L'autore di Ultima lancia una campagna Kickstarter per un nuovo Rpg

L'autore di Ultima lancia una campagna Kickstarter per un nuovo Rpg

Il leggendario sviluppatore di giochi per PC e creatore della serie Ultima Richard Garriott vuole reinventare il genere fantasy rpg. La sua azienda annuncia una campagna Kickstarter per supportare il nuovo progetto.

di Rosario Grasso pubblicata il , alle 09:14 nel canale Videogames
 

Richard Garriott, conosciuto anche come Lord British, torna alle radici dell'rpg con l'annuncio, avvenuto nel fine settimana, che ha riscaldato i cuori degli appassionati di giochi di ruolo di vecchia data. Shroud of the Avatar: Forsaken Virtues di Portalarium, lo studio di Garriott basato ad Austin, intede catturare nuovamente il fascino dei primi capitoli di Ultima reinventando il genere fantasy Rpg.

Shroud of the Avatar: Forsaken Virtues

Garriott e Portalarium, per finanziare il progetto, hanno avviuato una campagna su Kickstarter. L'obiettivo di finanziamento è il milione di dollari, mentre nel momento in cui scriviamo sono già stati raccolti poco meno di 700 mila dollari, quando mancano ancora 27 giorni alla fine dell'annuncio.

In Shroud of the Avatar: Forsaken Virtues, c’è una storia omnicomprensiva che viene a intrecciarsi con l’esperienza del giocatore, e i giocatori possono scegliere di seguire la vita di un avventuriero o, se preferiscono, concentrarsi invece su esplorazioni e scoperte. I giocatori possono anche scegliere la vita di un colono al sicuro nelle terre colonizzate oppure nella pericolosa, ma potenzialmente redditizia, frontiera. A partire dai profili psicologici familiari utilizzati per creare il proprio personaggio fino ad arrivare alle scelte di comportamento del giocatore, le virtù fondamentali e le conseguenze delle azioni giocano un ruolo enorme in Shroud of the Avatar.

Shroud of the Avatar sarà un prodotto per PC disponibile tramite download digitale con contenuto a episodi scaricabile in un secondo tempo. Il gioco è realizzato per essere sperimentato come solo experience ma conterrà anche un mondo persistente dove sarà possibile incontrare e condividere le esperienze con sia con nuovi che vecchi amici. “Questo non sarà un gioco di Facebook o un casual game” afferma Garriott. “Pensiamo sarà affascinante per una moltitudine di utenti, ma stiamo progettando di realizzare un gioco che rispetti I medesimi princìpi di design che si possono trovare nei miei precedenti giochi.”

“E non potremmo essere più felici di introdurre il gioco su Kickstarter, che ha davvero cambiato il panorama degli sviluppatori. Ci permette di connetterci direttamente con la nostra base di appassionati e ci evita di essere così dipendenti dal modello di publishing tradizionale. Ora esiste un feedback diretto con chi ama il nostro gioco e ha deciso di supportarlo. Con la campagna Kickstarter possiamo ascoltare ciò che i nostri fan ci dicono relativamente a ciò che stiamo sviluppando e apportare eventuali modifiche e/o aggiunte sulle basi di quel riscontro prima del lancio ufficiale del gioco. Speriamo che il nostro pubblico ami ciò che sta vedendo e sentendo relativamente a Shroud of the Avatar e che supporti il progetto su Kickstarter.”

Portalarium parla di mondo virtuale completamente interattivo e di grande spessore anche dal punto di vista della scrittura. Nei testi, i giocatori troveranno, infatti, parabole etiche, storie culturali e una lingua alternativa completamente strutturata. Verranno resi disponibili anche degli oggetti fisici a tema del nuovo Rpg, come mappe in tessuto, manuali in stile medievale e ciondoli.

Il giocatore, inoltre, non sarà limitato alla classe che sceglierà all'inizio della sua avventura, ma potrà modellare il personaggio come meglio crede man mano che procede nel mondo di gioco. Sarà poi possibile acquistare una casa, che verrà condivisa nel mondo persistente, e questo conferirà un valore immobiliare alle case in funzione della loro posizione nel mondo.

