Nintendo smentisce ritardi nella produzione di Wii U dopo incendio in fabbrica

Nintendo smentisce ritardi nella produzione di Wii U dopo incendio in fabbrica

Un analista ha previsto che un milione di unità sono state coinvolte nell'incendio di una fabbrica di assembaggio in Giappone, ma Nintendo conferma che gli obiettivi di consegna verranno raggiunti.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:35 nel canale Videogames
NintendoWii U
 

A poco più di un mese dal lancio della nuova console giunge la notizia che una delle fabbriche in cui Wii U è in fase di assemblaggio è stata coinvolta in un incendio. Secondo David Gibson, analista che lavora per la banca Macquarie di Tokyo, l'incendio avrà un impatto sulla consegna di console di Nintendo, riducendo di un milione di unità il numero di console disponibili al lancio.

Secondo Gibson, Nintendo comunicherà il nuovo numero di unità al lancio il prossimo 24 ottobre, dicendo che saranno 7,3 milioni. Ma Nintendo si è subito affrettata a smentire l'analista con un comunicato ufficiale consegnato a Computer and Videogames: "Al momento non c'è alcun impatto sul programma di produzione di Wii U", recita il comunicato.

Uno stop alla produzione di Wii U sarebbe una notizia devastante per Nintendo. Secondo fonti di Cvg, la compagnia nipponica sarebbe infatti già alle prese con diversi problemi nella produzione, con sold out diffusi presso diversi rivenditori a causa della forte domanda al lancio.

Nintendo Wii U sarà disponibile nel Nord America dal 18 novembre e in Europa dal 30 novembre. Altri dettagli sul lancio della nuova console si trovano qui.

1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
dottorzero7711 Ottobre 2012, 12:03 #1

Notizia dall'ANSA....

Si dice che la notte prima, nei pressi della fabbrica colpita dall'incendio, si aggirasse Kaz Hirai con due taniche di benzina...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^