La Russia finanzierà i videogiochi 'patriottici', e proibirà quelli negativi

La Russia finanzierà i videogiochi 'patriottici', e proibirà quelli negativi

Il governo russo inizierà a sovvenzionare gli sviluppatori che producono videogiochi che raffigurano l'esercito russo in maniera 'patriottica'.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:31 nel canale Videogames
 

In un'intervista al quotidiano russo Izvestiya, Arseny Mironov, un collaboratore del Ministero della Cultura della Russia, ha detto che ci sono troppi videogiochi militari che dipingono l'esercito russo in maniera poco lusinghiera, raffgiurando una realtà che non è mai effettivamente esistita.

Company of Heroes 2

Secondo Mironov, questi videogiochi stanno consegnando ai giovani giocatori russi una visione imprecisa sugli eventi storici. "Quello che ci aspettiamo da chi realizza videogiochi storici è che riproduca realisticamente gli eventi rispettando l'autenticità storica ed evitando di restituire un'immagine negativa del soldato russo".

"Il gioco non dovrebbe essere solamente divertente, ma dovrebbe anche migliorare le funzioni cognitive e promuovere l'educazione patriottica", continua il collaboratore del governo russo.

Per superare questo problema, il Ministero della Cultura ha istituito un nuovo progetto riguardante il media videoludico. Diretto dalla Russian Military Historical Society, il progetto si concentrerà inizialmente sullo sviluppo di un gioco basato sulle vicende dell'aviazione militare russa durante il primo conflitto mondiale. Questo videogioco verrà rilasciato pubblicamente nel 2014.

L'obiettivo di questo prodotto è di restituire ai più giovani una visione "realistica" di come è effettivamente andata la prima guerra mondiale e del ruolo che acquisirono i militari russi. Il governo, inoltre, darà contributi statali a qualsiasi sviluppatore che vorrà cimentarsi nello sviluppo di un videogioco che incontri i requisiti del Ministero della Cultura. Tra questi troviamo il rispetto della "verità storica" e la promozione di "un'immagine positiva della cultura nazionale".

Il Ministero della Cultura, inoltre, inizierà a controllare il contenuto dei videogiochi che si accingono ad essere commercializzati in Russia e che sono prodotti all'estero. Secondo l'articolo di Izvestiya, il Ministero della Cultura ritiene che la maggior parte dei giochi provenienti dall'estero screditino l'immagine del soldato russo e non raccontino i reali fatti storici.

La polemica è iniziata con la commercializzazione in Russia di Company of Heroes 2, uno dei pochi videogiochi storici che raccontano gli eventi della seconda guerra mondiale dalla prospettiva dell'esercito russo. Secondo il quotidiano, il gioco "narra le vicende di un veterano della seconda guerra mondiale che va in giro con una lanciagranate e brucia le case dei civili".

"L'esperienza dimostra che le informazioni trasmesse da un videogioco, che è in grado di coinvolgere direttamente i suoi utenti, vengano viste come verità indiscutibile soprattutto dai più giovani", ha detto la psicologa Anfisa Kalistratova. "In questo modo ai bambini vengono spesso instillate delle false verità. Per esempio, i giovani che hanno visto Pearl Harbor credono che la seconda guerra mondiale sia stata vinta dagli Americani".

Company of Heroes 2, rilasciato nello scorso giugno, ha scatenato un vespaio di polemiche in Russia, perché la sua storia viene considerata come un esempio di pregiudizio da parte dell'Occidente circa lo sforzo bellico sovietico. Una petizione, che ha raccolto 19 mila firme, chiede la rimozione del gioco da Steam, mentre la commercializzazione nel formato scatolato è stata bloccata in Russia già nel mese di agosto.

A nostro modo di vedere le cose, Company of Heroes 2 cerca solamente di raccontare la brutalità e l'inutilità del secondo conflitto mondiale, con l'anomalia rispetto al solito di essere raccontato dalla prospettiva russa, piuttosto che dall'inflazionata prospettiva americana.

140 Commenti
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randy8810 Ottobre 2013, 13:47 #1
A me di solito queste piangine fanno voglia di ridere.

