Microsoft mostra una nuova evoluzione della tecnologia di tracciamento delle mani

Microsoft mostra una nuova evoluzione della tecnologia di tracciamento delle mani

Figlia dei lavori fatti su Kinect, Microsoft Handpose potrebbe essere una pietra miliare per HoloLens.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
Microsoft
 

Grazie a Kinect, Microsoft ha accumulato molta esperienza nel settore del motion-sensing. Ma il tracciamento delle mani è complesso e necessita di tecnologie sempre più precise e in continua evoluzione, come Handpose, in nuovo sistema che viene fuori da Microsoft Research.

Handpose

Il nuovo sistema di Microsoft è in grado di ricostruire con precisione e in tempo reale qualsiasi tipo di movimento fatto con le mani, il tutto attraverso un'unica telecamera di profondità (come già succede con Kinect su Xbox One). Naturalmente, l'obiettivo finale di Microsoft Researh è quello di rendere possibili nuove forme di interazione uomo-macchina.

Handpose funziona con quasi tutti i soggetti ed è capace di correggersi al volo dopo un errore di tracciamento. Funziona a prescindere dalla disposizione della telecamera nell'ambiente e dalla sua distanza rispetto al soggetto, il che potrebbe rendere la tecnologia utile per diversi tipi di applicazioni, anche al di là del mondo videoludico.

Tracciare una mano, per via delle sue ridotte dimensioni e per la capacità di compiere movimenti complessi e alle volte impercettibili, è naturalmente molto più difficile che tracciare l'intero corpo umano. Non solo dita e polsi sono molto piccoli, rispetto ad altre parti del corpo, ma sono anche decisamente più flessibili. È difficile distinguere le dita tra di loro, così come lo è estrapolarle dal contesto. Inoltre, si possono facilmente nascondere all'occhio della telecamera.

Per questo le tecnologie di apprendimento automatico non sono sufficienti per Handpose. Microsoft ha dovuto, quindi, integrare delle tecnologie di modellazione 3D, che si fondono con il deep learning per consentire al sistema di andare a prevedere il movimento umano in quei casi in cui è invisibile per la telecamera.

La fusione di queste tecnologie permette di avere la fluidità che si può vedere anche nei filmati, aprendo degli spiragli importanti per il gaming e, come detto, anche per altri tipi di applicazioni. Se i computer iniziano, infatti, a capire i più impercettibili movimenti delle mani, allora sarà più facile insegnare loro come poter eseguire delle complesse operazioni.

Naturalmente le nuove tecnologie vanno poi declinate in prospettiva HoloLens, la piattaforma di destinazione più immediata tra quelle in fase di progettazione presso Microsoft.

1 Commenti
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gaxel21 Aprile 2015, 11:14 #1
Sembra funzionare già molto bene... Kinect + HoloLens + Handpose e si potrebbero davvero creare nuovi modi di interagire, sicuramente più naturali.

Chiaramente, non per giocare a Gears of War...

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