Nintendo e il ritiro dal mercato dei dispositivi R4: risponde PCBox

Nintendo e il ritiro dal mercato dei dispositivi R4: risponde PCBox

Il Tribunale di Milano ha semplicemente emesso un'ordinanza cautelare e sommaria riguardo al ritiro dei dispositivi R4 per console Nintendo DS.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 12:32 nel canale Videogames
Nintendo
 
Riportiamo il comunicato stampa rilasciato dalla società PCBox in seguito alla posizione assunta da Nintendo sull'ordinanza emessa dal Tribunale di Milano a proposito della pirateria in ambito DS (vedi qui). "La società PCBox s.r.l., a seguito della pubblicazione di notizie inesatte e lesive della propria reputazione commerciale, si vede costretta ad uscire dal riserbo che si era imposta e a puntualizzare quanto segue".

"Il giudice designato dal Tribunale di Milano, in primo luogo, non ha emesso alcuna sentenza di condanna, ma semplicemente un'ordinanza in sede cautelare e sommaria (con verifica limitata per legge al cosiddetto fumus boni juris e non certo alla fondatezza della domanda avversaria) che è stata reclamata nei termini di legge", è quanto riporta il comunicato.

Il Tribunale di Milano ha fissato l'udienza per la trattazione dell'impugnazione in data 5 febbraio. Ancora, dal comunicato:"Pur senza entrare nel merito, PCBox ritiene doveroso precisare che la vicenda non ha nulla a che vedere con pratiche assimilabili alla cosiddetta pirateria attenendo, piuttosto, ai più elementari diritti dei consumatori che, secondo taluni, non avrebbero il diritto di fruire, sull'hardware acquistato a caro prezzo, di software non ufficiale, ovverosia di programmi realizzati da sviluppatori indipendenti. Non a caso il sequestro di recente eseguito presso la sede legale su impulso di Nintendo ha dato esito negativo".

"L'ordinanza del giudice del Tribunale di Milano oggetto di reclamo, peraltro, ad avviso di Pcbox, costituisce sostanziale parafrasi della sentenza emessa il 25 maggio 2007, in altra vicenda e ad altri fini, dalla Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, nella quale tuttavia era dato leggere che la Corte non poteva esimersi dal sottolineare la delicatezza dei temi coinvolti dall''esigenza di assicurare tutela alle opere dell'ingegno in un contesto in cui i titolari dell'opera e dei suoi diritti possono sommare la qualità di titolari esclusivi anche degli strumenti tecnologici indispensabili all'utente per fruire del prodotto, con il rischio, a tutti evidente, della creazione di limitazione dei diritti dell'individuo e del consumatore potenzialmente sproporzionata".

"La decisione così concludeva: Da questo punto di vista, ad esempio, qualche perplessità sorgono a seguito delle pratiche, adottate da alcune multinazionali di frazionamento del mercato, così come meriterebbero ulteriore attenzione i rischi di posizione dominante o di compressione della concorrenza derivanti dall'obbligo di acquistare unicamente specifici apparati (di costo rilevante) che viene imposto al consumatore che intenda utilizzare un'opera di ingegno contenuta in un supporto che necessita di quel tipo di apparato per poter essere finita e consumata".

Il sito di PCBox è raggiungibile a questo indirizzo.

70 Commenti
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Lukario9328 Gennaio 2009, 12:39 #1
concordo,la r4 si usa anche per altro non solo per le rom
yume the ronin28 Gennaio 2009, 12:47 #2
ma infatti qui c'è un problema di tipo diverso: io devo poter usufruire di una mia proprietà come meglio mi aggrada

se voglio comprarmi un picasso per accendere il caminetto sono libero di farlo e deve essere così, stessa cosa per una console o un videogames

diverso è ledere i diritti su opere d' ingegno come ritengo i software o i programmi, ma li si va in un campo diverso, nn si può sempre fare tutto all' italiana in cui invece che risolvere i problemi reali si pesta su palliativi privi di senso. le intercettazioni telefoniche vanno a finire sui giornali? invece di mettere in galera chi diffonde certo materiale, cosa si fa? ma si togliamo la possibilità di farle ste benedette intercettazioni e ciao... drammatico..

