NetEase, partner di Blizzard in Cina, sbarca negli Usa

NetEase, partner di Blizzard in Cina, sbarca negli Usa

La società che distribuisce in Cina giochi come World of Warcraft e Hearthstone: Heroes of Warcraft, sta per iniziare ad operare anche in territorio americano.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:01 nel canale Videogames
Blizzard
 

NetEase sta per allestire una divisione che opererà negli Usa sotto la guida di David Ting, che ricoprirà il ruolo di general manager di NetEase North America. Il distributore cinese conta già 3600 impiegati in Cina e la sua presenza in occidente si concentrerà soprattutto sulla produzione di videogiochi per dispositivi portatili. Approdando negli Stati Uniti potrà contare su un mercato molto più grande di quello cinese, in cui prevalgono i dispositivi Android.

Speedy Ninja

Gli Usa, infatti, nel 2014 hanno trainato la spesa complessiva sui giochi per smartphone e tablet, che globalmente ha toccato i 25 miliardi di dollari. L'azienda sta per ultimare diversi videogiochi sia per iOS che per Android, che vedranno la luce nel corso dell'anno sia nel Nord America che in Europa. Tra questi Speedy Ninja, un endless runner.

"Siamo una società molto concentrata sul prodotto", ha detto Ting a GamesBeat. "Siamo ansiosi di pubblicare il nostro primo gioco mobile, che presenterà un misto tra interessanti meccaniche di gioco ed elementi artistici accattivanti".

NetEase già collabora da diverso tempo con alcuni tra i più famosi publisher a stelle e strisce. Ha aiutato IGN nelle sue iniziative di sport elettronico in territorio cinese, così come Blizzard a lanciare i suoi titoli online. Ma ha curato anche il lancio della micro-console Android Ouya.

"Abbiamo esperienza soprattutto nei titoli desktop basati su client", ha detto ancora Ting. "Ma da due anni e mezzo abbiamo lanciato due nuove iniziative: la prima riguarda le app mobile, e alcune di queste oggi si trovano ai vertici delle classifiche delle app più vendute in Cina. La seconda è la globalizzazione".

NetEase si è resa conto che per rimanere rilevante nel lungo periodo è necessario operare su scala globale. Il lavoro di Ting, quindi, verterà sul capire cosa serve per operare adeguatamente in occidente e come creare dei prodotti videoludici che piacciano ai giocatori americani ed europei.

"È una grande sfida per la cultura cinese", conclude Ting. "È stato difficile far capire cosa fosse effettivamente efficace e quali le principali priorità".

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