L'erede spirituale di Mega Man uscirà a febbraio

L'erede spirituale di Mega Man uscirà a febbraio

Previsto inizialmente per questo mese, Mighty No. 9 arriverà a febbraio 2016 secondo l'ultimo annuncio di Comcept e Deep Silver.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 13:31 nel canale Videogames
Koch Media
 

Mighty No. 9 uscirà il 9 febbraio nel Nord America e il 12 febbraio negli altri territori, secondo quanto appena annunciato da Comcept e Deep Silver. L'erede spirituale di Mega Man pensato dal creatore del gioco originale, Keiji Inafune, era inizialmente previsto per questo mese di settembre, per poi subire un posticipo al prossimo anno.

Mighty No. 9

Mighty No. 9 è previsto per una serie impressionante di piattaforme: in formato scatolato su Xbox One, PlayStation 4 e Wii U, e in formato digitale su Xbox 360, PlayStation 3, PC, Linux e Mac. Ma successivamente arriverà anche su PlayStation Vita e Nintendo 3DS.

Dopo aver lasciato Capcom, Inafune ha deciso di finanziare un nuovo platformer sullo stile di Mega Man tramite Kickstarter, dove ha ottenuto la cifra record di 3,85 milioni di dollari. Durante le fasi dello sviluppo la software house di Inafune, Comcept, ha poi rivelato la collaborazione con Deep Silver per la distribuzione del gioco.

In Mighty No. 9, Beck è la nona unità di un set di robot da combattimento conosciuti come Mighty Number. A un certo punto, il virus di un computer attacca il resto delle unità del set, insieme a tutte le macchine del mondo. Beck quindi deve combattere coloro che prima erano suoi alleati, per scoprire infine chi sta dietro questo diabolico piano.

2 Commenti
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-Maxx-28 Settembre 2015, 15:32 #1
Non è un rinvio troppo lungo, forse è legato al fatto che esce per molte piattaforme contemporaneamente.
MIK028 Settembre 2015, 23:52 #2
Checché se ne dica non è l'erede spiriturale di Mega Man, è solo il modo con cui è stato commercializzato. Sia a livello di gameplay che di feeling non ha niente che richiami veramente quell'epoca. Poi a qualcuno piacerà e ha il suo stile, ma è un altro discorso.

Il rinvio è immotivato e molti dei sostenitori sono parecchio scocciati perché dall'inizio della campagna di crowdfunding è stata una sequela di menzogne e cattiva comunicazione. Ed è un vero peccato ma non c'è nemmeno scusante perché è pieno di progetti di piccoli indie alle prime armi che han gestito tutto molto meglio.

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