qui è la stessa cosa, per combattere la pirateria si cerca di eliminare nn il vero problema, ma la possibilità che il bene venga fruito al 100% da chi ha pagato (profumatamente) per acquistarlo

ocho ragazzi perchè è uno scenario con sviluppi drammatici per noi consumatori e nn parlo di possibilità di giocare a game pirata..
Xadhoomx28 Gennaio 2009, 12:48 #3
Io avrei risposto "Chupa!"
Gnubbolo28 Gennaio 2009, 12:58 #4
Originariamente inviato da: yume the ronin
[U]diverso è ledere i diritti su opere d' ingegno come ritengo i software o i programmi, ma li si va in un campo diverso[/U]

è un discorso che non sta in piedi :
se io compro un gioco e lo modifico per renderlo compatibile con un so non supportato commetto un reato, è illegale editare l'exe o i files, metà di noi dovrebbe essere in causa, sono regole idiote sia per l'hardware che per il software.
e pure milioni di siti di modders dovrebbero essere chiusi per istigazione a delinquere, è tutto molto ridicolo.
beppe9028 Gennaio 2009, 12:58 #5
la r4 ha ragione loro creano per poter dare agli altri la possibilità di utilizzare altro he nn sia per forza nintendo in questo, caso mica per la aiutare la pirateria...
Nemesis228 Gennaio 2009, 13:10 #6
E' la solita battaglia, eterna ed imperitura, tra diritto alla libertà personale e necessità di rispettare le leggi e i diritti degli altri, anche quando questi sono delle società.

Gli utenti hanno diritto ad usare l'hw come vogliono se lo hanno acquistato legalmente, la Nintendo ha diritto ha far rispettare i propri diritti. Non è facile e a stabilire la verità saranno anni passati davanti a vari giudici.
mika48028 Gennaio 2009, 13:22 #7

.....

E tutti sanno che moolte case son contente ..anzi.....
se ricordate le tessere "pirata " di tele2...uscivano proprio dalla casa....
ma per favore!
Whizkid28 Gennaio 2009, 13:30 #8
ci leggo sempre tanta ipocrisia dietro queste cose, quando si difendono e cominciano a prenderla sul filosofico con la questione della libertà bla bla...
anche perchè sappiamo tutti il vero utilizzo che ne fa o ne farebbe il 99% delle persone. ..che è reato.

Anche se legalmente possono aver ragione, moralmente sappiamo tutti che le cose sono diverse.
+Benito+28 Gennaio 2009, 13:37 #9
A prescindere dall'ipocrisia di una risposta ovvia da parte di questa azienda, mi trovo perfettamente d'accordo su un punto: per tutto il materiale che non è soggetto a particolari vincoli (ad esempio le autovetture omologate per circolare non possono essere modificate), una volta acquistato il bene posso farne quel che voglio. Paradossalmente, uno non dovrebbe poterla nemmeno colorare la console, oppure aprire, ma nemmeno rompere, perchè intaccherebbe l'integrità dell'oggetto così come è stato acquistato.
MorgaNet28 Gennaio 2009, 13:45 #10
@Whizkid: tu parti da un presupposto sbagliato.
Per lo stesso principio, secondo i tuoi canoni di giudizio, dovrebbero togliere dal commercio anche i masterizzatori, i software che creano drive virtuali e i cd\dvd vergini (considerato l'uso che mediamente se ne fa).
Per fortuna al mondo conta la LEGGE, sia che tu la ritenga morale o meno.
La moralità è soggettiva, la legge no (anche se in certi casi purtroppo non è sempre così.

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