La Cina fissa le regole della zona di libero scambio: adesso la vendita di console è legale

La Cina fissa le regole della zona di libero scambio: adesso la vendita di console è legale

Il regolamento della Free Trade Zone a Shanghai è adesso ufficialmente in vigore, aprendo l'area alla vendita delle console da gioco.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:01 nel canale Videogames
 

Dopo 14 anni cade il divieto di commercializzazione delle console da gioco in Cina. Nello scorso settembre il governo annunciava che avrebbe istituito la Free Trade Zone a Shanghai e da allora ha lavorato sul regolamento su come la zona commerciale verrà gestita.

Le società straniere, come Sony, Microsoft e Nintendo, possono ora operare all'interno di questa zona, così come qualsiasi società di sviluppo di videogiochi locale.

Nel giugno del 2013, il governo cinese ha rivelato che sarebbe finito il divieto di produzione e vendita di console per videogiochi, che era stato introdotto nel 2000. Le imprese straniere avrebbero avuto il permesso di produrre i propri sistemi di gioco e di venderli unicamente all'interno della Ftz. Quest'ultima è stata poi attivata il primo ottobre successivo, con la promessa che i regolamenti verranno stabiliti gradualmente nel giro di due o tre anni.

A gennaio, invece, il Consiglio di Stato Cinese ha ufficialmente annunciato la fine del divieto alla vendita di console, dando così il via libera ai produttori esteri di commercializzare i loro sistemi all'interno della Ftz. Ma il via libera è diventato effettivo solamente la scorsa settimana, con la pubblicazione della prima serie di regole sulla vendita di console.

Il Ministero della Cultura del paese ha anche rivelato che le linee guida sul software sono state riviste. Si dà l'opportunità ai produttori stranieri di commercializzare i loro giochi all'interno della Cina, ma il Ministero si riserva comunque il diritto di impedire la vendita di qualsiasi contenuto ritenuto "ostile alla Cina o non in conformità con la visione del governo".

ZTE Corp e la software house The9 Ltd. hanno in seguito annunciato una collaborazione per la produzione della prima console interamente prodotta in Cina, chiamata Fun Box.

9 Commenti
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Paganetor29 Aprile 2014, 09:36 #1
sono curioso di vedere come MS, Sony e Nintendo sfrutteranno questa ENORME opportunità: old gen a manetta? Passeranno direttamente alla "next gen"?
Potrebbe essere una nuova giovinezza per le vecchie console (che forse possono essere spremute ancora un po'... basterebbe localizzare in cinese molti giochi già fatti e si venderebbe qualche milione di copie in più )
Rinha29 Aprile 2014, 10:14 #2
Fosse la volta buona che riesco a prendere un gioco senza pagarlo un milione su PlayAsia...!!!

Per il resto non pensate alla Cina come al posto "povero" dove tutti si aspettano gli avanzi dell'Occidente! Shanghai ha 25 milioni di abitanti e vedo ogni giorno qui molte più Porsche Panamera (o qualsiasi altra auto di lusso) di quante ne abbia mai viste in Italia! Idem iphone e compagnia.... Insomma, i soldi li hanno ed anche tanti...!!!
PhoEniX-VooDoo29 Aprile 2014, 14:41 #3
ma prima in cina era vietato avere una console?
devilred29 Aprile 2014, 14:53 #4
Originariamente inviato da: Rinha
Fosse la volta buona che riesco a prendere un gioco senza pagarlo un milione su PlayAsia...!!!

Per il resto non pensate alla Cina come al posto "povero" dove tutti si aspettano gli avanzi dell'Occidente! Shanghai ha 25 milioni di abitanti e vedo ogni giorno qui molte più Porsche Panamera (o qualsiasi altra auto di lusso) di quante ne abbia mai viste in Italia! Idem iphone e compagnia.... Insomma, i soldi li hanno ed anche tanti...!!!


e si! mangiare vespe,cani e cavallette fritte alla fine paga. buon per loro, qui non c'e' piu' niente. comunque sia era logico che accadesse, ormai anche le persone portano il marchio made in china.
qboy30 Aprile 2014, 01:08 #5
Originariamente inviato da: devilred
e si! mangiare vespe,cani e cavallette fritte alla fine paga. buon per loro, qui non c'e' piu' niente.


non capisco cosa vorresti affermare con questa frase.. pensi che le tue cotolette piacciono a tutto il mondo o che la carbonara è deliziosa per tutti?
baronz30 Aprile 2014, 11:26 #6
il Ministero si riserva comunque il diritto di impedire la vendita di qualsiasi contenuto ritenuto "ostile alla Cina o non in conformità con la visione del governo".

come al solito censura ovunque ?
Capozz30 Aprile 2014, 11:35 #7
Originariamente inviato da: Rinha
Fosse la volta buona che riesco a prendere un gioco senza pagarlo un milione su PlayAsia...!!!

Per il resto non pensate alla Cina come al posto "povero" dove tutti si aspettano gli avanzi dell'Occidente! Shanghai ha 25 milioni di abitanti e vedo ogni giorno qui molte più Porsche Panamera (o qualsiasi altra auto di lusso) di quante ne abbia mai viste in Italia! Idem iphone e compagnia.... Insomma, i soldi li hanno ed anche tanti...!!!


Al centro di Shangai e di altre grandi città, ad Hong Kong e Macau sicuramente il soldi non mancano, ma parliamo di una piccola percentuale di privilegiati, non credo proprio che la maggioranza del popolo cinese abbia l'iphone e giri in porsche...
KatayamaUkyo30 Aprile 2014, 13:10 #8
Originariamente inviato da: qboy
non capisco cosa vorresti affermare con questa frase.. pensi che le tue cotolette piacciono a tutto il mondo o che la carbonara è deliziosa per tutti?


tranquillo,chiunque abita fuori dall'Europa è un barbaro,se poi è cinese è doppiamente barbaro
ora vado a mangiare in trattoria,sul menù ci sono ostriche,gamberi crudi e spiedini di lumache,prodotti certamente più civili,mica come quei barbari


comunque sono curioso di vedere come si comporterà Microsoft,potenzialmente è un mercato a lei favorevole,Nintendo anche se già presente sul mercato cinese ha prodotti completamente diversi e Sony fino a poco fa sembrava voler spingere la ps3 in cina,scelta forse un po in ritardo con i tempi.
Antonio2330 Aprile 2014, 13:32 #9
Originariamente inviato da: Capozz
Al centro di Shangai e di altre grandi città, ad Hong Kong e Macau sicuramente il soldi non mancano, ma parliamo di una piccola percentuale di privilegiati, non credo proprio che la maggioranza del popolo cinese abbia l'iphone e giri in porsche...


una piccola percentuale e' molto relativo. anche fosse che solo il 10% della popolazione puo' permetterselo, sarebbe comunque 2-3 volte tutta la popolazione dell'italia...

considerando che i cinesi non possono vedere i giapponesi, forse questa e' una notizia piu' buona per microsoft che per sony e nintendo

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