Le gaming app restano la principale categoria di app su iOS e Android

Le gaming app restano la principale categoria di app su iOS e Android

Secondo una ricerca realizzata da Flurry, gli utenti statunitensi di smartphone e tablet impiegano la maggior parte del loro tempo sul dispositivo con i giochi e con Facebook.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 08:31 nel canale Videogames
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Quasi un miliardo di consumatori oggi usano quotidinamente lo smartphone e le varie applicazioni che sono accessibili tramite il dispositivo mobile. Questi strumenti hanno finito per modificare le vite delle persone, instillando delle abitudini che prima semplicemente erano assenti. Per le imprese che vogliono fare business in questo ambito, le opportunità sembrano infinite, come abbiamo visto anche nel caso degli acquisti in-app.

Flurry ha pubblicato la sua ultima analisi sulle abitudini degli utenti statunitensi di dispositivi mobile. Sostiene di aver collaborato dal 2008 a oggi con decine di migliaia di sviluppatori, che hanno contribuito ad affinare le analisi. Flurry distribuisce anche delle piattaforme di advertising per app mobile, che oggi sono integrate in oltre 300 mila app, consentendo di analizzare le abitudini di utilizzo su oltre un miliardo di dispositivi mobile 'intelligenti'.

"Dopo cinque anni dal lancio del servizio Flurry Analytics, abbiamo dati a sufficienza per riflettere sullo stato del settore e condividere alcune intuizioni", si legge a margine del report. "Innanzitutto, abbiamo studiato come gli utenti degli Stati Uniti spendono il loro tempo sulle app per smartphone e sui browser mobile, oltre che sulle altre categorie di app mobile".

Secondo la ricerca, oggi negli Usa si spendono in media 2 ore e 38 minuti per giorno nell'utilizzo di smartphone e tablet.

Flurry Analytics

L'80% di questo tempo viene speso sulle app, mentre il rimanente 20% viene dedicato alla navigazione del web. L'app in assoluto più utilizzata è Facebook, a cui gli americani dedicano il 18% del loro tempo speso sui dispositivi portatili.

Ma le gaming app, viste come categoria, sono in assoluto le più utilizzate, con il 32% del tempo speso. A cui va aggiunto un ulteriore 8% che Flurry individua genericamente con l'etichetta "entertainment", e in cui possono rientrare app come Youtube e Spotify.

Flurry nota come moltissime persone fruiscano dei vari contenuti web accedendo attraverso l'app di Facebook. Quando si preme su un link condiviso da un amico, infatti, questa app visualizza la pagina di destinazione all'interno dell'app stessa. Questa tendenza porta a un'ulteriore contrazione dell'uso delle app invece espressamente dedicate alla navigazione, come Safari nel caso di iOS. L'incredibile dato registrato da Flurry a proposito di Facebook è strettamente correlato con il recente annuncio di quest'ultima, e ci riferiamo a Facebook Home.

Secondo una recente stima del Wall Street Journal, il mercato delle app oggi ha un valore cumulativo di 25 miliardi di dollari. E pensare, sottolinea ancora Flurry, che questa economia non esisteva nel 2008, mentre ancora oggi non mostra alcun segnale di rallentamento, grazie soprattutto alla diffusione dei tablet che si è verificata dopo l'esplosione del settore degli smartphone. Non solo aumenta la base installata dei dispositivi nelle case dei consumatori, ma anche il numero delle app è in crescita esponenziale, così come il loro utilizzo.

Come si può vedere nel grafico di Flurry, il numero di app lanciate per giorno è in costante crescita dal 2010. Questi tassi di crescita evidenziano come l'economia delle app non abbia ancora raggiunto la saturazione, e che ci sia ancora spazio per nuove soluzioni. Ma visto che c'è un numero crescente di app sui vari store digitali, tutto ciò equivale a dire che ogni app ha un ciclo vitale sempre minore.

Flurry Analytics

Il grafico successivo mostra, invece, come nel 2012 gli utenti scarichino più facilmente nuove app, che probabilmente non esistevano neanche nell'anno precedente. Se nella parte conclusiva del 2010, il 17% delle app usate erano app completamente nuove, nel 2012 tale percentuale sale fino a 37 punti. I consumatori tendono quindi a provare nuove applicazioni, segno che c'è ancora spazio per l'innovazione e per nuove applicazioni che puntano sulla creatività.

Flurry Analytics

"Questi dati equilvalgono a dire che il web tradizionale è morto?", si chiedono i ricercatori di Flurry. "Al contrario, noi crediamo che anzi stia cercando di adattarsi alle nuove forme di interfacciamento come smartphone e tablet. I siti web assomigliano sempre più a delle app".

7 Commenti
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Eress06 Aprile 2013, 08:47 #1
Appunto, a quello servono smart e tablet, al cazzeggio
Manwë06 Aprile 2013, 11:47 #2
Basta una partita a Real Racing 3 ...
djfix1306 Aprile 2013, 13:58 #3
in effetti mia moglie lo usa per quello...
frankie06 Aprile 2013, 16:38 #4
Productivity = 2%, questo spiega il successo.
XSonic07 Aprile 2013, 01:14 #5
"gaming app"

Se solo ci fosse un modo per tradurre… che ne so, tipo "I videogiochi restano le app più usate su iOS e Android."
andreasperelli07 Aprile 2013, 22:23 #6
Originariamente inviato da: XSonic
"gaming app"

Se solo ci fosse un modo per tradurre… che ne so, tipo "I videogiochi restano le app più usate su iOS e Android."


PhoEniX-VooDoo08 Aprile 2013, 08:30 #7
Originariamente inviato da: XSonic
"gaming app"

Se solo ci fosse un modo per tradurre… che ne so, tipo "I videogiochi restano le app più usate su iOS e Android."


Perche soffoschi l'indole internescional di Rosario?

cattivo!

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