Ma in questo caso non prendiamoci per il cu*o: Hanno ragione.

COD MW, Battlefield, chi più ne ha più ne metta, il giocatore impersona sempre il cow-boy americano uber-pro che salva il mondo dai russi malvagi e cattivi, sterminandoli. Insomma, se i russi dopo 30 anni di mercato videoludico "a senso unico" si sono un pò rotti le palle, non è che ci possiamo lamentare più di tanto.
san80d10 Ottobre 2013, 13:50 #2
che buffonata
Bivvoz10 Ottobre 2013, 13:52 #3
Si effettivamente non si può dargli torto.

La cosa positiva è che in Russia ci sono programmatori con le @@ e magari vedremo nascere nuovi e interessanti giochi.
Speriamo che almeno non li facciano solo in cirillico
alex910 Ottobre 2013, 13:53 #4
Putin e la sua schiera fanno venire i brividi. Certo che questi russi sono passati dalla padella alla brace: dalla dittatura comunista a quella di un ex-kgb... contenti loro

Una cosa: ma perchè chi l'avrebbe vinta la seconda guerra mondiale secondo gli psicologi russi?
izutsu10 Ottobre 2013, 13:59 #5
Forse i russi?
Bivvoz10 Ottobre 2013, 13:59 #6
Originariamente inviato da: alex9
Putin e la sua schiera fanno venire i brividi. Certo che questi russi sono passati dalla padella alla brace: dalla dittatura comunista a quella di un ex-kgb... contenti loro

Una cosa: ma perchè chi l'avrebbe vinta la seconda guerra mondiale secondo gli psicologi russi?


I russi e di fatto è così.

Perché secondo te chi l'ha vinta?
dr-omega10 Ottobre 2013, 14:02 #7
Originariamente inviato da: alex9
Una cosa: ma perchè chi l'avrebbe vinta la seconda guerra mondiale secondo gli psicologi russi?


Non solo gli americani. Per es.:
http://it.wikipedia.org/wiki/Abdulkhakim_Ismailov

Link ad immagine (click per visualizzarla)
"La famosa foto scattata dal fotografo di guerra ucraino Evgenij Chaldej, che fissa l'istante in cui il soldato dell'Armata Rossa Abdulkhakim Ismailov issò la Bandiera Rossa dell'Unione Sovietica su una delle torri del palazzo delReichstag, non fu scattata effettivamente il 2 maggio 1945 ma pochi giorni dopo l'effettiva entrata dei soldati nell'edificio." cit. Wikipedia
jokerellone10 Ottobre 2013, 14:02 #8
Originariamente inviato da: alex9
Putin e la sua schiera fanno venire i brividi. Certo che questi russi sono passati dalla padella alla brace: dalla dittatura comunista a quella di un ex-kgb... contenti loro

Una cosa: ma perchè chi l'avrebbe vinta la seconda guerra mondiale secondo gli psicologi russi?



Ecco mi sa che tu sei un esempio di quanto affermato da loro
m1kele10 Ottobre 2013, 14:04 #9
Hanno ragione, speriamo sfornino qualcosa di buono e finalmente un pò meno cow-boy style
marino8610 Ottobre 2013, 14:05 #10
Ma io dico sono videogiochi non dobbiamo dimenticarlo una software house che scrive giochi è ovvio che punta su argomenti che fanno vendere e parliamoci chiaro in tutti questi anni l'America ha saputo farsi pubblicità al contrario della Russia prendiamo il cinema vedi Rambo vedi tutti i film di guerra con le figure mitiche dei marines.
E comunque 3 cose per concludere
1) Battlefield 1942 t faceva vestire i panni anche dell'esercito russo come COD(Quelli belli intendo 1, 2 e 3) quindi non è un mercato proprio senso unico;
2) Se davvero creassero un gioco di guerra sulla Russia io ci giocherei perchè mi piace il genere;
3) Come detto all'inizio sono videogiochi cioè li avvio ci gioco, mi diverto, me li godo e li spengo, se voglio "scoprire" fatti storici vado in un museo, leggo, o mi vedo un documentario

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