Ad esempio, gli alloggi a basso costo si troveranno nei Villaggi, mentre i Comuni offrono maggiore protezione e più confort rispetto ai primi, ed è per questo che un'abitazione in uno di essi costerà di più. Nei Comuni i terreni saranno, inoltre, più grandi e questo consentirà di costruire abitazioni più grandi. Infine, ci saranno le Città, con servizi ancora più stratificati e diverse opportunità di spesa per i giocatori.

Shroud of the Avatar prevederà anche un sistema di crafting, attraverso il quale i giocatori potranno costruire oggetti utili per i combattimenti, con un preciso valore, e oggetti che potranno servire per migliorare le abitazioni e abbellirle.

Portalarium parla anche di un PvP pensato per minimizzare il griefing, con un sistema che intende attirare i giocatori nella sfida e li intrighi all'interno dell'esperienza PvP. Nel mondo di gioco ci saranno anche le cosiddette 'scene', sempre disponibili per essere rigiocate e affrontabili con altri giocatori.

Si apprende, inoltre, che Richard Garriott terrà il discorso di apertura alla conferenza internazionale degli sviluppatori di giochi Quo Vadis 2013, a Berlino, il prossimo 24 aprile. In quell'occasione parlerà del futuro del gaming e presenterà Shroud of the Avatar.

Il nuovo Rpg di Garriott è previsto unicamente nel formato PC.

14 Commenti
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demon7711 Marzo 2013, 09:26 #1
GRANDISSIMO LORD BRITISH!!!!!!
-Maxx-11 Marzo 2013, 09:52 #2
Questa è una notizia che mette di buon umore
Paganetor11 Marzo 2013, 09:58 #3
ok il finanziamento di piccoli sviluppatori o privati, ma Richard Garriot ha davvero bisogno che qualcuno gli finanzi un progetto!?

nickmot11 Marzo 2013, 10:00 #4
Originariamente inviato da: Paganetor
ok il finanziamento di piccoli sviluppatori o privati, ma Richard Garriot ha davvero bisogno che qualcuno gli finanzi un progetto!?


Suppongo di si, credo che chiunque ne abbia bisogno a meno che non presenti l'ennesimo FPS da console con mira automatica, effetti grafici sbrilluccicosi, trilioni di DLC e microtransazioni.

Ad oggi i publisher paiono puntare solo su quello e, come sai, chi mette il cash sono loro.
Armage11 Marzo 2013, 10:14 #5
dopo Tabula Rasa non gli do più credito, aspetto i fatti
Peraltro dagli screenshot mi sembra già uno dei tanti cloni di mmo di cui nessuno ha bisogno (come tabula rasa, appunto)
jagemal11 Marzo 2013, 10:14 #6
Originariamente inviato da: nickmot
Suppongo di si, credo che chiunque ne abbia bisogno ...


quello che probabilmente intendeva Paganetor è che Garriot con la vendita delle sue proprietà intellettuali negli anni passati dovrebbe aver accumulato non una ma diverse piccole fortune ...

se consideri che ha tirato fuori sull'unghia 30 milioni di dollari per un viaggetto sulla stazione spaziale, un misero milioncino dovrebbe essegli rimasto in saccoccia


è una delle ragioni per cui non mi piace per nulla leggere cose del tipo:

Originariamente inviato da: demon77
GRANDISSIMO LORD BRITISH!!!!!!


Paganetor11 Marzo 2013, 10:21 #7
esatto, è come dice jagemal: Garriott non ha certo bisogno di finanziamenti, e in ogni caso credo che li otterrebbe in modo più rapido e consistente se si affidasse a qualche "colosso" dei videogiochi... un po' come Stephen King: quello telefona al suo editore, gli dice "ho in mente un'idea" e l'altro gli bonifica subito un po' di milioni di dollari sulla fiducia per le spesucce
marezza11 Marzo 2013, 10:39 #8
MI sto toccacciando tutto *_* Papà British è tornato piu zarro che mai

NEED GAME!!!
Paganetor11 Marzo 2013, 10:40 #9
guarda che poi diventi cieco e ti tocca aderire su kickstarter alla sperimentazione della versione braille!
marezza11 Marzo 2013, 12:08 #10
Mi serve il mouse a grattugia dopo

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