Microsoft citata in giudizio per via delle periferiche non autorizzate

Microsoft citata in giudizio per via delle periferiche non autorizzate

Continua la polemica sulla compatibilità con XBox 360 delle periferiche non certificate Microsoft

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 15:15 nel canale Videogames
MicrosoftXbox
 

Il produttore britannico di memorie Datel Design & Development ha avviato un'azione legale contro Microsoft presso la divisione di San Francisco della Corte Distrettuale della California con richiesta di azioni di risarcimento del danno per violazione delle norme antitrust. Il motivo del contendere riguarda la rimozione del supporto su XBox 360 alle periferiche non certificate da Microsoft, di cui avevamo parlato in questa news.

Con l'aggiornamento del sistema rilasciato il 17 novembre scorso, infatti, oltre all'aggiunta del supporto ai social network, Microsoft ha rimosso il supporto alle periferiche prodotte da terze parti. Datel è uno dei principali produttori di unità di memoria per la console di Microsoft e il taglio da 2 GB in particolar modo è molto diffuso.

"La mossa di Microsoft mira a eliminare dal mercato le soluzioni prodotte da Datel, visto che queste unità di memoria sono superiori a quelle Microsoft per via del prezzo più competitivo", si legge nel documento di reclamo depositato da Datel. "L'azione di Microsoft non darà alcun benificio agli utenti di XBox 360. Anzi, così è stato impedito a circa 50 mila utenti di continuare a usare i propri dati".

Microsoft ha dichiarato che si è trattato di una mossa contro i cheater, oltre che per garantire ad ogni cliente la compatibilità e la sicurezza che hanno solo le periferiche certificate. Le unità di memoria di Datel, infatti, permettono di trasferire i salvataggi su PC e, di conseguenza, di eseguire hack sui profili e salvataggi per sbloccare obiettivi o altro.

"Abbiamo preso questa decisione per proteggere XBox 360 dal cheating, oltre che per assicurare ai nostri clienti di comprare hardware compatibile, garantito e di qualità aderente agli standard tradizionali di XBox 360", si legge in un comunicato di Microsoft pubblicato da Ign.

Nel documento depositato da Datel, la cui versione integrale è disponibile a questo indirizzo, si richiede di prevenire il blocco che Microsoft sta creando per limitare la diffusione degli accessori prodotti da Datel sia per questa generazione di console che per le prossime. Inoltre, si parla di danni monetari la cui entità non viene specificata.

Le unità di memoria da 2 GB di Datel sono acquistabili a un prezzo di € 39,99, mentre le unità di memoria ufficiali di Microsoft, da 512 MB, sono difficilmente reperibili a meno di 40 euro.

72 Commenti
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Motenai7824 Novembre 2009, 15:22 #1
$ maledetti $ (ed anche i cheater, ma quì mi sembra un pretesto, od un casus belli fantasioso)
Pikazul24 Novembre 2009, 15:22 #2
Solo *in parte* d'accordo con MS. E' giusto che solo memorie certificate e senza possibilità di cheat siano utilizzabili, ma dovrebbe dare a Datel la possibilità di certificarle, a patto che rispettino i meccanismi di sicurezza.
In questo modo avremmo niente cheater e più concorrenza nel mercato delle memorie, così siamo tutti contenti
moonflower24 Novembre 2009, 15:24 #3
Finalmente stà cominciando un lento ma inesorabile declino di questo orrendo botolo bianco, si permettono di fare pure i fighi sulla qualità della 360 quelli di Microsoft?
coschizza24 Novembre 2009, 15:32 #4
Originariamente inviato da: moonflower
Finalmente stà cominciando un lento ma inesorabile declino di questo orrendo botolo bianco, si permettono di fare pure i fighi sulla qualità della 360 quelli di Microsoft?


declino?
non è che ti sei sbagliato console
atomo3724 Novembre 2009, 15:36 #5
sempre carina la microsoft, che gli frega dei propri utenti che devono buttare periferiche acquistate per giocare coi loro prodotti!
Malek8624 Novembre 2009, 15:42 #6
Teoricamente, una mossa del genere ha senso?

Cioè, ovviamente la 360 è una piattaforma chiusa. Se vuoi fare dei giochi, devi pagare le royalties a MS. Così come per la PS3 e il Wii. Tutte le console sono sempre state così (esistono dal 2007 un paio di giochi per DC non autorizzati da Sega, ma ormai credo che non gli interessasse più molto). Se una compagnia provasse a fare un gioco per 360 senza farselo autorizzare da MS, potrebbero fare tutte le cause che vogliono, ma mi sembra ovvio che sarebbero dalla parte del torto. Non mi sembra che la Datel abbia fatto causa alla Nintendo dopo che il loro aggiornamento del Wii ha bloccato il Freeloader. E per le periferiche dovrebbe essere lo stesso, no?

Notare che parlo in senso legale, non in senso morale. Sono il primo a dire che le periferiche MS costano un casino, e che i blocchi regionali sono stupidi. Ma, in termini puramente legali, la causa che stanno facendo ha delle basi concrete oppure no?

Anzi, così è stato impedito a circa 50 mila utenti di continuare a usare i propri dati


Uhm, mi aspettavo un po' di più.
coschizza24 Novembre 2009, 15:47 #7
Originariamente inviato da: Malek86
Se una compagnia provasse a fare un gioco per 360 senza farselo autorizzare da MS, potrebbero fare tutte le cause che vogliono, ma mi sembra ovvio che sarebbero dalla parte del torto. E per le periferiche dovrebbe essere lo stesso, no?


ma infetti nessuno puo fare periferiche senza il permesso è normale
chi lo fa poi è ovvio che cerca di salvare il salvabile
Ventresca24 Novembre 2009, 16:30 #8
"...hardware compatibile, garantito e di qualità aderente agli standard tradizionali di XBox 360"


ehm

ma non potevano trovare scuse migliori?
Malek8624 Novembre 2009, 16:37 #9
Originariamente inviato da: Ventresca
ehm

ma non potevano trovare scuse migliori?


Beh, a me sembra corretto. Dopo un po' che ce l'hai, non ti funziona più: proprio come la 360
Redvex24 Novembre 2009, 16:41 #10
Bè dire "non ci hai pagato le royalties quindi non puoi fare niente faccia di serpente" sembrava brutto

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