L'UE introdurrà una nuova legge sulla violenza nei videogiochi

L'UE introdurrà una nuova legge sulla violenza nei videogiochi

Una nuova legge sulla violenza nei videogiochi sarà ratificata dall'UE entro i prossimi sei mesi. E' quanto ha annunciato il Commissario alla Giustizia, Libertà e Sicurezza Franco Frattini.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 14:57 nel canale Videogames
 
Franco Frattini, Commissario Europeo alla Giustizia, Libertà e Sicurezza, rivela che l'Unione Europea ratificherà una nuova legge per regolamentare le procedure di censura per i videogiochi violenti. La nuova legge sarà attiva entro sei mesi secondo quanto dichiarato dal Commissario italiano.

L'obiettivo principale è quello di introdurre sanzioni più dure per i commercianti che vendono ai minori i videogiochi vietati. "Voglio armonizzare le regole che sono indirizzate a punire le persone che vendono illegalmente i prodotti". Resterà, tuttavia, di competenza di ogni singolo paese membro dell'Unione la prerogrativa di stabilire le fasce di censura in cui ogni rientra ogni prodotto.

"Non possiamo stabilire da Bruxels quali giochi dovrebbero essere censurati", continua Frattini. Tra le misure adottate dalla nuova legge rientra anche l'innalzamento dell'età minima necessaria per l'acquisto di videogiochi.

Le restrizioni che l'Unione Europea intende stabilire in questo campo sono dovute a tutta una serie di polemiche scatenate dalle complesse e spesso poco ordinarie procedure per la censura dei videogiochi in diverse nazioni dell'Unione. In Italia abbiamo avuto il caso di Rule of Rose, mentre in Germania si è discusso a lungo riguardo alle censure applicate ai giochi XBox 360 Gears of War, Dead Rising e Crackdown.

52 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
adynak11 Gennaio 2007, 15:06 #1
L'ipocrisia dei palazzi alti è assurda: penso sia molto peggio per un ragazzino vedere tutti i giorni in Tv, durante il TG, la violenza VERA gratuita per le strade, gli scandali della sanità, le mazzette ai politici e le pubblicità dove i seni e le natiche compaiono anche per vendere una macchina ... imho
PsyCloud11 Gennaio 2007, 15:07 #2
i videogiochi come le sigarette... Dovrai mostrare la carta d'identità per acquistare la tua copia di PES7. Quando i TG Mediaset sono gore gratis a tutte le ore.
Motosauro11 Gennaio 2007, 15:07 #3
Ma chi ha mai rispettato questi limiti di vendita?
E poi se un bambinetto arriva a casa con un gioco che gli dovrebbe essere proibito ci dovrebbe essere il genitore che, controllando a cosa giochi il figlio/a, dovrebbe sequestrarglielo.

Se poi il compito di educare i figli vogliamo demandarlo a censura, tv e scuola allora siamo messi proprio bene.

[sfogo]So che purtroppo suona come un'affermazione da nazisti, ma delle volte mi viene da pensare che ci vorrebbe una patente per poter mettere al mondo i figli [/sfogo]
ErVaLt11 Gennaio 2007, 15:07 #4
come siamo caduti in basso....
TRON9811 Gennaio 2007, 15:11 #5
Concordo pienamente con Motosauro ed Adynak.
Una scusa come un'altra per alzare un polverone e mettere qualche bella tassa targata UE.
Leron11 Gennaio 2007, 15:13 #6
i genitori non esistono più, e questo è uno dei risultati
sualocin11 Gennaio 2007, 15:14 #7
sinceramente non penso che sia diseducativo per un ragazzino sentire e vedere cosa sia la violenza vera ad un TG, anzi il contrario lo aiuta a realizzare e capire se supportato da sani prinicipi. Il guiao è l'emulazione che dovrebbe essere soffocata da chi di dovere (i genitori) che invece lasciano molto spesso fare di tutto e di più..
che un gioco sia più o meno violento non conta nulla, avete ragione, i miei amici giocavano ai tempi a carmageddon, io non ci trovavo gusto... preferivo la mia bella partitella con le macchinine...
PsyCloud11 Gennaio 2007, 15:14 #8
certe volte rimango davvero allibito. Ma se invece di preoccuparsi dell'educazione extra-scolastica dei nostri figli (che hanno dei genitori ed educatori appositi) si occupassero del contesto sociale, magari la violenza farebbe più fatica ad attecchire.
Se hai ospedali con i ratti nelle corsie, furti negli appartamenti che spesso finiscono in omicidi e corruzzione ad ogni angolo, non credo che i videogiochi siano la priorità 1 nelle cose su cui legiferare e censurare.
Alla fine credo che la politica sia un gioco di prestigio. Come i prestidigitatori che distraggono i tuoi occhi per non farti vedere il trucco, lo stesso il politico fa una legge su cui ti accanisci e ne fa passare nascosta un'altra ben più importante (o non la fa passare affatto o arraffa il malloppo)
robertoldo7711 Gennaio 2007, 15:17 #9
fanno bene ci vuole un pò di sale in zucca
drodo11 Gennaio 2007, 15:19 #10
Originariamente inviato da: Leron
i genitori non esistono più, e questo è uno dei risultati


Infatti, mi capita troppo spesso di incontrare in live di xbox giocando a gears of war (gioco 18+) bambini anche di 10 anni (capitato 2 volte!) ad orari improponibili (ieri sera alle 00.30 c'era un bimbo di 10 anni che tra l'altro rompeva pure il c@zzo!!!!)
Io ho 30 anni ma quando ne avevo 10 se capitava che dopo le 21.30/22.00 ero ancora sveglio mia madre mi obbligava a spegnere la luce e a dormire...

Ma ormai i genitori dove sono...

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^