Microsoft conferma che Xbox One sarà un dispositivo always-connected

Microsoft conferma che Xbox One sarà un dispositivo always-connected

La nuova console di Microsoft richiederà la connessione a internet almeno una volta al giorno.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 10:55 nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

Perlomeno si è fatto finalmente chiarezza su un punto controverso, che aveva scatenato un'enorme mole di indiscrezioni. Xbox One sarà un dispositivo always-connected, richiedendo la connessione a internet almeno una volta al giorno. La nuova impostazione porterà al contempo vantaggi e svantaggi per gli utenti.

Xbox One

Gli utenti di Xbox One non dovranno rimanere online per tutto il tempo. Potranno, infatti, giocare offline per un massimo di 24 ore ma, a quel punto, sarà necessario verificare la presenza della connessione a internet, facendo un check sul servizio connesso. Alcuni rumor avevano già anticipato questo approccio da parte di Microsoft, la quale ha già ricevuto diverse obiezioni da parte dei consumatori su questa politica.

Gli sviluppatori potranno così creare degli enormi e flessibili mondi persistenti, beneficiando della costante presenza della connessione a internet. Si potrebbe trattare di mondi che si evolvono costantemente anche quando il giocatore non è davanti la console. Questi giochi potrebbero, inoltre, trarre beneficio dal cloud in termini di capacità supplementare di elaborazione.

Il rovescio della medaglia è che si potrebbero incontrare problemi come quelli capitati al lancio di Diablo III e di SimCity, in cui il servizio è stato completamente spento nelle fasi più critiche e anche successivamente ha continuato a funzionare in maniera instabile.

Secondo Microsoft, un altro beneficio per i giocatori riguarderà il fatto che sarà facile riprendere le sessioni di gioco, mentre non bisognerà più aspettare che il sistema scarichi gli aggiornamenti per iniziare a giocare. Si potrà, inoltre, rimanere in contatto con gli amici, che possono interrompere la riproduzione di un film o mettere un gioco in pausa se si dà loro il permesso di farlo.

Gli utenti di Xbox One, poi, saranno in grado di accedere all'intero catalogo dei giochi per la console, senza la necessità di possedere i supporti fisici. Una copia digitale dei giochi acquistati viene così conservata sia sul disco rigido della console che sul cloud. È dunque possibile acquistare i prodotti sia su supporto fisico che come copia digitale scaricabile.

Ci saranno dei giochi che richiederanno la connessione a internet permanente. Si tratta di quei titoli che trarranno beneficio dalla capacità di elaborazione supplementare messa a disposizione dal cloud. Microsoft lascia liberi gli sviluppatori di decidere se e come utilizzare il cloud. Non rientrano, invece, in questa politica i film su Blu-ray, i DVD e i contenuti televisivi, che potranno essere guardati senza fare il check sul servizio online.

Naturalmente, un appoggio così consistente sulla rete potrebbe rendere il sistema scarsamente usabile nelle aree periferiche. Microsoft consiglia una connessione a 1.5 megabit per secondo.

Microsoft ha poi rilasciato chiarimenti anche a proposito del funzionamento delle tariffe sui giochi usati. Ha ufficialmente negato che ci sarà una tariffa "standard" sul commercio dei giochi usati, ma lascia ancora una volta liberi i produttori di terze parti di stabilire le politiche a loro più congeniali. Gli introiti provenienti dalle tariffe sui giochi usati andranno ai produttori di terze parti, mentre Microsoft non richiederà alcuna percentuale su queste somme.

Nei giorni scorsi era emerso un dibattito a proposito del DRM sull'usato, con i produttori che hanno alzato la voce per spingere Microsoft e Sony a limitare il più possibile lo scambio di giochi di seconda mano.

Microsoft, poi, permetterà agli utenti di prendere giochi a noleggio, ma anche in questo caso ci saranno delle restrizioni, ancora poco chiare. Si impegna a potenziare questo servizio, ma già al lancio di Xbox One sarà possibile prestare le copie digitali dei propri giochi agli amici senza costi aggiuntivi. "Sarà molto facile condividere i giochi digitali in famiglia", dice Microsoft.

Si potranno prestare i giochi alle persone che hanno fatto parte della lista amici Xbox Live almeno per 30 giorni, e ogni gioco può essere dato solo una volta. Solamente i retailer che aderiscono all'iniziativa potranno noleggiare i giochi con questo sistema, e quindi potrebbero risultare tagliati fuori i venditori indipendenti o coloro che usano eBay.

Infine, Microsoft ha pubblicato la sua nuova policy in materia di privacy in abbinamento alla nuova generazione di Kinect. A pochi giorni dalla sua cruciale conferenza pre-show all'E3, Microsoft vuole innanzitutto disinnescare eventuali problemi di privacy che possono nascere dal tipo di funzionamento di Kinect 2.0.

