essere stato ispirato dalla nuova soluzione adottata da Nintendo per Wii U ma, a differenza di quest'ultimo, è dotato di touchpad. Ouya chiede agli sviluppatori di realizzare dei progetti costruiti appositamente intorno alle caratteristiche della sua nuova console. È alla ricerca di giochi di ruolo, sparatutto e casual game per rimpolpare il portfolio di giochi.

Il sistema vanterà l'integrazione di TwitchTV, piattaforma che consentirà di vedere tornei e sessioni di gioco live-streamed. Ouya chiede ai produttori una royalty pari al 30% sul prezzo finale di ogni bene acquistato. "È una proposta valida sia per i produttori che per i consumatori. Può fare delle cose che non ci sono sulle altre piattaforme", insiste la Uhrman.

"È una vergogna che i giochi siano oggi così cari e complicati, e che le console siano così costose", aggiunge. "È una vergogna che gli sviluppatori stiano abbandonando lo sviluppo dei videogiochi Tripla-A per andare sul mobile. C'è una fuga di cervelli nel settore delle console da gioco".

Ouya ha già ottenuto il supporto di importanti personalità del mondo dei videogiochi come Ed Fries, ex-direttore di Microsoft Game Studios; Brian Fargo, CEO di inXile; e Markus “Notch” Persson, autore di Minecraft. Tra gli investitori troviamo Jay Adelson, ex-CEO di Digg; Joe Greenstein, fondatore di Flixster; Hosain Rahman, fondatore di Jawbone; Eric Hautemont, produttore di Ticket to Ride.

Nel momento in cui scriviamo, Ouya ha raccolto oltre 2 milioni di dollari, superando nettamente l'obiettivo iniziale, che era fissato sui 950 mila dollari. Mancano ancora 28 giorni alla fine dell'inserzione su Kickstarter.

12 Commenti
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Custode11 Luglio 2012, 09:03 #1
Dunque, vediamo un pò:
prendiamo l'hardware e l'OS di un comune tablet, aggiungiamo un joypad ed eliminiamo la caratteristica fondamentale dei tablet, la mobilità.
C'è qualcosa di strano e perverso in tutto ciò °___°'

Malek8611 Luglio 2012, 09:18 #2
Ho letto di recente vari sviluppatori indie lamentarsi che su Android non si fanno abbastanza soldi, e che per quel motivo se ne vanno tutti su iOS.

Anche con questo coso a giro, siamo sicuri che cambierà la tendenza?
biometallo11 Luglio 2012, 09:43 #3
Imho per me un tablet "non poratile" potrebbe essere una manna, a patto che ne facciano una piattaforma open, capace per esempio di far girare raba homebrew come emulatori, fare da mediacenter ecc... roba che tra l'altro credo che per android già esista.

Insomma potrebbe essere lo scatolotto definitivo da mettere sotto la tv.
domthewizard11 Luglio 2012, 09:53 #4
Originariamente inviato da: Custode
Dunque, vediamo un pò:
prendiamo l'hardware e l'OS di un comune tablet, aggiungiamo un joypad ed eliminiamo la caratteristica fondamentale dei tablet, la mobilità.
C'è qualcosa di strano e perverso in tutto ciò °___°'


secondo me il target è diverso, IMHO puntano ad uno step successivo dei quei cosi che rendono una tv normale una internet tv


