Nintendo: nuova azione legale per infrazione di brevetto

Nintendo: nuova azione legale per infrazione di brevetto

La società americana Lonestar Inventions ha citato in giudizio Nintendo perché ritiene che il produttore nipponico abbia infranto un brevetto depositato nel 1993.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 16:04 nel canale Videogames
Nintendo
 
Tra i problemi delle console di nuova generazione spesso si cita la difficoltà nella produzione, la mancanza di titoli validi a sfruttarne le caratteristiche, i problemi di funzionamento. Tuttavia, dovremo cominciare ad abituarci all'idea che anche l'infrazione di brevetto possa costituire una fonte di grande preoccupazione per i tre produttori impegnati nel settore.

Nintendo è già stata coinvolta nella causa intentata da Interlink Electronics e relativa al trigger posto nella sezione sottostante del Wii remote. Interlink Electronics, in quel caso, lasciava cadere l'azione legale (è avvenuto nello scorso marzo), liberando Nintendo da un grosso grattacapo. Tuttavia, le grane per il colosso nipponico non sono terminate visto che un'altra società, Lonestar Inventions, ha deciso di avviare una nuova azione legale.

La società con sede nel Texas accusa Nintendo di aver infranto un brevetto depositato nel 1993. Il brevetto si riferisce ad una soluzione che comporta una riduzione dello spazio e triplica l'efficacia dei condensatori ad armature parallele attraverso l'utilizzo di nastri conduttori. Questa soluzione è stata impiegata, a detta di Lonestar Inventions, da Nintendo nella console domestica Wii.

Si tratta della terza causa importante intentata da Lonestar Inventions, la quale in passato era ricorsa in giudizio contro Texas Instruments, Marvell Semiconductor ed Eastman Kodak Company.

Volendo fare un veloce riassunto delle azioni legali per violazione di brevetto intentate contro i tre produttori di console in ambiti relativi alla produzione e alle caratteristiche dei sistemi di nuova generazione possiamo citare le seguenti:

A queste vanno ovviamente aggiunte le cause intentate per motivi che vanno al di là dell'infrazione di brevetto.

21 Commenti
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Wee-Max14 Giugno 2007, 16:13 #1
certo che ce l'hanno tutti con sta povera lonestar eh??? è già la 4a causa che intenta contro altrettante case produttrici...poi per carità avrà anche le sue ragioni
Bulfio14 Giugno 2007, 16:17 #2
Attenzione perchè se in realtà tale lonestar detiene il brevetto di prodotto o brevetto industriale, ha tutti i diritti per fare causa. Non è la prima volta che si sente di grosse aziende che sfruttano il lavoro altrui.
Ci vuole poco a fare un conto delle spese per creare una tecnologia, studiarla, produrla e brevettarla. Spesso e volentieri si vedono 5 zeri nel conto spese.
Paganetor14 Giugno 2007, 16:18 #3
ormai è il busines del futuro: depositare brevetti, starsene buoni buoni ad aspettare che qualcuno sfrutti la stessa idea, fargli mettere in produzione un prodotto e poi saltargli al collo chiedendo le royalties forti del fatto che ormai difficilmente verrebbero cambiate le linee di produzione o, peggio, i progetti...
Sent3nza14 Giugno 2007, 16:25 #4
Se il wii non aveva avuto successo tutto questo non sarebbe accaduto. E poi...
Come mai tutti questi produttori sopra citati hanno aspettato l'uscita delle varie consolle per fare causa quando le specifiche si sapevano ben prima della data del lancio??

Avranno anche le loro ragioni ma secondo me un po' ci vogliono mangiare sopra
Bulfio14 Giugno 2007, 16:31 #5
@Paganetor
Evidentemente non conosci ciò di cui parli, te come tutti quelli che sparano a zero. Hai idea dei soldi in ballo?
Sopratutto per società piccole (10-20 persone), dove pensi che tirino fuori i soldi? Ti ripeto, il brevetto non scende dal pero, solitamente è una cosa che si scopre dopo, a progetto quasi concluso. Ti rendi conto che non esiste tale prodotto, e lo brevetti. Però intanto i soldi dello sviluppo li hai spesi, come pure la produzione dei prototipi, chi la paga? Sai quanto cosa fare un master di un circuito elettronico per testare i prototipi? Siamo tranquillamente intorno ai 6-10 mila euro.
E gli anni di progettazione?
I brevetti industriali, i brevetti di prodotto (esistono anche i brevetti di metodo) sono brevetti che riguardano prodotti funzionanti, non qualcosa campato per aria.
E in più ci sono i soldi per depositarlo questo benedetto brevetto.
Bulfio14 Giugno 2007, 16:33 #6
Originariamente inviato da: Sent3nza
Se il wii non aveva avuto successo tutto questo non sarebbe accaduto. E poi...

Forse si fa causa a un prodotto in commercio.....

Originariamente inviato da: Sent3nza
Come mai tutti questi produttori sopra citati hanno aspettato l'uscita delle varie consolle per fare causa quando le specifiche si sapevano ben prima della data del lancio??

Avranno anche le loro ragioni ma secondo me un po' ci vogliono mangiare sopra

Forse perchè non si conosce il contenuto di tale console?? Devi aprirla una console per vedere cosa c'è dentro, o come è costruita..
Kivron14 Giugno 2007, 16:40 #7
Basta con sti brevetti...
Demin Black Off14 Giugno 2007, 16:43 #8
Zitti zitti... l'ultima notizia di un'azione legale risale al mese scorso.

Sbaglio o i tempi si stanno "allungando" rispetto ad azioni "giornaliere" del tipo "tutti contro tutti" ?
SerPRN14 Giugno 2007, 16:43 #9
Qualcuno avrà anche ragione, ma qualcuno ci marcia parecchio con queste cause!

poi non lamentiamoci se Microsoft, Sony, Apple ecc. brevettano anche la tua ombra per paura che domani gli facciano causa perchè la tua ombra si è proiettata sul loro stabilimento a Taiwan!!

Puddus14 Giugno 2007, 16:50 #10
Ah ok, pensavo avessero querelato i francesi perchè nintendo aveva brevettato il fonema "uì"....

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