Manhunt 2: negli USA coinvolta la politica

Manhunt 2: negli USA coinvolta la politica

Il dibattito su Manhunt 2 trascende negli Stati Uniti le divisioni politiche. Si polemizza sulla revisione della classificazione sulla censura da parte dell'organo locale ESRB.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 11:12 nel canale Videogames
 
Non si esaurisce la polemica intorno a Manhunt 2. Il gioco per Nintendo Wii, accusato per i toni violenti, è censurato in molte nazioni europee, Italia compresa (la sua commercializzazione è stata bloccata dal Ministero delle Comunicazioni). In Gran Bretagna, l'organo locale BBFC ha sin dall'inizio manifestato il suo diniego in riferimento alla vendita di Manhunt 2 oltremanica.

Negli Stati Uniti la situazione è più complessa. Inizialmente, l'organo locale ESRB aveva classificato Manhunt 2 come Adults Only. I rivenditori americani non vendono i giochi con questa classificazione, dunque questo tipo di provvedimento equivaleva alla censura competa di Manhunt negli USA. In seguito, l'ESRB rivedeva questa classificazione, assegnado a Manhunt un Mature che consentiva a Rockstar di commercializzare il prodotto negli Stati Uniti.

Negli ultimi giorni, tuttavia, si è acceso il dibattito nel Congresso Americano. Diversi politici, a prescindere dalle divisioni politiche, sembrano intenzionati a prendere provvedimenti in merito alla questione della violenza nei videogiochi. I senatori Hillary Clinton, Joe Lieberman ed Evan Bayh hanno proposto il Family Entertainment Protection Act per limitare l'accesso dei minori ai videogiochi violenti.

Congiuntamente al senatore Sam Brownback, i tre, inoltre, hanno mandato una lettera all'ESRB chiedendo una diversa prospettiva di valutazione dei giochi violenti. Nella lettera si chiedono spiegazioni all'ESRB per aver cambiato la classificazione e perché si è creata una così netta differenza di vedute con l'organo britannico. Inoltre, si fa riferimento al controller di Nintendo Wii, il quale renderebbe il gioco ancora più coinvolgente.

91 Commenti
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Motosauro26 Novembre 2007, 11:19 #1
I videogiochi violenti che sgomentano i bigotti li censuriamo (con buona pace della libertà di espressione tanto cara a parole ai nostri cari amici americani, cara a loro come l'habeas corpus del resto) mentre i cartelli della vendita di armi non li si tocca.
Del resto un mondo senza videogiochi violenti è mooolto più sicuro di uno senza armi, sìsì.

Inoltre il modo per far sì che i contenuti VM18 non arrivino in mano ai giovincelli ci sarebbe: mettere il bollino VM18
Se poi le famiglie si disinteressano e non controllano, forse sarebbe su quelle da fare l'azione. Imho non si può pretendere che sia lo stato ad educare i nostri figli, anzi lo si deve evitare.

Lo stato balia che decide per me io non lo voglio. Come canta il Banco di Mutuo Soccorso, Io sono nato libero
E lo voglio restare, anche se il prezzo è veder circolare merce come ManHunt che onestamente mi pare mediocre e volgare
Gabro_8226 Novembre 2007, 11:20 #2
Ma invece di rompere gli zebedei con queste cavolate gli americani perchè non pensano a non fare piu' guerre con tutti quei morti.

Quella è violenza.

Esempio lampante: vi ricordate Hitler e i 6 milioni di morti ebrei nei campi di concentramento, secondo voi giocavano a Manhunt i nazisti?

Americani ipocriti, falsi e guerrafondai.
int main ()26 Novembre 2007, 11:31 #3
molto + semplicemente capitalisti approfittatori e pezzi di merda
PentiumII26 Novembre 2007, 11:41 #4
Wow che parolone volano sul forum...
Maritz7926 Novembre 2007, 11:44 #5
Ma posso fare una citazione? La scena di Quake4 quando ti prendono e ti fanno diventare uno Strogg non è violenta? E' la cosa che più mi è rimasta impressa in tutti gli FPS a cui ho giocato... pero' non l'han censurata quella... mah...
Fx26 Novembre 2007, 11:49 #6
sulla paradossale, quasi inverosimile, ipocrisia che pervade l'america, religiosa e puritana all'eccesso da una parte e brutale, violenta e animale dall'altra penso che siamo tutti d'accordo. e non è una questione di essere filoamericani o antiamericani, è una semplice constatazione di fatto. vanno assolutamente riconosciuti i meriti come non vanno nascoste le colpe e i limiti.

e non dico che noi siamo migliori, anche la nostra società è pervasa dall'ipocrisia; solo che su questo aspetto siamo un po' meno puritani e anche un po' meno violenti... e soprattutto se vediamo una tetta in televisione non urliamo allo scandalo ma applaudiamo


in ogni caso, al di là di questo aspetto, c'è anche da dire che è ora di finirla con questo ricorso morboso alla violenza. in ogni film ci dev'essere il morto piuttosto che la scena cruenta; al telegiornale passano i mesi a raccontarti tutte le più macabre ipotesi sui vari delitti del momento, trasformati ad arte in qualcosa tra un reality, la signora in giallo e quelle fiction con la scientifica; nei videogiochi dev'esserci il sangue, gli sbudellamenti e i pezzi che vanno a destra e a sinistra...

personalmente mi sono rotto i coglioni. siamo una manica di malati di merda. se vi capita guardate il telegiornale sulla televisione svizzera (italiana)... quando lo guardo è umiliante il confronto con quelli nostri... si soffermano l'essenziale sui fatti cruenti, e danno ampio spazio al resto... lo guardi e alla fine dici "che bello"; qui alla fine di ogni telegiornale invece dici solamente "che merda"... 15 minuti sui vari delitti, 10 a dire quanto sia merda il premier di turno (regolarmente sembra che vengano eletti per fare solo danni... dico io, ma metti pure che 1 cosa su 10 sia discutibile, MA LE ALTRE 9 DOVE CAZZO STANNO?), 3 a farsi i cazzi del vip di turno e 2 a dire che il CT della nazionale è un eroe se vince o un coglione se perde...

vabbè va...
Manuel33326 Novembre 2007, 11:50 #7
guardiamo per un attimo solo il mondo dei videogiochi e non il mercato di armi, le guerre, ecc.

se non si mettono dei paletti sui contenuti, gli sviluppatori si possono sentire autorizzati ad inserire contenuti violenti o altro senza alcun limite nei propri videogiochi, secondo me è giusto mettere un confine in modo da far capire che oltre non ci si può spingere
aaaaa5626 Novembre 2007, 11:50 #8
Certo che gli americani sono strani!

Prima bombardano mezzo mondo, spendono miliardi di dollari in nuove tecnologie militari, usano ancora la pena di morte come nel medioevo, e poi si preoccupano della violenza di un videogioco.

Booooooooooooooooooooooooooooooooh!?!?!
Motosauro26 Novembre 2007, 11:55 #9
Originariamente inviato da: Fx
cut ...

*
escluso il turpiloquio (pur comprensibile)
Dexther26 Novembre 2007, 12:06 #10
solita ipocrisia..

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