ed essendo tegra3 avrà anche wifi e bluetooth, quindi si potranno utilizzare quelle tastiere BT con trackpad integrato
Ventresca11 Luglio 2012, 10:33 #5
per me dipende tutto dagli emulatori: se mi danno una console capace di emulare perfettamente psx, n64, snes, mame e perché no anche il dreamcast (anche se non esiste ancora un emulatore dreamcast per android, mentre per le console citate prima si) io a 99€ potrei anche pensarci, oppure la si potrebbe usare per creare un mamecab...
eeetc11 Luglio 2012, 10:33 #6
Ouya, ovvero Indrema 2.0..
ditemi voi come un aggeggio simile che non è riuscito a passare la fase di prototipo 10 anni fa possa riuscire oggi.. con la fregatura che oggi il capitale lo rischia il popolino invece dei capitalisti di ventura..
Donbabbeo11 Luglio 2012, 10:50 #7
Originariamente inviato da: eeetc
Ouya, ovvero Indrema 2.0..
ditemi voi come un aggeggio simile che non è riuscito a passare la fase di prototipo 10 anni fa possa riuscire oggi.. con la fregatura che oggi il capitale lo rischia il popolino invece dei capitalisti di ventura..


Il mondo di 10 anni fa è completamente diverso dal mondo di oggi.
In ogni caso lo scatolotto ha già raggiunto i 2 milioni su Kickstarter, il 200% della somma che richiedevano, a sole 24 ore dalla partenza.

Come consolle imho è inutilissima, potrebbe essere un'interessante mediacenter se dimostrerà di avere una certa dose di "hackabilità" ed integrerà una porta ethernet.
biometallo11 Luglio 2012, 10:56 #8
Originariamente inviato da: Donbabbeo
Come consolle imho è inutilissima, potrebbe essere un'interessante mediacenter se dimostrerà di avere una certa dose di "hackabilità" ed integrerà una porta ethernet.


Come "hackabilità" ci siamo, cito dal sito ufficiale:

Hackers welcome.

Have at it: It's easy to root (and rooting won't void your warranty). Everything opens with standard screws. Hardware hackers can create their own peripherals, and connect via USB or Bluetooth. You want our hardware design? Let us know. We might just give it to you. Surprise us!


mente purtroppo niente porta ethernet, in compenso ci sara il wifi, ecco le caratteristiche tecniche prese sempre dal sito:

Tegra3 quad-core processor
1GB RAM
8GB of internal flash storage
HDMI connection to the TV, with support for up to 1080p HD
WiFi 802.11 b/g/n
Bluetooth LE 4.0
USB 2.0 (one)
Wireless controller with standard controls (two analog sticks, d-pad, eight action buttons, a system button), a touchpad
Android 4.0
Donbabbeo11 Luglio 2012, 11:51 #9
Originariamente inviato da: biometallo
mente purtroppo niente porta ethernet, in compenso ci sara il wifi, ecco le caratteristiche tecniche prese sempre dal sito:


Va considerato che hanno già un esubero di moneta garantito ed hanno chiesto ai backers cosa volessero rispetto alle caratteristiche base da implementare. Non pochi richiedono una porta ethernet, quindi non è detto che non sarà presente.
alexdal11 Luglio 2012, 13:12 #10
si e' fatto due milioni e puo' vivere di rendita oppure fallire.

Spesso su queste pagine ho letto di consolle indipendenti.

Ma a parte qualche clone cinese che ha avuto vita di un natale tutti questi progetti cadono nel nulla.

Perche' alla fine queste consolle sono acquistate da taccagni, tirchi, avari, mentecatti, hacker, fessi, piratucoli ecc.

sia che il prezzo sia 100 euro che 1000 alla fine non spendono altri soldi.

dopo avere giocato due pomeriggi, la abbandonano perche' non ci sono giochi validi e non finanziando un mercato
la cosa finisce li.

Lui puo' anche dire che i giochi costano cari. Ma quando deve pagare degli impiegati veri con vere famiglie (non il ragazzino genio ricco di famiglia che fa l'hacker o lo smanettone su una sedia d'oro) con un mutuo da pagare: si rendera' conto che il costo di una 50 in impiegati all'anno sono 5 milioni all'anno ed i costi di produzione ammonteranno a 200 euro, che significa che per ogni milione di consolle deve anticipare 100milioni e 50milioni di stipendi ed altri 20 di spese

e se il milione di acquirenti non spende in media 150 euro all'anno va fallito

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