Quest'ultimo è dotato, infatti, di un sensore molto più potente rispetto a quello di passata generazione, che può catturare e tracciare ogni cosa accada nel salotto. La tecnologia di profondità tridimensionale di cui è dotata la videocamera consente inoltre di rilevare i movimenti con un angolo di visione molto più ampio, permettendo a Kinect di catturare i movimenti e le espressioni facciali di sei persone contemporaneamente. La tecnologia può anche riconoscere i volti e le voci per la gestione del login, e può persino rilevare la frequenza cardiaca.

Una serie di tecnologie, insomma, che può risultare molto utile in termini videoludici, ma che può causare dei problemi di privacy. Le autorità tedesche hanno già aperto un'indagine su questioni di privacy dopo aver analizzato le funzioni di questo sistema. Microsoft ha però ribadito che Kinect può essere spento dall'utente in qualsiasi momento.

Ma, lo ricordiamo, in passato si è anche parlato di DRM visuale.

108 Commenti
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montanaro7907 Giugno 2013, 10:59 #1
Ma che cazza...
always-scaffale cominciano i conteggi ...
geko11907 Giugno 2013, 11:16 #2
Specialmente qui in Italia poi!
Forse in altri stati potrà pure fare il botto che vuole, ma qui mi sa che l'xbox fallirà miseramente.
è ho una 7 Mega che funziona da 3 mega e a volte per motivi arcani rallenta a meno di 1 Mega, per non parlare dei giorni che potrebbe capitare che la connessione possa mancare!

Ma se poi vado al paese dei mei nonni per starci qualche settimana?? Li non c'è connessione come ca...o gioco??

Del tipo:
IO: Si finalmente sto finendo il livell.....
xbox: mi dispiace ma la tua connessione è assente.... pertanto tu NON PUOI GIOCARE STRONZO!!!! MUAHHAAHHA
emiliano8407 Giugno 2013, 11:18 #3
titolo un po' fuorviante, per quelli che hanno una connesione a casa (quasi tutti) non penso sia un ostacolo, la connessione a 1,5mbit serve solo per il supporto del cloud.

per il resto:

"Microsoft ha poi rilasciato chiarimenti anche a proposito del funzionamento delle tariffe sui giochi usati. Ha ufficialmente negato che ci sarà una tariffa "standard" sul commercio dei giochi usati, ma lascia ancora una volta liberi i produttori di terze parti di stabilire le politiche a loro più congeniali. Gli introiti provenienti dalle tariffe sui giochi usati andranno ai produttori di terze parti, mentre Microsoft non richiederà alcuna percentuale su queste somme.

Nei giorni scorsi era emerso un dibattito a proposito del DRM sull'usato, con i produttori che hanno alzato la voce per spingere Microsoft e Sony a limitare il più possibile lo scambio di giochi di seconda mano."
Marok07 Giugno 2013, 11:19 #4
"Gli sviluppatori potranno così creare degli enormi e flessibili mondi persistenti, beneficiando della costante presenza della connessione a internet. Si potrebbe trattare di mondi che si evolvono costantemente anche quando il giocatore non è davanti la console."

E questo che mazza c'entra con il controllo ogni 24 ore?

Cioè non mi posso portare la console nella casa in campagna perchè non ho la connessione????
Spero che la news non sia esatta o ricalibrino il tiro... non me l'aspettavo proprio!
Noir7907 Giugno 2013, 11:24 #5
Originariamente inviato da: Marok
"Gli sviluppatori potranno così creare degli enormi e flessibili mondi persistenti, beneficiando della costante presenza della connessione a internet. Si potrebbe trattare di mondi che si evolvono costantemente anche quando il giocatore non è davanti la console."

E questo che mazza c'entra con il controllo ogni 24 ore?


Esattamente, é una giustificazione assolutamente ridicola, una foglia di fico, una scusa che non regge. Scaffale tutta la vita.
itao111107 Giugno 2013, 11:31 #6
Microsoft ha deciso che la 360 ha venduto troppo, vogliono ripetere le vendite della prima xbox.. non a caso forse l' hanno pure chiamata xbox one...
Bestio07 Giugno 2013, 11:32 #7
A sto punto vorrei che non ne vendessero nemmeno una...
MS sta diventando peggio di EA, non credevo fosse una cosa possibile, ma è proprio vero che non c'è un limite al peggio.
ice_v07 Giugno 2013, 11:33 #8
...qualche giorno fa ho detto: link

...all'inizio pensavo di aver esagerato, ma ora son sempre più convinto
Gabro_8207 Giugno 2013, 11:33 #9

Per fortuna che non giocando a console, non mi cambia niente.

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